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Fede e miracoli

Ack13 30 ottobre 2007 ore 17:50
agosto 1918

Un frate cappuccino di nome Francesco Forgione fa un sogno in cui un angelo lo trafigge con una lancia. Le sue ferite, dolorose e sanguinolente, nel sogno non si rimarginano. La visione si ripete e sulle mani del frate, sui suoi piedi, ed anche sul costato, cominciano a formarsi delle piaghe che lo accompagneranno per molti anni. Qualcuno giura anche che il suo corpo inizi ad emanare profumo di gelsomino.

agosto 1918

Lenin scrive di suo pugno una lettera ai comunisti che operavano nell’area di Penza. Eccone uno scorcio.

[...]
Camerati! La rivolta dei kulaki dei cinque volvost deve essere repressa senza pietà.
[...]
Abbiamo bisogno di dare un esempio.
1. Dovete impiccare (necessariamente impiccare, così che la gente veda) almeno 100 infami kulaki, i ricchi, e le sanguisughe.
2. Renderne pubblici i nomi.
3. Confiscarne il grano.
4. Giustiziate gli ostaggi - come già indicato ieri nel telegramma.
[...]
P.S. Usate il vostri uomini più spietati per quest’azione.

agosto 1918

Gli alleati sbaragliano i tedeschi portando la prima guerra mondiale verso la fine. Sono morte circa quattordici milioni di persone.

1918-1968

Francesco Forgione ha perpetuato il suo miracolo delle stigmate fino al 1968, anno in cui è morto. Anche il 6 agosto 1945, quando little boy, la prima bomba atomica, uccise centotrentamila persone sul colpo e (si stima) altre centocinquantamila per le radiazioni. Nel 2005 è stato santificato con il nome san Pio da Pietralcina.

I disegni dell’onnipotente sono davvero imperscrutabili... o no?

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agosto 1918Un frate cappuccino di nome Francesco Forgione fa un sogno in cui un angelo lo trafigge con una lancia. Le sue ferite, dolorose e sanguinolente, nel sogno non si rimarginano. La visione si ripete e sulle mani del frate, sui suoi piedi, ed anche sul costato, cominciano a formarsi delle...
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30/10/2007 17:50:59
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Commenti

  1. OdioLeIpocrisie 30 ottobre 2007 ore 19:19
    Dipende dall'onnipotente, Ack. Mi verrebbe da scrivere "checiazzeccha" Lenin con Padre Pio, ma non ho capito bene la domanda e cosa volevi dire. Me lo spieghi? *Nota di post per l'autore: Ack, lì per lì ho pensato che il tuo "imperscrutabile" fosse un errore di battitura, ma vista la mia istintiva intelligenza, e ancor più la mia ignoranza consapevole, ho preferito guardare il dizionario. Imperscrutabile sta per misterioso. Chissà mai che qualche ignorante come me gli venga il mio stesso dubbio e non conosca il significato del termine. Non si sa mai.
  2. chiaraoscura 30 ottobre 2007 ore 22:09
    G.! Mi cadi su "imperscrutabile"?! ;-) Ack intende dire che è assurdo che Dio pensi a Padre Pio e alle sue stigmate quando nel mondo succedono cose di portata incredibile, e di atrocità anche. Che Pdre Pio è un grande inganno, o un isterico tremendo.
  3. Durden 30 ottobre 2007 ore 23:12
    "Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito". (D. Luttazzi)
  4. Ack13 30 ottobre 2007 ore 23:16
    ... per la spiegazione... La tua solita assenza di mezzi termini ma il senso è quello. Diciamo che riflettevo su un Dio che si impegna per 50 anni a fare un miracolo lasciando soffrire e morire milioni di innocenti. Non so se mi spiego... in quegli anni è successo di tutto... nazisti, comunisti, Corea, ebrei, Vietnam... Io l'avrei barattate le stigmate del Pio padre con un difetto nella spoletta di little boy... anche con un colpo apoplettico ad Hitler... voi no? :hihi
  5. Ack13 30 ottobre 2007 ore 23:32
    :hihi
  6. Jean.mg 30 ottobre 2007 ore 23:58
    "Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, sarebbe esistito". (D. Luttazzi) :hihi:hihi:hihi:hihi:hihi:hihi:hihi:hihi:hihi
  7. sclerotica 31 ottobre 2007 ore 22:08
    ne ho poca, aumenta quando sono con l'acqua alla gola, ma non posso nemmeno asserire che Padre Pio fosse un isterico tremendo. Sono stata in visita al Santuario di San Giovanni Rotondo, c'è da rimanere perplessi dalle numerose testimonianze di miracoli, sta proprio nella fede, crederci. Chissà chi c'è lassù, io me lo chiedo spesso, ma sono pronta all'eventualità che possa essere una bufala. Buona serata
  8. Sinda 02 novembre 2007 ore 12:06
    non mi piace per nulla la figura del Santo di Pietralcina, come più in generale rifuggo per principio da tutto ciò che puzza di "oppio per i popoli" (da S.Antonio al sangue di S. Gennaro, o di chi diavolo è!), tuttavia... in questo caso mi trovo d'accordo con G.: sono questioni poco legate, le tragedie della storia del Novecento e lo squallido fenomeno mediatico di padre Pio. Se ti domandi perchè Dio si sia disturbato a far sanguinare mani, piedi e costato di questo tizio (lasciamo stare i miracoli e tutte le suggestioni, dal profumo alle guarigioni...) e non si sia preoccupato di evitare certe tragedie immani, in fondo caschi nello stesso meccanismo di chi ritiene che credere in Dio esiga una contropartita. Puoi credere oppure no, ma non in cambio di qualcosa, questo è quanto. Quale poi sia la mia visione delle cose... onestamente non l'ho ancora deciso e penso di avere tutto il tempo della mia piccola vita per rifletterci:-)))
  9. Ack13 02 novembre 2007 ore 12:26
    ...ma mi inviti a nozze :ok Io non critico chi ha fede. Chi ha fede non ha bisogno di prove, non ha bisogno di miracoli. I miracoli... tutti i miracoli... sono una dimostrazione coerente e logica dell'esistenza di Dio. Sebbene non sia cristiano, credo che un vero cristiano potrebbe guardare il cielo e vedere già un miracolo. Ma i miracoli di Padre Pio sono tali in quanto derogano la nostra scienza e la nostra logica. Non esisterebbero senza la fisica e la ragione perché non si potrebbe dimostrare che vanno oltre la fisica e la ragione. Per questo li giudico con la ragione, per questo li trovo assurdi. Semplicemente rifiuto un Dio che interviene nella mia realtà, con le mie regole (quelle che posso capire) a dimostrarmi la sua esistenza, e lo fa con una sciocchezza quando attorno milioni di innocenti muoiono senza motivo. Viene fuori un'immagine da Dio greco, assurdamente egocentrico, davvero poco cattolico. :hihi
  10. chiaraoscura 02 novembre 2007 ore 15:09
    nel senso psichiatrico... Le grandi isteriche (forme nevrotiche presenti soprattutto nel passato, ma anche ora ogni tanto si vedono) avevano episodi epilettici tipo grande - male molto simili a quelli veri, ma senza un correlato "organico", perciò "funzionali". Mente e corpo sono connessi strettamente. Non ha nemmeno senso scinderli. Quindi esasperavo le caratteristiche "isteriche" immaginando che "forse" certi eventi inspiegabili hanno questo tipo di genesi

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