E'FINITO OPPURE E' APPENA COMINCIATO........

23 aprile 2010 ore 15:38 segnala
Lo strappo alle regole da parte di FINI avrà EFFETTO? Oppure svanito il gran clamore iniziale andrà posto nel dimenticatoio dai MEDIA? Saprà sfruttare questo momento l'opposizione per crescere e diventare un antagonista alla maggioranza?
Nella giornata di ieri abbiamo potuto assistere a qualcosa che era " SI " nell'aria già da tempo
ma che non era stata ancora resa publica con così tanta medialità e crudezza  e senso di coscienza interpretato  come TRADIMENTO.  
Nel P.D.L. è nato il pluralismo e non è più il partito del berlusconismo,
ammiro molto la mossa di fini un vero atto di democrazia,all'interno di un partito
che di democrazia ha fatto ed ha ben poco.
ma è meglio fare un resoconto di quest'evento per meglio capire di cosa si vuol parlare:
dopo la direzione nazionale P.D.L. lo scenario che appare è questo:
BERLUSCONI BATTE FINI.
sarà questo il lifemotive dei media e della stampa per chissà quanto tempo
mentre per chi ha voglia di informare realmente l'opinione publica non può non rimanere sconvolto
dal fatto inaudito ed impensabile.
Siamo di fronte ad un caso tutto ITALIANO perchè per l'opinione internazionale sarà incomprensibile
come per un partito politico di grande rilevanza quale il P.D.L.
di recente uscito vincitore dalle ultime consultazioni elettorali su scala regionale e comunale
abbia a succedere che ci sia una crisi.... una crisi grave..... crisi interna.
Mai nessuno all'infuori di attenti analisti poteva prevedere una cosa del genere.
Attenzione una crisi tra i cofondatori di un partito non può essere definita
una semplice crisi interna,ma deve essere per forza letta come uno SMEMBRAMENTO
di una idea di un'obbiettivo e che può senzaltro e tendenzialmente ledere 
quella compattezza che fino a qualche settimana fà sembrava inerosibile ed inoxidabile.
Forse si poteva con un pizzico di umiltà far apparire la cosa in modo diverso evitando la rottura
e accrescendo la fiducia di quelli che lo hanno votato,
in mancanza di quest'ultima,"l'UMILTA'"non credo sia possibile,ricucire il tutto senza portarsi dietro
i rancori e le sofferenze fino a ieri taciute,e poi esplose in un atto molto democratico
ma che per taluni venir interpretato come un tradimento. 
Insomma la corazzata PDL ha delle gravi falle interne che fanno acqua da tutte le parti
su un PROGRAMMA DI GOVERNO, poichè dal dibbattimento tenuto in quest'assemblea
si sono riscontrate anche molte CONTRADDIZIONI sul modo di attuare il PROGRAMMA
che una certa parte di ITALIANI osservatori più attenti e non strumentalizzati andava già diffondendo
in rete sin dalla prima legge varata da questo governo e cioè che questo GOVERNO
non governerebbe per il BENE degli ITALIANI e del PAESE
ma solo e per conto di una persona identificabile nel PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
nonchè fondatore prima di FORZA ITALIA e poi dopo insieme ad altri del POPOLO DELLA LIBERTA'.
Per berlusconi questo dovrebbe essere un imput, un punto di riferimento ma....
Sicuramente Berlusconi sentendo leso il suo crisma già da oggi
insieme al suo staff di preveniologi,psicologi & sondaggisti comincierà ad attaccarlo
e cercherà in tutti i modi di farlo fuori dal ""proprio partito""il tutto fatto con nonscialance
tipico suo senza tener conto che buona parte degli italiani vedendo le immaggini della discussione
hanno potuto intravedere un berlusconi non più ardito & spavaldo sicuro di sè
anche dal cambiamento della sua solita mimica facciale ma un certo stupore lo ha descritto senz'altro
determinando da questo che qualcosa è veramente cambiato.
A mio avviso il vero punto di riferimento da tener presente invece è questo:
la  Direzione nazionale del pdl  è formata da 172 persone 
di cui 17 sono ex di An
11 di questi hanno votato contro il documento.
La percentuale dei favorevoli al documento è stata del 93,02% (quelli fedeli a berlusconi)
6,39% i contrari (quelli dalla parte di fini)
e lo 0,5% il valore dell’unica astensione (pisanu)
questi dati però non sono da tenere in considerazione nella reale situazione
dello stato delle cose all'interno del popolo delle libertà per il semplice motivo
che non erano rappresentati tutti gli appartenenti al PDL,
ma solo i membri della direzione nazionale,infatti il numero esatto dei pidiellini
stanchi del sultanato di berlusconi sicuramente varierà nei prossimi giorni,intanto perchè
nei giorni precedenti a questa convention della direzione PDL
FINI (PER ME uno tra i migliori uomini politici ITALIANI quelli con la P MAIUSCOLA)
avrebbe raccolto attorno a sè già più di cinquanta tra deputati & senatori,
e poi la giornata di ieri sicuramente svilupperà un'effetto domino all'interno del partito
che farà salire il numero sia per quelli che stanno rendendosi conto solo adesso di quel che succede
sia per tutti quelli a cui questa vicenda inizia a porre dei dubbi,
il numero di quelli che per ora sono stati accantonati nello stato di minoranza sicuramente lieviterà
portandolo ad un numero tale che in percentuale comincierà a preoccupare il cavaliere.
Come al solito berlusconi ha mascherato benissimo questo timore ed ha subito cantato vittoria
è un patito di sondaggi & percentuali al punto di farci credere seriamente
specialmente quando riferiscono buoni numeri per lui,ma....... fortunatamente il vento cambia
e credo che nei giorni a venire dovrà ridimensionare le sue idee di regime e cominciare a ragionare
in termini di democrazia.
Potrebbe allora essere un suggerimento quanto stà avvenendo a DESTRA  per la SINISTRA che pur avendo una problematica molto diversa non naviga certo nel mare della tranquillità.La politica sta vivendo per fortuna un momento di rinascimento grazie alla passione POLITICA di qualcuno ed alla pulizia morale  del popolo che sta ritrovando dignità, orgoglio e voglia di far sentire la propria voce
ai politici della “Casta”. I movimenti, che non si identificano negli attuali dirigenti
dei vari partiti, rappresentano questa forza d’urto e di rinnovamento che smentiscono le scelte
imposte dall’alto. L’ultima per l'opposizione la ritroviamo in Puglia dove il Partito Democratico per logiche di possibili coalizioni alle regionali ( e non per un giudizio negativo sull’operato di presidente di regione)
ha messo in discussione la ricandidatura di Niki Vendola, attuale presidente di regione,
ed ha imposto le primarie con un proprio candidato, imposto dall’alto dai leader
tra cui D’Alema e Bersani.
Le primarie, che volevano evitare, hanno decretato che il tempo delle imposizioni è finito,
che laddove il popolo può scegliere non si riconosce nelle scelte dei vertici.
Gli elettori che hanno sostenuto Niki Vendola hanno annientato, attraverso il voto,
l’avversario proposto dai vertici del Partito Democratico.
I vertici si credono generali di eserciti ma hanno perso il polso della situazione
e sono rimasti generali gallonati ma senza esercito e protetti da rendite di potere
e da una legge elettorale che ne garantisce la gestione del potere,
un potere che non ha il consenso del popolo. Quantomeno D’Alema e Bersani avrebbero dovuto fare
un passo indietro ed ascoltare la base ovvero il popolo elettore e rinnovare la classe dirigente locale
anche in ottica delle altre alleanze locali e regionali. Naturalmente questo non è avvenuto
ed anzi hanno continuato ad imporre scelte dall’alto catastrofiche anche in Campania.
Di questo passo il PD prenderà solo batoste, creerà un solco sempre più incolmabile con chi vuole
il rinnovamento politico e morale della classe dirigente  e consentirà agli avversari politici
quantomeno più uniti di vincere e di governare.
 Vincere si, però per proprio demerito e non per meriti,
qualità morale e programmatica. Il popolo onesto perderà nuovamente per mancanza di scelta,
di rappresentanti,  di realismo, per orgoglio di chi dovrebbe essere umile
e lasciare la mano alle nuove generazioni non cooptate ma portatrici di idee e rinnovamento.
Il caso Puglia può e deve servire per porre i giusti rimedi per creare
una nuova classe politico-dirigente aperta alla società civile, ai movimenti, al nuovo, 
ai non politicanti di mestiere. Se questo non è l’obiettivo del Partito democratico
che si erge a partito guida del centrosinistra allora il centrosinistra non ha senso di esistere.
E se non esiste un centrosinistra forte cosa si contrapporrà ad una politica immorale ed antidemocratica?Rimane  l’Italia dei Valori che dovrebbe assumersi
l’onere e l’onore di colmare questo vuoto politico e sociale e scendere in campo
con propri candidati e liste che non siano imposte da chi è figlio
delle stesse logiche degli altri partiti ma scelte in base a criteri trasparenti di capacità,
di idee, di valori, di professionalità e che siano stimolo di reale rinnovamento.
In Campania dopo diatribe sui nomi da candidare il Partito Democratico
ha scelto di candidare Vincenzo De Luca sindaco di Salerno
e IMPUTATO dalla magistratura in due processi a Salerno,
senza chiedere il consenso a quella parte di elettori potenziali di altri schieramenti non identificabili certamente nell'area di destra,di voler apportare con convinzione quel cambiamento che la gente chiede.
L’Italia dei Valori con Antonio di Pietro e Luigi De Magistris ,
la Federazione della Sinistra con Paolo Ferrero e Sinistra e Libertà con Claudio Fava
hanno confermato con piena fede morale il loro dissenso & NON appoggiare il candidato alla presidenza
della regione Campania “imposto” dal PD.
Sarebbe invece STATO  interessante allargare IL  tavolo ai vari movimenti ed alla società civile
e creare delle liste di rinnovamento nei nomi e nei fatti non solo per la Regione Campania,
dove come presidente l’unico in grado di sovvertire i pronostici era Luigi De Magistris,
ma anche nei comuni dove si rinnova l’amministrazione.
L’alternativa è che il PD a tutti i livelli abbia l’umiltà di fare un passo indietro
e si impegni a costruire un nuovo centrosinistra.

importanza della comunicazione

18 dicembre 2009 ore 18:07 segnala

Ho visto che in questi giorni NESSUNO ha parlato del Ponte sullo Stretto
per cui voglio dirvi anche io la mia sulla grande opera che dovrebbe unire l’Italia.
E' stata ampiamente preannunciata l'apertura dei cantieri del ponte per il 23 dicembre,
presso Villa San Giovanni.
NON E' VERO NIENTE DI TUTTO QUESTO
il tentativo del Governo
è quello di spacciare l’apertura della bretella di Cannitello
1,1 km di bretellina ferroviaria, 23 mln di costo
come l’apertura dei cantieri del ponte
3.3 km di ponte sospeso,
più 12 km di ferrovie e 14 km di strade solo lato Calabria ! per 6,3 mld di euro).
Questa notizia come tante altre diffuse dai media controllati dal governo
al cui capo presiede un inprenditore nel campo dei media e dell'editoria a nome silvio berlusconi
dimostrano ancora una volta l'azione di disinformazione legata ad interessi economici personali
portata avanti dai fascisti che stanno governando l'italia in questi ultimi anni.
l'unica verità di cui posso riferire in quanto vivo in questa cittadina della Calabria è questa
Sabato 19 dicembre vari movimenti hanno indetto una manifestazione nazionale a VILLA SAN GIOVANNI
Per ribadire ancora una volta il no alla costruzione di questo manufatto.
La mia non è una presa di posizione di parte in quanto da molti anni
mi sono allontanato dalla politica
la mia è una visione di questa situazione come cittadino italiano direttamente
interessato all'argomento in quanto vivo e risiedo a VILLA SAN GIOVANNI con tutta la mia famiglia.
Il clima che si respira in paese è quello del giorno prima di una grande battaglia
dei buoni contro i cattivi.
I BUONI:VIGILI URBANI,POLIZIA,CARABINIERI,GUARDIA DI FINANZA,PROTEZIONE CIVILE,VIGILI DEL FUOCO etc.etc.
I CATTIVI: LIBERI CITTADINI ITALIANI,COMITATO NO AL PONTE,WWF ITALIA,ed altre associazioni
in questi giorni i vigili urbani comunali sono passati per tutti gli esercizi commerciali
diffondendo la notizia che:
I NO GLOBAL INVADERANNO IL NOSTRO PAESE DISTRUGGENDO OGNI COSA AL LORO PASSAGGIO
SIETE AVVISATI DI CHIUDERE I NEGOZI PER TUTTA LA DURATA DELLA MANIFESTAZIONE.
TUTTE LE SCUOLE DEL TERRITORIO COMUNALE SARANNO CHIUSE
LE VIE CHE COLLEGANO VILLA SAN GIOVANNI CON IL RESTO DEL TERRITORIO
saranno chiuse e presidiate dalle autorità quali polizia carabinieri ed esercito
invito alla gente di non uscire di casa se non per motivi di emergenza.
QUESTI SIGNORI HANNO DIMENTICATO DI DIRE CHE I NO GLOBAL SONO GLI STESSI CHE DA ALCUNI ANNI
NEL MESE DI AGOSTO ORGANIZZANO UNA SPECIE DI CAMPEGGIO IN UN'AREA CONCESSA DAL COMUNE
MANIFESTANDO PACIFICAMENTE IL PROPRIO PARERE ALLA COSTRUZIONE DEL PONTE
SONO GLI STESSI CHE OGNI ANNO APPORTANO UNA VENTATA DI POSITIVITA' ALLE CASSE DEI COMMERCIANTI
ACQUISTANDO GENERI ALIMENTARI NEGLI STESSI ESERCIZI COMMERCIALI CHE QUEST'ANNO DOVREBBERO DISTRUGGERE

Questa disinformazione fà perdere di vista anche il contributo che queste persone
portano ai cittadini del territorio,i quali non hanno un comitato per la difesa del territorio
dalla catastrofe del ponte,non hanno nessuna fonte alternativa locale di informazione
tranne quella dei media i quali lo si può capire da che parte stanno
stanno dalla parte di chi li fà sopravvivere,di chi li foraggia,stanno dalla parte di chi....
NON AMA LA LIBERA INFORMAZIONE PRIVA DI CENSURE,COME LA RETE,INFATTI non è dà ultimo la proposta
del ministro MARONI della lega nord di creare il controllo di internet,per poter porre fine all'unica vera informazione
che attualmente c'è a livello globale.

 

 

il digitale terrestre

01 dicembre 2009 ore 19:00 segnala

Cos’e’ la Televisione Digitale Terrestre:
Il digitale terrestre (sigla DTT) è la televisione terrestre che viene ricevuta in formato digitale, sfrutta le stesse antenne della tradizionale televisione analogica, ma ha bisogno di un decoder per l’interpretazione del segnale digitale.

Vantaggi della tv digitale terrestre
I vantaggi della televisione digitale terrestre rispetto a quella analogica sono molti:

il segnale è molto meno soggetto a disturbi
un maggior numero di canali a disposizione
una indubbia qualità di livello superiore per le immagini e per l’audio
possibilità di interagire con i programmi
In caso di disturbi del segnale di lieve entità, la tv digitale è quasi immune da degrado del segnale a differenza della tv analogica. Inoltre grazie alla possibilità di impiego di algoritmi di compressione dati dalla tecnologia digitale è possibile trasmettere quattro canali digitali al posto di un canale analogico di qualità equivalente. Altri vantaggi sono l’indubbia qualità nella resa video e audio dei canali digitali, varie funzioni aggiuntive con la possibilità di avere trasmissioni con sottotitoli o che danno la possibilità di scegliere la lingua dell’audio, programmi interattivi in cui l’utente può interagire con la trasmissione partecipando a quiz e giochi.

Progressivamente in Italia si sta avendo un passaggio dalla tv analogica a quella digitale, prima con l’eliminazione di alcuni canali dall’analogico come Rai2 e Rete4, fino alla completa eliminazione di tutti i canali.

Digitale Terrestre. O lo compri o niente tv. E anche se lo compri, ti hanno fregato ancora!
 
 
Tutti ci vogliono costringere, quasi con la forza, a comprarci il famoso, direi famigerato, “DECODER per il DIGITALE TERRESTRE”.

Stiamo digitalizzando e modernizzando il paese con una tecnologia che permette di vedere tantissimi canali
senza l’inghippo del via cavo, che può vedersi male o essere qualitativamente scarso.

Bello ‘sto di digitale! direte voi. Peccato che per poter prendere il segnale ci vuole un decoder per ogni televisione
e siccome non siamo più negli anni ’60, dove c’era una televisione per famiglia,
se si vuole vedere la tv ci si dovrà dotare di tanti decoder quante sono le televisioni o di schermi con decoder integrato.

Inoltre nelle zone a bassa ricettività del segnale si corre il rischio di vedere a tratti la tv a “puzzle”, ovvero a quadratoni.

Ora però arriva la nota dolente, ed’ecco quello che pochi sanno: Il decoder Digitale Terrestre, viene finanziato al 51% dalle nostre tasse
 che vanno a finire indovinate a chi? Alla Solari.com, di proprietà di Paolo e Alessia Berlusconi
(rispettivamente fratello e nipote del Premier).
E già qui dei senatori hanno accusato una violazione della normativa sul conflitto di interesse.

Senza contare poi che, anche il gruppo Mediaset appartiene alla famiglia Berlusconi, nonché al Capo del Governo.

E a chi vanno le frequenze sul digitale?

Ci sono i c.d. “Multiplex” : slot che possono contenere fino a sette canali. 5 sono per la Rai, 5 per Mediaset e 4 per Telecom.
Rimangono fuori altri 5 multiplex, che rispettivamente: 2 possono essere presi da soggetti pre-esistenti e 3 riservati ai nuovi soggetti.
Per di più i posti liberi per chi vuole entrare non sono assegnati per gara ma vengono decisi da una commissione del Governo.

E l’antitrust? : Grazie alla legge Gasparri del 2003 consente questa ripartizione.

Più canali più libertà?...tirate le vostre somme.

Chi non fosse poi interessato all’acquisto del decoder verrà lasciato senza tv? E la “pseudo” libertà di informazione!?

Nuovi metodi e nuove strategie di comunicazione

09 ottobre 2009 ore 09:31 segnala

Buongiorno a tutti,nel post precedente,abbiamo percorso un pò quasi tutte le tappe che la comunicazione,ha percorso nel corso dei secoli,per arrivare ai giorni nostri dove la comunicazione è divenuta strumento fondamentale della vita quotidiana,questo perchè?Perchè comunicare è un bisogno inconscio dell'Uomo.  Oggi la comunicazione è presente in molti spazi della nostra giornata perchè ha due canali distinti e separati:il 1°è quello ricettivo siamo bombardati da ogni tipo di messaggio da parte dei media il 2°a mio avviso molto meno usato da tutti è quello che in questo momento stò usando io e cioè quello di scrivere un mio pensiero. L'attuale società vive di informazioni,che poggiano sulla comunicazione.Canale obbligato,punto di passagio delle migliaia di informazioni che ogni giorno si diffondono per il mondo,relative ad ogni campo dell'attività umana,sono i mass-media cioè mezzi di informazione di massa,giornali,radio televisione,cinema,ecc.Attenzione certamente tutti avranno notato che il linguaggio dei mass.media odierno è un linguaggio molto manipolato ed usato non più come accadeva una volta per diffondere messaggi atti ad informare,e a contribuire ad una formazione dell'opinione, ma essendo manipolati tendono a creare false ideologie e false opinioni che se guardate in un secondo momento smentiscono tutto e il contrario di tutto. Perchè mi soffermo molto sui metodi di comunicazione usati dai mass-media,perchè uno strumento potentissimo al di sopra di tutti i mass-media menzionati non viene usato correttamente dalla stragrande maggioranza degli individui della nostra epoca. Non riuscite proprio ad immaginare di cosa stò parlando?NOO? Ragazzi,Amici miei,cosa stò scrivendo quà una barzelletta?Questo mio pensiero dedicato all'uso ed ai metodi di comunicare vi sembra una barzelletta? Stò usandi il più potente dei mezzi di informazione libera che la società ci offre INTERNET meno male che è stata inventata è mio modesto parere(molto discutibile n.d.r.) che oggi vale molto avvalersi di internet per una sana comunicazione,specialmente con i social net-work condividendo il pensiero,la musica,le immagini e quant'altro,si ottiene una informazione ed un livello di comunicazione al di sopra dei canali tradizionali e strumentalizzati dalla politica,cosa c'è di meglio? Nulla!!!!!!! Per il momento mi fermo quì vi saluto e vi abbraccio tutti,una buona giornata ed un buon fine settimana a tutti                                    

importanza della comunicazione e nuovi metodi

29 settembre 2009 ore 09:48 segnala

Salve a tutti volevo affrontare quest'argomento che a mio avviso è molto importante per gestire o almeno tentare di gestire la comunicazione.

La comunicazione è un bisogno primario sia nell'uomo che negli altri esseri viventi di questo pianeta quali animali e piante,questi ultimi in quanto inferiori all'uomo ma solo per capacità intellettive di elaborazione comunicano tra di loro seguendo degli schemi primitivi e legati sopratutto all'appartenenza della specie alla quale si appartiene,faccio un esempio di quello che ho espresso molto banale ma alla portata di tutti: se un pavone (maschio) vuole attirare l'attenzione di un pavone (femmina) per poter poi accoppiarsi con lei,non potendo colloquiare per chiederglielo cosa fà apre le sue più belle piume cioè quelle che ha nel posteriore facendo una ruota bellissima di colori e poi accennando ad una specie di danza attira l'attenzione della pavona che dopo alcuni altri riti si concede a lui per l'accoppiamento.questo è il più classico degli esempi di comunicazione tra individui per perseguire uno scopo vuoi tu di importanza primario in questo caso come l'accoppiamento e quindi proseguimento di una specie, elemento dei canoni naturali ai quali tutte le specie animali sono legate.Lo stesso accade anche per quanto riguarda il regno vegetale dove la selezione naturale è piu spietata essendo molto legata a fattori ambientali quali il vento il sole l'acqua... e così via.Siamo arrivati al punto del motivo che mi hanno indotto a scrivere questo post: L'UOMO in quanto essere vivente superiore ha nel corso dei secoli cercato di migliorarsi sempre di più nel fornire mezzi di comunicazione più efficaci e più facili da usare per le masse;basta pensare che nell'antichità parlando di un periodo ancestrale rispetto ai giorni nostri,la comunicazione passò dall'essere a portata di tutti stò parlando dei primi graffiti scoperti in caverne abitate dai primi uomini molte migliaia di anni fà,ad un elite di uomini che adoperando dei veri e propri linguaggi incidevano le lettere o gli istiogrammi sulla pietra, ciò ha significato il primo passo verso quello che oggi è diventato a mio avviso la strumentalizzazione della comunicazione.Cosa ho voluto dire che rispetto agli uomini primitivi che disegnando scene di caccia o figure umane scrivendo con il carbone sulle pareti delle caverne dove vivevano, e trasmettevano le proprie esperienze agli altri in maniera libera e schietta. Chiunque lo poteva fare, nel secondo esempio invece era riservato a pochi comunicare in quanto pochi conoscevano i vari alfabeti e pochissimi sapevano incidere sulla pietra.Questo tipo di comunicazione era in uso nelle popolazioni asiatiche, pilastri secondo me di tutte le civiltà. Andiamo avanti avvicinandoci ai nostri territori, gli Egizi: loro adoperavano un materiale più facile da usare il papiro un tipo di carta certamente non paragonabile a quello dei giorni nostri ma efficace per lunghi discorsi perchè poteva essere arrotolato e facilmente trasportabile,quindi rispetto agli assiri ed ai loro bassorilievi si è avuta un inversione di marcia più evoluta ma pur sempre alla portata di pochi. Fu nel medio evo che si è avuta l'esplosione di questo bisogno essenziale dell'uomo di comunicare e cioè  quando il potere religioso capisce l'importanza della comunicazione e con i suoi monaci scrivani inizia ad inondare il mondo sopratutto quello Europeo con dei veri e propri manoscritti così chiamati perchè venivano redatti manualmente da una elite scelta ad hoc per i propri comodi e per divulgare solo alcuni temi che aumentavano il potere della chiesa.Nel 1400 si è trovato il metodo per stampare i testi,ma aimè è stato anche l'inizio della  più grande speculazione della comunicazione mai vista al mondo,cioè il monopolio da parte del potere religioso di speculare a proprio vantaggio sulla comunicazione,infatti l'inventore della stampa fu un certo gutemberg europeo della germania sfruttò la sua conoscenza di orafo per coniare i caratteri dell'alfabeto che poi con l'ausilio di un semplice torchio usato per la vendemmia impressionavano la pergamena dove venivano incisi (stampati) i versi della bibbia quindi il primo libro che fu stampato è stato la bibbia di gutemberg ancora oggi visibile nel museo a lui dedicato.Siamo nella metà del 1400 e il mondo si stà avvicinando ad un secolo molto importante il 1500 il Rinascimento che in Europa ha avuto un seguito eccezzionale favorendo oltretutto la cultura italiana ed i suoi massimi esponenti; Firenze è stata a mio parere la capitale europea dell'epoca anche perchè i suoi signori volevano a tutti i costi l'espansione di un certo tipo di cultura che ancora tutt'oggi distingue l'Italia dal resto dell'Europa, con il rinascimento si assiste anche al cambiamento ed alla  perdita del monopolio ecclesiastico della comunicazione infatti illustri scrittori quali petrarca  dante e boccaccio scrivevano sempre testi legati ad un certo tipo di tema e cioè quello religioso cedettero il passo ad artisti quali Ariosto Macchiavelli e Tasso solo per citare i più noti, insomma con l'arrivo del rinascimento nasce un nuovo modo di comunicare non più legato alla religiosità ma all'essenza dell'uomo in quanto tale ponendo l'italia tra le maggiori produttrici di "cervelli nuovi" che con l'appoggio delle varie signorie che al quel tempo regnavano nel territorio italiano cominciarono a comunicare con le masse nel vero senso della parola.Intanto il rinascimento è stato anche l'inizio della disfatta dell'italia,perchè cominciarono anche le prime invasioni e colonizzazioni da parte delle varie potenze europee quali l'Austria,la Spagna,e la Francia negli anni che seguirono al Rinascimento ci fu un fiorire di culture diverse legate sopratutto alle dinastie che regnavano sui territori occupati ma pur sempre comunicative del pensiero umano. Tralasciamo le varie guerre d'indipendenza e altre ancora perchè il blog si allungherebbe di altre 10 pagine e andiamo direttamente all'inizio del ventesimo secolo quello che da pochi anni ha ceduto il posto al ventunesimo e cioè quello in cui viviamo adesso.Con il consolidamento dei territori e dei governi la storia della comunicazione si lega sopratutto alla carta stampata che a secondo della testata o del propieterio del giornale divulga un tipo di comunicazione altrimenti detto di massa,che però è gestito sempre in modo monopolistico e quindi seleziona un certo tipo di comunicazione obbiettivo e poco generalizzato.Perchè mi soffermo su questo punto saltando tutto il resto perchè è di rilevanza enorme ed è ancora attuale ai giorni nostri. Oggigiorno assistiamo all'uso improprio della comunicazione che manipolata da pochi diffonde notizie pilotate e non la verità quindi non vi è nessun tipo di comunicazione libero da vincoli personali politici o religiosi,non c'è comunicazione.Il mio modo di vedere la comunicazione è legato sopratutto alla libertà di diffondere il proprio pensiero giusto o sbagliato che sia,quindi fino ai primi anni cinquanta questo tipo di comunicazione non poteva esistere se non a livelli bassissimi e su pochi circuiti in alcuni casi clandestini.E' con l'introduzione di nuove e sofisticate macchine dapprima usate per scopi bellici ma poi grazie all'uso per azioni più personali che la comunicazione prende la svolta decisiva.Stò parlando dei primi prototipi di computer e dei personal computer venuti dopo grazie all'azione del commercio che rimane il primo interesse dei popoli moderni.I primi computer se così vogliamo chiamarli furono inventati dai tedeschi e dagli Inglesi quindi Europei e non Americani, i primi per codificare messaggi per la guerra ed i secondi per decifrare tali messaggi,quindi gli esiti della seconda guerra mondiali furono decisi proprio grazie a queste macchine. Il primo computer programmabile fu inventato dagli inglesi durante la seconda guerra mondiale per decifrare i messaggi segreti dei tedeschi. Pare che le decifrazioni di questo arcaico computer furono determinanti per la vittoria finale. Il nome di questo calcolatore, a valvole, era Colossus. Infatti, non è stato l`americano ENIAC, come pensano tutti! il contributo di Colussus fu così importante che alla fine della guerra Churchill lo fece distruggere e impose il segreto di Stato sull'intera vicenda: nessuno doveva sapere come gli alleati avessero viinto la battaglia dell'informazione.E' con l'avvento dei "personal computer" che si ha una rivoluzione e caso strano il primato spetta all'italia.Nell'ottobre 1965 veniva presentato all'esposizione Bema Show di New York, quello che si ritiene essere il primo Personal Computer, l'Olivetti Programma 101. Uno dei primi modelli di computer per cui, secondo alcune teorie, sarebbe stato coniato il termine "personal" computer,quindi è stata un'azienda Italiana a muovere i primi passi per gli antenati dei moderni pc e non come si fà credere a tutti dagli Americani Hewlett & Packard.Infatti  la società "HP", nata come produttrice di componenti elettroniche, fu fondata da Bill Hewlett e David Packard, due ingegneri elettronici laureatisi a Stanford nel 1939; la prima sede fu un piccolo garage in legno sul retro della casa dove abitava David Packard  a Palo Alto vicino Santa Clara (California). Il primo prodotto dell'azienda fu un oscillatore audio(l'HP200A), coperto da brevetto, che Walt Disney nel 1940 sfruttò per verificare la sonorizzazione di Fantasia, il lungometraggio d'animazione che per primo utilizzò la stereofonia nei cartoni animati. Da notare, come curiosità, che oramai nei primi anni settanta i personal computer avevano subito dei cambiamenti enormi mancava l'anello finale che poi è il motivo di tutto il blog come rendere i servizi che può generare una macchina così perfetta come il computer utili per la comunicazione. Come è stato possibile signori miei che in questo preciso momento io stò scrivendo comodamente seduto nella mia tana (il laboratorio n.d.r.) tra una sigaretta ed un goccio di jack daniels ascoltando buona musica proporvi questi miei pensieri?Che voi potrete leggere in qualsiasi momento?????

" INTERNET" si avete capito bene quell'icona che stà sul vostro desktop con una E azzurra contornata da un anello d'oro proprio quella,quando si apre questa finestra si spalancano tutte le porte del mondo,ma bisogna stare attenti e saperla gestire perchè puo diventare molto pericolosa se non si ha la capacità di separare quella positiva da quella negativa.  La storia di Internet è direttamente collegata allo sviluppo delle reti di telecomunicazione.L'idea di una rete informatica che permettesse agli utenti di differenti computer di comunicare
tra loro si sviluppò in molte tappe successive. La somma di tutti questi sviluppi ha condotto alla
“rete delle reti”, che noi conosciamo oggi come Internet. È il frutto sia dello sviluppo tecnologico, sia dell'interconnessione delle infrastrutture di rete esistenti, sia dei sistemi di telecomunicazioneI primi progetti di questo disegno apparvero alla fine degli anni cinquanta. L'applicazione pratica iniziò alla fine degli anni sessanta. Dagli anni ottanta le tecnologie che oggi costituiscono la base di Internet cominciarono a diffondersi in tutto il globo (Italia compresa). Nel corso degli anni novanta la popolarità della rete è divenuta massiva in seguito al lancio del World Wide Web.L'infrastruttura di Internet si è espansa in tutto il mondo per creare la rete mondiale globale di computer oggi conosciuta. """INTERNET"""
Dopo aver unito tra loro i paesi occidentali, si è estesa ai Paesi in via di sviluppo. Oggi grazie a Internet si può avere accesso all'informazione da qualsiasi punto del globo, ma non per questo il Terzo mondo ha ridotto il divario digitale che lo separa dal mondo sviluppato. Internet ha contribuito a modificare l'economia mondiale,
ma al prezzo di “incidenti di percorso” di elevata gravità, come la bolla speculativa della fine degli anni novanta, che ci stà facendo vivere la crisi economica dei giorni nostri,quindi lo ripeterò sempre stiamo sempre attenti a saper distinguere quella buona da quella cattiva,tossica e nefasta. Per adesso mi fermo quà perchè se voglio CONTINUARE ad esprimervi il mio pensiero sui nuovi mezzi per la comunicazione,vi voglio freschi e riposati già mi sono dilungato moltissimo in questo post che riconosco stancante ma si è trattato di fare tutta la storia della comunicazione partendo dagli antipodi dall'era primitiva ai giorni nostri,non mi rimane che salutarvi ed augurarvi buona navigazione a tutti ma con gli occhi ben aperti CIA'.