Come qualcuno saprà, nel paese di San Tinumi, per la festa di San Giangigi da Queldisopra, è ormai tradizione allestire lo spichers corner del paese... uno degli interventi dell'ultima edizione è stato quello di Fedele Nonsono, idrulico del paese...- Signori! - ha esordito facendo seguire una lunga pausa per attirare l'attenzione... - Signori... ho una domanda per voi oggi... ditemi... cos'è l'amore? -
A quel punto Mario il salumiere ha sorriso a sua moglie Ernestina, Gigi il macellaio ha guardato in cagnesco Laura della lavanderia, Franco il meccanico ha fatto occhi da cerbiatta a Giorgio del bar Sport, e Ciccio Orso ha ruttanto soddisfatto guardando sua moglie, la sessuologa Mimma Sturbo...
- Ve lo dico io cos'è... l'amore è un attimo... l'amore è quell'attimo in cui tu... -
- ...l'attimo in cui ci aggiusti la caldaia di casa, e pure quella della padrona di casa -
giù risate... ha parlato Mimmo Stro, pettegolo egocentrico del paese... in effetti Fedele, pur felicemente sposato da 20 anni, ha fama di gran puttaniere pur non essendo mai stato beccato con le mani sulla caldaia...
Fedele ignora sdegnato l'interruzione - dicevo... - tono di rimprovero guardando di sbieco Mimmo - ...è l'attimo in cui tu senti di poter stare tutta la vita con la donna che hai davanti -
- Scusa però Fedele io capisco che le donne e le donne ma non esistono mica solo le donne, sai? -
- Ma cazzo Franco mi lasciate parlare o no? Donna era donna solo perchè io sono uomo... è normale che poi valgano tutte le combinazioni, no? -
Gli sguardi si puntano sul parroco... lui si scuote e fa finta di non aver sentito... dopotutto Giorgio gli offre sempre il caffè al bar...
- L'amore dura solo un attimo... ma è un attimo speciale, un attimo in cui l'infinito non fa paura... non cercate di prolungare quell'attimo fino a domani... cercate di ricrearlo domani - a questo punto la platea è davvero rapita e ascolta... perfino Ciccio Orso, seduto come al solito sulle sue tre sedie, rutta in silenzio e sorride con lo sguardo ebete puntato verso Fedele.
- E quando vi sentite così non esitate a dire TI AMO... e quando ve lo dicono sappiate che dopo un secondo non sarà più vero ma che in quell'istante è la cosa più grande che ci sia -
Il pubblico è ancora immobilizzato... Fedele si gasa... e come i predicatori americani che guarda in TV, decide di spostarsi in mezzo alla gente...
si incammina... ed è lì che si accorge che in realtà gli sguardi non erano puntati su di lui... si volta e li vede...
Due gufi... sono su un ramo giusto sopra il palco... difficile da descrivere, ma si scambiano effusioni piene di grazia e... si... adesso cominciano delicatamente a... si insomma a... avete capito, no?
E' uno spettacolo che toglie il respiro... e non solo a Giovanni che ha lavorato in miniera dal '38 al '62 è ha un'asma cronica...
Fedele si siede estasiato accanto a Ciccio Orso e resta in silenzio...
















