ATTENZIONE LEGGETE E GUARDATE

27 aprile 2012 ore 02:28 segnala
Attenzione: il video linkato è particolarmente crudo e non indicato a persone particolarmente sensibili. Presenta tuttavia la situazione del randagismo animale in Europa, oggetto della mia conferenza stampa di stamattina al Parlamento Europeo di Strasburgo: ho presentato due mie interrogazioni alla Commissione Europea e al Consiglio dell'Unione Europea, dedicate alla tutela degli animali randagi e al triste e aberrante fenomeno della zoorastia (che è lo sfruttamento sessuale degli animali per il diletto umano: fenomeno per fortuna ben poco conosciuto dai cittadini ma esistente in alcuni paesi europei tanto da stimolare una sorta di "turismo sessuale" deviato che sottopone a veri e propri "stupri" gli animali, che non sono certo consenzienti e che da ciò non possono che avere sofferenza).

Ho poi proiettato un filmato, realizzato da Feder F.I.D.A. che ringrazio per avermi coinvolto, che mostra immagini relative alla condizione dei canili in alcuni stati europei e degli stermini di animali randagi con metodi violenti, avvallati tra gli altri dalle Autorità pubbliche Rumene, Spagnole ed Ucraine. Quest'ultimo Stato pur non facendo parte dell'Unione Europea sta operando una vera e propria "violenta pulizia" a causa dei campionati di calcio europei e le immagini del video sono tragicamente esaustive.

Al di là delle questioni di moralità sull'argomento della tutela animale, mi sono posto un interrogativo di sostanza giuridica: il quesito riguarda l'applicazione da parte degli Stati del dispositivo dell'art.13 del Trattato di Lisbona, laddove documentazioni diffuse da molteplici Organizzazioni per la tutela del benessere animale dimostrano la barbarie e i dolori inflitti ai danni di animali randagi, che sono appunto considerati "essere senzienti" dal Trattato stesso.

La Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia del 13 Novembre 1987 già disponeva precise misure di sterilizzazione come metodo di prevenzione per prevenire la riproduzione incontrollata dei randagi "con metodi che non causino dolori, sofferenze o angosce che potrebbero essere evitate". Non tutti gli stati membri del Consiglio d'Europa hanno firmato questa convenzione (Spagna, irlanda, Polonia e Regno Unito, per esempio, non l'hanno fatto e auspico lo possano fare al più presto, considerando che l'Italia ha ratificato questa convenzione nel 2011 a ben 24 anni di distanza dalla sottoscrizione!), ma il Trattato di Lisbona è stato invece firmato e ratificato da TUTTI gli Stati membri, ivi comprese la Romania e la Spagna, dove si stanno tuttavia perpetrando veri e propri stermini dei cani randagi

E dopo la ratifica occorre un impegno concreto, reale, per mantenere fede agli impegni assunti: in Italia, per esempio, vantiamo una legge, la 281/91 che obbliga i comuni e le ASL a contrastare il fenomeno del randagismo con la sterilizzazione e la legge 189/04 che riconosce e punisce il maltrattamento ma, come si è visto nel filmato presentato in conferenza, tutto ciò viene spesso disatteso e mai punito.

Solo l'adozione di strategie politiche comunitarie relative alla gestione della popolazione canina ed alla promozione di una cura degli animali responsabile permetterà di tenere sotto controllo il fenomeno, che è costituito, tanto per citare i numeri, da circa 120 milioni gli animali randagi in Europa (circa il doppio della popolazione italiana e più di un quinto di quella europea), che sono ormai anche facili prede per la sperimentazione animale ai fini scientifici, secondo i dettami della nuova Direttiva 63/2010.
La massiccia raccolta di firme in corso in Italia e in molti paesi europei dimostra la volontà popolare, di cui anche noi deputati del Parlamento europeo abbiamo l'obbligo di farci interpreti e anche promotori, verso l'applicazione di urgenti misure preventive di sterilizzazione, di cui tutti gli Stati membri dovranno arrivare a farsi carico sotto la pressione dell'opinione pubblica, da un lato, e l'apertura di una procedura d'infrazione dall'altro.
Tiziano Motti
http://www.facebook.com/pages/Tiziano-Motti/144340318913171



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Attenzione: il video linkato è particolarmente crudo e non indicato a persone particolarmente sensibili. Presenta tuttavia la situazione del randagismo animale in Europa, oggetto della mia conferenza stampa di stamattina al Parlamento Europeo di Strasburgo: ho presentato due mie interrogazioni alla...
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27/04/2012 02:28:28
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