Quante tipologie di solitudine esistono? E qual'è la peggior

16 giugno 2011 ore 12:17 segnala
La solitudine è una medaglia a due facce:
la solitudine sofferta per lutti, separazioni, malattie, veramente dolorosa per chi la subisce; oppure scelta consapevolmente, per una seduta di meditazione o per una riflessione giornaliera sul nostro comportamento…se di tal specie, può diventare un’amica preziosa; vediamo il perché.

E’ un ritirarsi in sé per vedere meglio, come un pittore che si allontana dal suo quadro per avere una maggiore e migliore visione d’insieme; quindi per capire meglio quanto si è fatto e quanto si sta per fare; questa ci regala intuito, momenti magici, placa le acque, spazza via le nubi dal cielo e col suo tocco delicato può guarirci da tanti mali…il silenzio, in questo caso, non tradisce…arricchisce e ci trasforma in creativi.

Nella solitudine nascono i pensieri, dai pensieri le parole e anche “quanto” valgono le parole, che condizionano poi le azioni e i fatti concreti. Quanto abbiamo stravolto la nostra stessa natura per mancanza di ampi spazi di silenzio! E, data la mia età, senti come la pensava il grande Einstein:

“Vivo in quella solitudine che è dolorosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità.” E’ la peculiarità del genio…chiuso nel suo mondo…indifferente a ciò che accade all’infuori dei suoi interessi…distaccato dalle cose banali, ma osservatore attento dei minimi particolari dell’articolata “semplicità” della vita.
http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080915080650AAJUsIx

Ho riportato questo post perchè mi è piaciuto e lo condivido. E voi?













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La solitudine è una medaglia a due facce: la solitudine sofferta per lutti, separazioni, malattie, veramente dolorosa per chi la subisce; oppure scelta consapevolmente, per una seduta di meditazione...
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16/06/2011 12:17:27
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Commenti

  1. AbbaZuzzu09 16 giugno 2011 ore 13:00
    La solitudine agisce diversamente da soggetto a soggetto.
    C'e' chi se la e' cercata, c'e' chi se la e' trovata addosso.

    La peggiore e' quella che comunque non aiutera' il soggetto
    a crescere individualmente, ma la colpa non e' della solitudine,
    e' del soggetto, se di colpa si puo' parlare.
    La solitudine è una sola. Se ci fossero più di una già sarebbero in compagnia... Hai mai visto o sentito dire che una solitudine ha fatto compagnia ad un'altra solitudine? hahaha E' lo stato di solitudine che varia... la peggiore è la solitudine interiore, quella che ti fa sentir solo pur stando in mezzo a tantissima gente .. Perlopiù questa dipende, viene originada, da mancanza di sonno. E' quel sentirsi incompresi o non considerati perchè magari la si pensa diversamente...Veder tanta gente e sentirsi presi da quel senso di solitudine, cosi strano, così inspiegabile...E' quel senso di vuoto interiore che fa sentir solo... E' vedersi solo nelle proprie idee, opinioni... Un possible antidoto è rendersi conto che nella vita come in amore non è importante saper volare!
    La peggior solitudine è quella che non vede vie d'uscita...quando sei solo anche in mezzo alla gente, quando nulla di ciò che ti circonda ti stimola a cambiare le cose, quando il mondo sembra fatto per tutti tranne per te, quando qualsiasi posto ti è ostile, quando la solitudine è dentro di te...come un morbo che ti consuma dentro ma di cui non vuoi fare a meno.
    La solitudine può avere diverse caratteristiche: c'è la solitudine interiore, una sensazione negativa che avverte chi non ha rapporti di intimità o complicità (non un profondo rapporto di coppia o d'amicizia o con un genitore o con un parente), - la solitudine affettiva, una sensazione negativa che avverte chi non ha nessun rapporto di affetto (nessuno che gli dia calore umano o solidarietà , nessuno su cui contare in caso di difficoltà improvvisa), la solitudine sociale, una sensazione negativa che avverte chi non ha nessun rapporto di amicizia (nessuno con cui scambiare idee e opinioni, con cui passeggiare o con cui vedere uno spettacolo), - solitudine esistenziale, una sensazione negativa che avverte chi si sente di essere una persona sola nel mondo, sola nell'universo (quando si ha l'impressione che non esiste al mondo un'altra persona con i nostri stessi sentimenti o che ci possa capire!
    Tante e sono tutte brutte perché non hai modo di liberarti mentalmente perché diventi "chiuso ed inibito mentalmente". Solitudine può essere combattuta solo aprendoti mentalmente verso la gente questione di modo di vivere,confronto con la gente e non avere paura delle critiche.
    Essere isolati,
    sentirsi isolati dagli altri e' pesante da sopportare e credo sia fra le peggiori che un Essere Umano possa sperimentare.
    C'è la solitudine consapevole e la solitudine forzata. La solitudine consapevole è quella che vivono quelle persone timide, riservate che preferiscono stare da soli e non con gli altri.
    Poi c'è la solitudine forzata, cioè quella vissuta da persone che in realtà vorrebbero avere degli amici ma per diverse ragioni (carattere troppo timido, handicap fisici oppure emarginazione da parte degli altri) sono costretti a vivere nella piu' nera solitudine.
    La seconda è a mio avviso la peggiore.

    dal WEB

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