IL MUNICIPIO E L'OROLOGIO ASTRONOMICO DI PRAGA

05 luglio 2018 ore 15:38 segnala




Il più importante palazzo di Piazza della Città Vecchia è il Municipio (Radnice) con la Torre dell’Orologio. Il Municipio, costruito nel 14 secolo, ha svolto la sua funzione amministrativa fino a quando i diversi quartieri di Praga non sono stati riuniti e il centro del potere è diventato il Nuovo Municipio. Usata anche come prigione per i ribelli protestanti, venne in parte distrutto dai nazisti. Le parti più interessanti dell’interno sono la Sala del Concilio del 1400 e la Sala Di Brozik con due dipinti che ricordano Jan Hus al Concilio di Costanza e l’elezione di Giorgio di Podebrady come Re di Boemia in 1458.


L'Orologio Astronomico di Praga
L’attrazione principale del Municipio è l’orologio astronomico chiamato dai praghesi Orloj. Nel caso vi dovesse sfuggire dove si trova, basta osservare i turisti con il naso all’insù che aspettano lo spettacolo offerto dalle statue dei 12 apostoli. A far funzionare l’orologio è un complicato meccanismo creato dal maestro orologiaio Hanus, che la leggenda descrive come gelosissimo della sua invenzione tanto da non aver mai voluto rivelare a nessuno i principi del suo funzionamento. Lo spettacolo si ripete allo scoccare di ogni ora tra le 9 e le 23.








L’orologio è diviso in due parti: nella parte inferiore ci sono i segni dello zodiaco con le relative attività agricole divise per mese dell’anno. Ad ogni ora esatta compaiono i 12 apostoli che si muovono come in una processione e le figure simboliche che si trovano vicine ai quadranti cominciano ad animarsi: sono la Vanità, raffigurata da un uomo con lo specchio, il turco invasore, la morte con la clessidra e l‘avarizia con un borsello di monete in mano. Quando gli apostoli finiscono il loro giro, il gallo d’oro canta e batte le ali e le campane suonano.







Il quadrante astronomico spiega la visione medievale dell’astronomia. La Terra è al centro dell’universo. La parte blu rappresenta il cielo sopra l’orizzonte, la parte grigia il cielo sotto. Sono incise le scritte in latino ORTVS (est) e OCCASVS (ovest), poi Aurora (giù) e CPEPVSCVLVM (Crepuscolo) sotto. I tre dischi sovrapposti indicano l’ora ceca (con numeri italiani), l’ora dell’Europa Centrale (con numeri romani) e l’ora di Babilonia, con numeri arabi.






solstizio d'estate 2018

21 giugno 2018 ore 22:27 segnala
Solstizio d'estate 2018: curiosità e miti da sfatare sul giorno più lungo dell'anno
Cade sempre nella stessa data? Qual è il significato della parola solstizio? Davvero può avere effetti sulla nostra attenzione? Certezze e miti da sfatare sul giorno più lungo dell'anno.


Il sito di Stonehenge è legato al solstizio d'estate.


Ore 12,07 del 21 giugno: è questo l'esatto momento del solstizio d'estate per l'anno 2018 (per l'emisfero boreale). Scopriamo insieme alcune curiosità su questo particolare momento astronomico: certezze scientifiche e miti da sfatare.
È IL GIORNO IN CUI FA NOTTE PIÙ TARDI: FALSO. È invece il giorno dell'anno in cui, nell'emisfero boreale, c'è il maggior numero di ore di luce (oltre 15 in Italia). Un intervallo di tempo - il crepuscolo, ovvero quello in cui la luce del Sole risulta visibile in atmosfera - che nei mesi scorsi è andato via via aumentando e che da oggi inizierà ad accorciarsi fino a culminare nel solstizio invernale, il dì più corto dell'anno. Dunque, non è necessariamente il giorno col tramonto più tardivo dell'anno: dipende dalla latitudine a cui ci trova.

SOLSTIZIO "SIGNIFICA" CHE IL SOLE È FERMO: VERO. Più precisamente la parola deriva dal latino sol, Sole, e -sistere, fermarsi - e sta a indicare il momento in cui il Sole raggiunge, nel suo cammino apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima (minima, nel caso del solstizio d'inverno). Il Sole culmina allo zenit, nel punto più alto rispetto all'orizzonte del suo percorso annuale. In tutti i luoghi che si trovano a 23°27' di latitudine nord, i raggi del Sole a mezzogiorno cadono a perpendicolo. Il fenomeno è dovuto all'inclinazione dell'asse terrestre, la stessa ragione per cui abbiamo le stagioni.



La rivoluzione terrestre, i giorni del solstizio (a sinistra, quello d'estate), e degli equinozi. | Shutterstock
OGGI LA NOSTRA ATTENZIONE È MASSIMA: VERO. Una ricerca dell’Università di Liegi, in Belgio, ha scoperto che le aree cerebrali responsabili dell’attenzione sono più attive nei mesi caldi, raggiungendo il massimo con il solstizio d’estate. Lo studio è avvenuto ha coinvolto 26 volontari, sottoposti a risonanza magnetica funzionale in diversi periodi dell’anno. Il loro cervello è stato osservato durante lo svolgimento di compiti che hanno messo alla prova le loro abilità cognitive: da un lato, la loro capacità di attenzione (per esempio premere un pulsante il più velocemente possibile all’apparire di uno stimolo su uno schermo); dall’altro, l’efficienza della loro memoria di lavoro, che trattiene per poco ed elabora le informazioni utili nel breve periodo (per esempio ricordare sequenze di numeri, lettere o parole). Alla fine l'estate è risultata la stagione in cui l'attenzione è più attiva.

STONEHENGE È LEGATA AL SOLSTIZIO: VERO. In questa data in effetti un raggio di Sole attraversa una struttura composta da due pietre verticali sormontate da un'architrave centrale (trilite) e cade sull'altare centrale del sito archeologico: questo "segno" celeste permetteva agli antichi di individuare il passaggio delle stagioni.


In questa ricostruzione della Nasa si ha un'idea di quale doveva essere l'effetto del Sole al solstizio quando le pietre erano ancora intatte. Ancora oggi, Stonehenge è una delle mete privilegiate il 21 giugno, sia dai seguaci delle religioni di origine celtica, sia da turisti e curiosi.


La posizione del Sole nel solstizio d'estate a Stonehenge, così come doveva apparire in antichità, quando il sito era completo. | Shutterstock

LA DATA DEL SOLSTIZIO È FISSA: FALSO. Ogni anno questo momento slitta (anticipando) di circa 6 ore: ciò è dovuto al fenomeno della precessione (lo spostamento dell’asse attorno al quale la Terra compie la rotazione giornaliera). Ogni 4 anni torna al... punto di partenza con l'arrivo dell'anno bisestile, un artificio inventato per evitare il progressivo scostamento tra il calendario e le stagioni. E questo è anche il motivo per cui il solstizio d'estate cade il 21 giugno quasi sempre: può infatti accadere che cada anche il 20, come è capitato qualche anno fa. Per la stessa ragione il solstizio invernale "oscilla" tra il 21 o il 22 dicembre.

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Solstizio d'estate 2018: curiosità e miti da sfatare sul giorno più lungo dell'anno Cade sempre nella stessa data? Qual è il significato della parola solstizio? Davvero può avere effetti sulla nostra attenzione? Certezze e miti da sfatare sul giorno più lungo dell'anno. « immagine » Il sito di...
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EMPIRE OF THE SUN

26 maggio 2018 ore 17:36 segnala


tra le canzoni e i gruppi fantasy ce nè uno che mi piace in modo particolare.
sono gli (EMPIRE OF THE SUN)un duo australiano di musica elettronica.

Luke Steele e Nick Littlemore si incontrarono nel 2000 in un bar a Sydney e dopo varie collaborazioni insieme decisero di lavorare definitivamente ad un loro progetto formando il duo nel 2007.

Il primo singolo del duo, intitolato Walking on a Dream è stato reso disponibile per il download digitale il 30 agosto 2008, ed ha ottenuto una buona programmazione da parte di diverse radio australiane, facendogli raggiungere la sedicesima posizione della classifica dei singoli australiana. Il video del brano è stato girato a Shanghai in Cina ed è stato diretto da Josh Logue. Il secondo singolo del gruppo, intitolato We Are the People, è stato pubblicato il 20 ottobre dello stesso anno.











L'album di debutto del gruppo, Walking on a Dream, è stato pubblicato il 4 ottobre 2008, mentre sei tracce dell'album erano state pubblicate sul Myspace del duo la settimana prima dell'uscita dell'album. L'album ha debuttato nella classifica degli album australiani all'ottava posizione.

Il 5 dicembre 2008 il gruppo è apparso alla quarta posizione del sondaggio condotto dal sito della BBC Sound of 2009

L'11 marzo 2013 hanno pubblicato sulla loro pagina ufficiale Facebook e su YouTube un primo trailer per il loro secondo album, Ice on the Dune, previsto per giugno 2013. Il nome del trailer è Discovery, nome utilizzato anche dal duo di musica elettronica Daft Punk, per marcare il legame della loro musica con quella dei due parigini. Non a caso la musica del trailer ricorda molto il french house. il 15 aprile pubblicano Alive, singolo di lancio di Ice on the Dune; il relativo videoclip è invece uscito il 29 aprile. Nel mese di settembre 2013 viene pubblicato il secondo singolo, DNA.

Tra il 2014 ed il 2015 il gruppo ha lavorato alla composizione della colonna sonora del film Scemo & + scemo 2; successivamente è stato rivelato che il duo ha iniziato le sessioni di registrazione per il terzo album, provvisoriamente intitolato Every Ocean Tells a Story.

Nel 2016 sono tornati con il nuovo album Two Vines, uscito il 28 ottobre. I primi due singoli che precedono l'album, High and Low e Two Vines, sono stati pubblicati il 24 e il 25 agosto.



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« video » tra le canzoni e i gruppi fantasy ce nè uno che mi piace in modo particolare. sono gli (EMPIRE OF THE SUN)un duo australiano di musica elettronica. Luke Steele e Nick Littlemore si incontrarono nel 2000 in un bar a Sydney e dopo varie collaborazioni insieme decisero di lavorare definit...
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26/05/2018 17:36:49
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il volo di icaro

23 maggio 2018 ore 10:09 segnala






SIGNIFICATO DI PAROLE, PROVERBI E MODI DI DIRE
Qual è il significato del «volo di Icaro»? Dal mito al modo di dire
Il significato del volo di Icaro è spiegabile con una sopravvalutazione imprudente delle proprie capacità, col mancato riconoscimento dei propri limiti, e, quindi, con la scelta di compiere azioni al di sopra delle proprie forze.
Rosa Aimoni, scrittrice 04-01-2018
Qual è il significato del «volo di Icaro»? Dal mito al modo di dire

L’espressione fare il volo di Icaro è molto diffusa e fa riferimento ad uno degli episodi più conosciuti della mitologia greca. Tuttavia, la storia di Icaro non può essere descritta senza prima ripercorrere quella del suo rinomato padre, il famoso architetto e scultore Dedalo.
Secondo il mito, Dedalo era un artista molto amato, apprezzato e dotato di un rilevantissimo talento. Come tutti i grandi Maestri, anche Dedalo era circondato da allievi e uno di questi era il nipote Calos, figlio di sua sorella.
Come spesso succede alle persone che arrivano ai massimi livelli, anche Dedalo era molto competitivo e geloso della sua posizione e a un certo punto i crescenti successi riscossi dal nipote, che in poco tempo era riuscito a superarlo in abilità e fama, iniziarono ad infastidirlo.
Non ci volle molto, e mise in atto il suo piano delittuoso; Dedalo uccise per invidia il nipote, e per questo fu costretto a fuggire da Atene, dove era stato condannato a morte, e a rifugiarsi a Creta. Qui strinse subito amicizia con il re Minosse, diventando il suo artista prediletto nonché uomo di fiducia.

Tuttavia, Dedalo si rimise nuovamente nei guai, perché tradì la fiducia del sovrano. Infatti, impiegando tutto il suo ingegno, costruì per Pasifae, la moglie di Minosse, una vacca di legno, grazie alla quale la regina avrebbe potuto accoppiarsi con il toro del quale si era innamorata.
Sui motivi di questo amore così innaturale esistono due versioni; secondo la prima, tale passione sarebbe stata il frutto di una punizione divina contro Minosse, che non aveva sacrificato a Poseidone il toro più bello. Secondo un’altra versione, Pasifae avrebbe invece rivelato ad Efesto il tradimento di sua moglie Afrodite con Ares.
Qualunque fosse la causa, Pasifae si era disperatamente innamorata del toro e, per potersi unire a lui, chiese a Dedalo di fabbricare una vacca di legno, dentro la quale avrebbe potuto nascondersi e poi offrirsi alla bestia sotto mentite spoglie. Da questa singolare unione nacque il Minotauro, il mostro metà uomo e metà toro, che in seguito, per evitare la vergogna, fu rinchiuso nel famoso labirinto, ideato dallo stesso Dedalo.
È chiaro quindi che Minosse non avrebbe potuto lasciare impunito Dedalo, responsabile di aver favorito il tradimento della moglie con il toro e, quindi, anche la nascita del mostro. Il re fece richiudere l’artista che, però, grazie all’aiuto di Pasifae, riuscì a fuggire.
Per sua sfortuna, Dedalo scoprì presto di non poter lasciare l’isola, perché Minosse, per prevenirne la fuga, aveva nascosto tutte le navi. Tuttavia, questo fatto non scoraggiò l’inventore che, allora, realizzò con le piume e la cera delle ali, con le quali aveva intenzione di abbandonare Creta volando. A questo punto della storia entra in scena Icaro, il figlio di Dedalo.

Icaro, che doveva affrontare lo stesso viaggio, era stato avvertito dal padre di non volare troppo in alto, ossia troppo vicino al sole. Infatti, questo avrebbe comportato lo scioglimento delle ali, e quindi la sua caduta.
Nonostante gli ammonimenti del padre, Icaro, trasportato dall’euforia del momento, volò molto più in alto del dovuto, le ali si sciolsero e precipitò nel mare, che da allora venne chiamato il mare di Icaro.
Per questo motivo, fare il volo di Icaro significa sopravvalutare imprudentemente le proprie capacità, non riconoscere il propri limiti e, quindi, compiere una o più azioni al di sopra delle proprie forze, andando incontro a conseguenze dannose o, nel peggiore dei casi, a eventi rovinosi e irreparabili.
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« immagine » SIGNIFICATO DI PAROLE, PROVERBI E MODI DI DIRE Qual è il significato del «volo di Icaro»? Dal mito al modo di dire Il significato del volo di Icaro è spiegabile con una sopravvalutazione imprudente delle proprie capacità, col mancato riconoscimento dei propri limiti, e, quindi, con l...
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la corrida

08 maggio 2018 ore 14:40 segnala

se mai un giorno,partecipassi a una corrida,io tiferei per il toro e non per il torero.
trovo questo spettacolo orrendo.non so se si può definire spettacolo la morte di un animale,trafitto da lame e lasciato a soffrire fin che giunge la morte,per poi lasciarlo esanime sull'asfalto, imbrattato di sangue.
guardare questa immagine,una meravigliosa donzella che abbraccia il toro,mi rallegra il cuore.
mi fa piacere che siano state vietate le corride,
dopo tanto sangue ,finalmente gli animalisti hanno fatto si che tutto ciò avesse fine.
certo anche i toreri hanno corso molti pericoli,ma tutto questo lo facevano per lavoro,per soldi e per fama.

la cura

29 aprile 2018 ore 09:07 segnala



Testo
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
Dalle ossessioni delle tue manie
Supererò le correnti gravitazionali,
Lo spazio e la luce
Per non farti invecchiare
E guarirai da tutte le malattie,
Perché sei un essere speciale,
Ed io, avrò cura di te
Vagavo per I campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissí )
Non hai fiori bianchi per me?
Pií¹ veloci di aquile I miei sogni
Attraversano il mare
Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza
I profumi d'amore inebrieranno I nostri corpi,
La bonaccia d'agosto non calmerí I nostri sensi
Tesserò I tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono
Supererò le correnti gravitazionali,
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
TI salverò da ogni malinconia,
Perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te
Io sì , che avrò cura di te




Ma sinceramente, quanto è bella questa canzone? Troppo. Magari ci fossero tanti cantautori che scrivessero canzoni così. E' una canzone ricca di protezione ed Amore. Invita l'altra persona a fidarsi di lui. Lui promette di proteggerla in qualunque modo, in qualunque situazione, di fare anche cosi impossibili per non farla soffrire. In questa canzone, a parere mio si sente che la persona a cui lui si rivolge ha sofferto in passato, ma lui vuole darle tutto l' Amore possibile , tentando di fargli capire che esistono ancora persone in grado di mettersi da parte ed annullare se stesse per la persona che amano. Un invito all' introspezione, al capre l'importanza che esiste qualcuno che noi potremo amare più di noi stessi e che faremo di tutto pur di non vederlo soffrire e pur di fargli sfoggiare un sorriso sul viso. Questo maledetto egoismo ed egocentrismo va eliminato e se proprio non ce la facciamo, almeno cerchiamo di metterlo da parte, giusto per non far soffrire gli altri e per scoprirci più umani e differenti dagli animali perché sappiamo sacrificarci per gli altri, difenderli e provare un sentimento vero.
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« video » Testo Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, Dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, Dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, Dalle ossessioni delle tue...
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29/04/2018 09:07:22
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marble machine

24 aprile 2018 ore 10:12 segnala



Marble machine (letteralmente 'macchina a biglie') è una macchina musicale ideata e costruita a mano in 14 mesi da Martin Molin, ex elemento del gruppo musicale svedese Detektivbyrån, dove suonava il glockenspiel, traktofon, piano giocattolo e theremin, e attualmente a capo del gruppo Wintergatan.

La Marble machine è azionata manualmente ed esegue qualunque musica, programmando in anticipo il modo in cui cadono le 2000 biglie che suonano la melodia. La strumentazione di cui è dotata è eclettica, in parte affine a quella di una band, con una grancassa, un piatto, un rullante, un piatto sizzle, un charleston, un basso e un vibrafono integrati.

Il video che illustra la macchina in funzione ha raggiunto milioni di visualizzazioni in pochissimi giorni.
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« video » Marble machine (letteralmente 'macchina a biglie') è una macchina musicale ideata e costruita a mano in 14 mesi da Martin Molin, ex elemento del gruppo musicale svedese Detektivbyrån, dove suonava il glockenspiel, traktofon, piano giocattolo e theremin, e attualmente a capo del gruppo ...
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24/04/2018 10:12:38
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