Caccia grossa

27 ottobre 2012 ore 12:24 segnala
Il baleno dell'aurora
urta fievole
le ambasce dell'insonne
e insolente stana
l'odissea della stilografica
che sterile tormenta
fogli sgualcti
appuntati in grembo
d'una mente bislacca...
ardimentoso trapassare carta
in punta di sgorbia,
ficina ostinata
piantata nei lamenti
di sirene in agonia.


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Il baleno dell'aurora urta fievole le ambasce dell'insonne e insolente stana l'odissea della stilografica che sterile tormenta fogli sgualcti appuntati in grembo d'una mente bislacca... ardimentoso trapassare carta in punta di sgorbia, ficina ostinata piantata nei lamenti di sirene in agonia. ...
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27/10/2012 12:24:25
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Commenti

  1. ClarissaDalloway 27 ottobre 2012 ore 14:31
    ... la rivincita "dell'insonne" sul canto, ingannevole, della seduzione (?) :-)
  2. MorganaMagoo 27 ottobre 2012 ore 14:41
    :-) rende l'idea.
  3. A.phorism 27 ottobre 2012 ore 15:28
    Se il calamo di Caccia grossa sterile anche il mio commento infecondo.
    Grazie Clarissa e grazie Morgana per l'"inchiostro" lasciato al vostro passaggio.
  4. ClarissaDalloway 27 ottobre 2012 ore 15:40
    Io non lo vedo affatto sterile... anzi. Lo vedo intinto di pi significati... di cui, quello delle ingannevoli sirene, da me citato, solo uno. :rosa
  5. MorganaMagoo 27 ottobre 2012 ore 15:46
    quasi fossi un polpo.... :-))
  6. A.phorism 27 ottobre 2012 ore 16:26
    ...tra calamo e calamaro la traccia d'inchiostro breve..
  7. MorganaMagoo 27 ottobre 2012 ore 16:30
    questo vero.
  8. Edelvais63 27 ottobre 2012 ore 17:53
    Il tormento dei poeti..in cerca di ispirazioni notturne..e nel paragonare ,la punta della stilografica sulla carta, alla punta della ficina nelle sirene agonizzanti, espresso tutto il pathos dell'insonne poeta...molto bello... :bye Ros
  9. A.phorism 27 ottobre 2012 ore 18:08
    ...forzature improduttive..un p come fare plinplin a comando.. :-p
    ByeRos
  10. Edelvais63 27 ottobre 2012 ore 18:12
    :haha ;-) :bye
  11. salyma 27 ottobre 2012 ore 18:36
    Storia di uno scritto o pi scritti? si dice che ne uccida pi la lingua della spada ma le parole scritte non sono da meno, di sicuro si capisce che qualche sirena ( scrivi al plurale e poi ne metti solo una ?) un' che sta proprio bene :-)))
    Chiedo venia se un ci capito nulla :-)))
    Buona Domenica :rosa
  12. MorganaMagoo 27 ottobre 2012 ore 19:15
    a me sono i lamenti di sirene in agonia che mi lasciano inquieta......
  13. serenella21 27 ottobre 2012 ore 20:12
    usi ancora l'inkiostro ma con la tastiera
    nn c riskio ke imbraatti un foglio no: :-)))
    ciao buona serata:rosa
  14. salyma 27 ottobre 2012 ore 21:31
    Ho qualche dubbio, non vorrei essermi lasciata trarre in inganno dalla foto, e le sirene che citi sono forse riferite alle sirene delle fabbriche?, vado per tentativi :-)
  15. idiosyncrasy 27 ottobre 2012 ore 22:02
    sembra una lotta, un conflitto tra il poeta e la sua matita...
    lei, ostinata, vuole tracciare pensieri, lui, insonne, avrebbe voluto dormire e sognare il canto delle sirene...
    (non so, la leggo cos) e comunque davvero bella sai?
    :rosa
  16. A.phorism 27 ottobre 2012 ore 22:52
    Una mente bislacca per figure mitologiche senz'anima...la decriptazione necessiterebbe della divinazione dei ventidue Arcani Maggiori.
    Grato per gli aulici intenti.
  17. salyma 28 ottobre 2012 ore 09:52
    Mah! meglio non dire.....
    :rosa
  18. piantagrane 28 ottobre 2012 ore 11:00
    :-) :rosa
  19. Tosca.1960 28 ottobre 2012 ore 11:08
    Buona domenica al suono delle sirene si intinge la penna nel calamaio e quell'inchiostro nero lascia una traccia indelebile sul foglio della vita, mia interpretazione personale Tosca :rosa
  20. VioladelCasale 28 ottobre 2012 ore 14:05
    Dai "divini" spasmi dell'insonnia nascono spesso i versi pi intensi. Fecondi di immagini e sentimenti.
    La Tua ci ha regalato questa incantevole poesia. Forse l'agonia delle sirene il vero canto. Quello interiore!
  21. A.phorism 28 ottobre 2012 ore 15:00
    Il vero incanto d'uno scritto poetico sta proprio nella variegatezza di percezioni ch'esso pu produrre in chi lo legge, senza necessariamente ambire alla decifrazione enigmistica dell'estro creativo del suo artefice.
    Molto carino da parte vostra farmi partecipe delle sensazioni che ne sono scaturite.
    Grazie!
    Buona domenica
  22. dealma 28 ottobre 2012 ore 21:45
    ohi! se non viene non viene... meglio farsi un pisolino. ;-)
  23. A.phorism 28 ottobre 2012 ore 22:23
    ...chiss che non esista una dolce euchessina per la stitichezza creativa..
  24. dealma 28 ottobre 2012 ore 22:37
    si chiama pisolino... il dolce pisolino :cracra
  25. piantagrane 29 ottobre 2012 ore 10:03
    b.inizio settimana :bye

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