Ho una strana concezione dell'amore, che esula dal concetto di possesso.
Sono giunta alla conclusione che il possesso o l'eccessiva vicinanza, logora l'amore.
Lo trasfroma in abitudine, in noia, in ripetitività.
L'importante è amare e non è neanche necessario conoscere così a fondo il partner. Tanto ognuno di noi ama nell'altro solo ciò che gli piace, ama le sensazioni che gli da, ama tutto un corollario di cose che esulano dall'essenza della persona.
Personalmente preferisco "sentire" che conoscere.
Mi fido del mio sesto senso, della mia sensibilità, in tanti anni non mi hanno mai tradita.
Diciamo che sono per l'amore universale, concetto orientaleggiante ma al quale mi sono molto avvicinata in questi ultimi anni.
Mi preparo per la mai prossima "vita", sarà sicuramente meglio di questa anche se non ne ne posso lamentare.
:-))
