Dialetti,patrimonio da preservare.

21 agosto 2014 ore 09:23 segnala

L'idea l'ho avuta ieri leggendo il post di Evelin64 (che ringrazio e saluto)
Pensavo all'importanza dei vari dialetti e alla loro capacita di rappresentare bene una situazione,uno stile di vita.Purtroppo spesso il dialetto viene storpiato e associato a "mancanza di cultura",ma è molto differente il dialetto "scoattato" da quello puro genuino parlato un tempo,è li che c'è la vera cultura,la tradizione,la saggezza.
A tal proposito,e per fare un esempio pratico,penso che l'espressione massima sia racchiusa nelle poesie di Trilussa.

"Stella cadente"

Quanno me godo da la loggia mia
quele sere d'agosto tanto belle
ch'er celo troppo carico de stelle
se pija er lusso de buttalle via,
a ognuna che ne casca penso spesso
a le speranze che se porta appresso.

Perché la gente immaggina sur serio
che chi se sbriga a chiede quarche cosa
finché la striscia resta luminosa,
la stella je soddisfa er desiderio;
ma, se se smorza prima, bonanotte:
la speranzella se ne va a fa' fotte.

Jersera, ar Pincio, in via d'esperimento,
guardai la stella e chiesi: — Bramerei
de ritrovamme a tuppertù co' lei
come trent'anni fa: per un momento.
Come starà Lullù? dov'è finita
la donna ch'ho più amato ne la vita? —

Allora chiusi l'occhi e ripensai
a le gioje, a le pene, a li rimorsi,
ar primo giorno quanno ce discorsi,
a quela sera che ce liticai...
E rivedevo tutto a mano a mano,
in un nebbione piucchemmai lontano.

Ma ner ricordo debbole e confuso
ecco che m'è riapparsa la biondina
quanno venne da me quela matina,
giovene, bella, dritta come un fuso,
che me diceva sottovoce: — È tanto
che sospiravo de tornatte accanto! —

Er fatto me pareva così vero
che feci fra de me: — Questa è la prova
che la gioja passata se ritrova
solo nel labirinto der pensiero.
Qualunquesia speranza è un brutto tiro
de l'illusione che ce pija in giro. —

Però ce fu la mano der Destino:
perché, doppo nemmanco un quarto d'ora,
giro la testa e vedo una signora
ch'annava a spasso con un cagnolino.
Una de quele bionde ossiggenate
che perloppiù ricicceno d' estate.

— Chissà — pensai — che pure 'sta grassona
co' quer po' po' de robba che je balla
nun sia stata carina? — E ner guardalla
trovai ch'assommava a 'na persona...
Speciarmente er nasino pe' l'insù
me ricordava quello de Lullù...

Era lei? Nu' lo so. Da certe mosse,
da la maniera de guarda la gente,
avrei detto: — È Lullù, sicuramente... —
Ma ner dubbio che fosse o che nun fosse
richiusi l'occhi e ritornai da quella
ch'avevo combinato co' la stella.
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« immagine » L'idea l'ho avuta ieri leggendo il post di Evelin64 (che ringrazio e saluto) Pensavo all'importanza dei vari dialetti e alla loro capacita di rappresentare bene una situazione,uno stile di vita.Purtroppo spesso il dialetto viene storpiato e associato a "mancanza di cultura",ma è molto...
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21/08/2014 09:23:00
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Commenti

  1. Evelin64 21 agosto 2014 ore 11:24
    Fenomenale! :clap
    Personalmente ritengo che il dialetto sia parte delle nostre radici, poichè vi sono i detti popolari che son nati da situazioni o di esperienza fatte. Mi permetto di inserire un detto siculo, cosi' da far intervenire anche altri, con i loro dialetti ed i loro detti popolari ;-)

    "unni me chiove me sciddica"...significa: "mi scivola di dosso" :-)

    Grazie per avermi coinvolta in questo tuo post sensazionale....Evelin :bye
  2. 1975martina 21 agosto 2014 ore 11:50
    :-) Sono io a doverti ringraziare,anche per questo intervento,;-) (idem in todo!),come avrai notato ho inserito una foto di un post in dialetto "napoletano",a me piacciono tutti i dialetti,proprio per i motivi anche da te indicati,fanno parte della nostra "CULTURA".Ciao a presto :rosa :ok
  3. demonio 21 settembre 2014 ore 12:47
    Per lavoro nella mia vita mi son trovato a lavorare per lunghi periodi con colleghi di ogni parte d'italia e come una spugna alla fine mi ritrovo pieno di modi di dire di ogni posto!E spesso è capitato che modi di dire diversi abbiano portato a significati e gaffes tutte da ridere!
  4. 1975martina 21 settembre 2014 ore 13:03
    Capita....è il bello dei dialetti,per questo è meglio conoscerli.Grazie. :bye
  5. demonio 22 settembre 2014 ore 11:15
    :-)
  6. demonio 23 settembre 2014 ore 12:22
    Ho rivisto questo pezzo di Brignano e mi sono ricordato del tuo post:
    http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/festa-della-scuola-il-viaggio-tra-i-dialetti-di-enrico-brignano/177963/176698?ref=HRESS-17
  7. Elliott1969 17 giugno 2015 ore 12:01
    Ma che bella questa poesia di Trilussa. Davvero deliziosa, ma spero che io paritrovamme a tuppertu e riveder la mia Lullù debba aspettà solo un lustro o poco più.
    :batarosa
  8. 1975martina 17 giugno 2015 ore 12:13
    Uomo di molteplici interessi.....anche con vena poetica. :rosa grazie di aver apprezzato

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