L’autunno cosmico di Rainer Maria Rilke

12 ottobre 2017 ore 01:17 segnala

Notizie di poesia di Marco Marchi


Rainer Maria Rilke in un ritratto di Knut Odde, 1897

Autunno

Le foglie cadono da lontano, quasi
giardini remoti sfiorissero nei cieli;
con un gesto che nega cadono le foglie.

Ed ogni notte pesante la terra
cade dagli astri nella solitudine.

Tutti cadiamo. Cade questa mano,
e ogni altra mano che tu vedi.

Ma tutte queste cose che cadono, Qualcuno
con dolcezza infinita le tiene nella mano.


Herbst

Die Blätter fallen, fallen wie von weit,
als welkten in den Himmeln ferne Gärten;
sie fallen mit verneinender Gebärde.

Und in den Nächten fällt die schwere Erde
aus allen Sternen in die Einsamkeit.

Wir alle fallen. Diese Hand da fällt.
Und sieh dir andre an: es ist in allen.

Und doch ist Einer, welcher dieses Fallen
unendlich sanft in seinen Händen hält.

Rainer Maria Rilke

(1902; da Il Libro delle immagini)
http://blog.quotidiano.net/marchi/2016/12/04/lautunno-cosmico-di-rainer-maria-rilke/
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« immagine » Notizie di poesia di Marco Marchi « immagine » Rainer Maria Rilke in un ritratto di Knut Odde, 1897 Autunno Le foglie cadono da lontano, quasi giardini remoti sfiorissero nei cieli; con un gesto che nega cadono le foglie. Ed ogni notte pesante la terra cade dagli astri nella sol...
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12/10/2017 01:17:46
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Commenti

  1. xspirito.liberox 12 ottobre 2017 ore 06:51

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