BIGLIETTO DI SOLA ANDATA PER L’INFERNO:

30 luglio 2019 ore 14:39 segnala
Caldo, umidità e file chilometriche: ci sono vacanze che si trasformano in un inferno. Ma che succede quando ti trovi davanti ad un alligatore affamato? È sempre bello imbarcarsi per perdersi in posti nuovi, ma ci sono luoghi, fidati, che è meglio osservare da dietro il monitor di un PC. Oggi andiamo a scoprire alcune destinazioni in cui serve coraggio ed inventiva per uscirne integro: i luoghi più pericolosi del mondo.


Snake Island

Ilha de Queimada Grande, detta Isola Serpente, si trova al largo delle coste Brasiliane. Qui vivono più di 4000 specie diverse di serpenti tra cui la vipera Lancehead, uno dei serpenti più velenosi al mondo. L’isola si è staccata dal continente 11.000 anni fa e i serpenti, non avendo concorrenza, si sono moltiplicati a gran velocità. Oggi è uno dei posti più pericolosi del mondo, ed è severamente vietato l’accesso a qualsiasi essere umano.


Lago Kivu

È uno dei più grandi laghi dell’Africa Centrale e nelle sue acque non ci sono né coccodrilli né ippopotami, “semplicemente” depositi di metano. Se questo gas dovesse emergere, potrebbe causare un disastro ambientale di proporzioni bibliche. Un’eruzione di questo tipo potrebbe infatti soffocare, attraverso uno tsunami, fauna, flora, bestiame e più di 2.000.000 esseri umani. Vuoi ancora accamparti sulle coste del Lago Kivu?

Dancalia

Fra i luoghi più pericolosi del mondo c’è anche la depressione di Dancalia, un deserto velenoso situato in Etiopia. Sotto la sua superficie la scorza rocciosa della Terra si sta spaccando e le camere sotterranee di magma alimentano ben 12 vulcani attivi, in grado di generare geyser fumanti, conche ribollenti e un lago infuocato di lava. Quel che ad occhio nudo sembrerebbe un deserto ghiacciato è invece “vivo e vegeto” e addirittura bollente.


Aokigahara

Dimentica “Il giardino delle vergini suicide” adesso c’è Aokigahara, l’antico bosco dei suicidi. Situato sul monte Fuji, in Giappone, è il luogo prescelto da quanti vogliono tentare il suicidio. La leggenda vuole che il bosco sia abitato da fantasmi arrabbiati, ma la realtà dice che ancora oggi il numero dei suicidi rimane incredibilmente alto. Fino al 1988 i corpi trovati erano di media 30 all’anno, nel 2003 sono saliti a 105 e nel 2008 a 108. Oggi siamo di nuovo in una media stabile con un numero comunque inquietante: 54.

. Okefenokee Swamp

Il luogo più pericoloso del mondo si trova nello stato della Georgia e sulla rete non mancano offerte allettanti del tipo “Trova un albergo vicino ad Okefenokee Swamp”. Speriamo non si tratti dell’hotel del film “Eaten Alive” in cui un gigantesco alligatore si nutriva degli incauti turisti. Il nostro laghetto è infatti popolato da piante carnivore di ogni specie, da grandi sciami di zanzare e insetti, rane e serpenti velenosi, oltre a migliaia di alligatori. E poi dicono che i film non raccontano la verità…
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Caldo, umidità e file chilometriche: ci sono vacanze che si trasformano in un inferno. Ma che succede quando ti trovi davanti ad un alligatore affamato? È sempre bello imbarcarsi per perdersi in posti nuovi, ma ci sono luoghi, fidati, che è meglio osservare da dietro il monitor di un PC. Oggi...
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30/07/2019 14:39:05
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Commenti

  1. liquirizya 30 luglio 2019 ore 18:19
    :scream
  2. crenabog 01 agosto 2019 ore 10:18
    Aokigahara è stato recentemente protagonista di addirittura due film, molto intimistico e drammatico uno quanto splatter l'altro ma almeno ci ha portato a conoscere uno dei quartieri dell'inferno che non conoscevamo. bel post
  3. 2014.venere 02 agosto 2019 ore 17:05
    @crenabog: :ok
    grazie

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