BRIVIDOTUTORIAL: la patata, uso e manutenzione.

08 dicembre 2016 ore 20:20 segnala
stiamo parlando proprio di lei, la PA-TA-TA! oppure per dirla col titolo di un mitico quadro di Courbet: “l’origine del mondo”.
prendersene cura, mantenerla sana ed esteticamente bella, migliora la vostra autostima sessuale e facilita la socializzazione.
meglio non esagerare con quest’ultima perché si rischia di essere fraintese e considerate poco serie se non addirittura mignotte.
non stupitevi se, proprio io un uomo, parlo a voi di un “accessorio” tipicamente femminile.
a parte l’ormai maturata esperienza “sul campo” (la gnocca è stata la mia passione sin dalla più tenera età) mi sono anche avvalso della consulenza di uno stimato gnoccologo di fama mondiale che, a differenza del ginecologo, si occupa anche dell’estetica della patata e non solo della sua condizione fisica.
ed ecco, in breve, un pratico manuale per mantenere la dinamicità della vostra patata che potrete così utilizzare al meglio dandovi le meritate soddisfazioni a voi ed ai vostri partner.

prendete uno specchietto, toglietevi gli slip e fate le presentazioni.
tutto questo possibilmente nell’intimo della vostra camera, evitando di farlo sul balcone di casa perché sì, è vero, che c’è più luce ma l’assembramento di estimatori che potreste causare sarebbe seccante e disdicevole.
ritorniamo all’esercizio, è un training di consapevolezza semplice e basilare, che le femministe facevano negli anni70 rafforzando così il proprio ego di donna.
tuttora, solo il 30% delle donne osa guardarsi lì ed il farlo è utile per capire cosa, anche lui (o lei), si trova di fronte (di lato o di dietro, dipende dalla posizione).

tonificate il pavimento pelvico per un piacere al top.

che non è come passare lo straccio in cucina, ma è un allenarsi con gli esercizi Kegel per tonificare il parquet pelvico proposti dall’ebook Vaginal Fitness (credeteci esiste davvero!) o con i pesetti da trattenere in vagina alcuni secondi (Pelvifit, Aquaflex, in farmacia): 2sessioni al giorno e in un mese la zona diventa più tonica del pavimento in marmo della basilica di San Pietro in Roma!
Se poi volete esagerare c’è pure l’elettrostimolatore Kegel8, frizzanti scossette al limite dell’autoerotismo.

non esagerare con i lavaggi.
la patata non è un’auto da lavare sotto i rulli tutte le volte che vi viene l’ispirazione, due bidet al giorno con acqua tiepida e un cucchiaio di bicarbonato sono sufficienti. non esaltatevi, in ricordo di Poppea, a fare lavaggi con latte d’asina sono dispendiosi e praticamente non servono a nulla.
per evitare l’effetto paglietta, potete usare due gocce di balsamo anche lì, ma bio, senza composti organici aromatici e schiumogeni chimici.

like a virgin.
se siete tentate da un ritocco lì, tenete presente che la patata non son le tette che puoi strapazzare a colpi di silicone.
la patata è delicata e sensibile e quindi solo interventi meno invasivi tra i quali ci sono le iniezioni di acido jaluronico, che inturgidiscono le labbra e danno un aspetto più liscio (da non confondere con l’aspetto levigato dovuto all’usura).
chi le ha provate sostiene di sentire più piacere nei giochi amorosi. meno invasiva (ma l’effetto non è garantito) è la crema astringente Viatight (Cobeco Pharma): promette di rassodare e restringere le pareti vaginali come la prima volta.
vi consiglio comunque vivamente di evitare di spacciarvi per vergini che, a parte l’ormai persa prerogativa peculiare, sarebbe inverosimile data l’età non proprio adolescenziale.


glabra o villosa?


e qui lascio alla libera interpretazione secondo una soggettiva scelta pratica ed estetica, possibilmente senza farsi contagiare dalla tendenza del momento che poi risulta essere sempre effimera.
secondo un sondaggio condotto da una rivista americana, il 39% dei ragazzi preferisce la depilazione brasiliana parziale, che lascia un po’ di peli sulla parte alta del pube. (ecchissene … non glielo mettiamo?)
ognuna è libera di scegliere l’acconciatura più adatta alla propria patata. un’ultima cosa, c’é pure l’ora giusta per eseguire l’eventuale depilazione ed è esattamente tra le 15 e le 17 del pomeriggio quando la soglia del dolore è più alta e non chiedetemi il perché, perché il gnoccologo si è dimenticato di spiegarmelo.
N.d.R: se volete farmela vedere (senza impegno), per consigli sulla cura, sull'utilizzo e sull'estetica, contattatemi pure in privato sarò felice di darle un'occhiata . . . ehm
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« immagine » stiamo parlando proprio di lei, la PA-TA-TA! oppure per dirla col titolo di un mitico quadro di Courbet: “l’origine del mondo”. « immagine » prendersene cura, mantenerla sana ed esteticamente bella, migliora la vostra autostima sessuale e facilita la socializzazione. meglio non esager...
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08/12/2016 20:20:05
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Commenti

  1. didi71 09 dicembre 2016 ore 17:00
    Se spinti a manifestare comunque una preferenza, il 41% degli intervistati hanno ammesso di preferire un pube completamente depilato. Secondo il 38% di loro, invece, i peli pubici dovrebbero essere presenti ma ben curati, soprattutto nelle donne di una certa età. Il 15% si è detto senza preferenze e solo il 5% ha ammesso di preferire le donne e le loro parti intime… al naturale.

    Se è vero che sono la tua patata preferita tu dovresti essere il 41esimo :furbo
  2. RoxyAlica 10 dicembre 2016 ore 16:30
    ahahah 'sto tubero che turrrba..

    Sempre che ai sondaggi si risponda sinceramente, sconcerta parecchio quel misero 30% :mmm
  3. Hiromito 16 dicembre 2016 ore 19:43
    Con questa manutenzione la PATATA dovrebbe mantenersi sempre nuova e bella freska!
  4. Moon2015 09 gennaio 2017 ore 19:21
    :clap :clap :clap
  5. 1BRIVIDO 09 gennaio 2017 ore 19:26
    @Moon2015:
    :kokahey! . . . ero io che dovevo commentarti!

  6. 1BRIVIDO 09 gennaio 2017 ore 19:30
    @didi71:
    mmmmmmmmmmmmmmmmmmmm ...

  7. Moon2015 09 gennaio 2017 ore 19:30
    @1BRIVIDO; io sono ribelle :-p
  8. 1BRIVIDO 09 gennaio 2017 ore 19:40
    @RoxyAlica:
    il tubero tubera sempre!

    :smile1
  9. 1BRIVIDO 09 gennaio 2017 ore 19:47
    @Hiromito:
    non ho ancora capito tu da che parte stai . . .

    :smile

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