- Nel '45 io ero in Sicilia quando sbarcarono gli americani.Lunghi anni di vita piemontese non hanno ancora spento il suo accento emiliano. E dopotutto si trasferì a Torino solo dopo la guerra, aveva già più di vent'anni.
- Ricordo che loro lanciavano bombe dagli aerei e noi non avevamo nemmeno un colpo di fucile. A un certo punto ci chiamò il capitano e ci disse "via tutti! Ognuno se ne torni a casa come può che qui ci fanno la pelle a tutti quanti".
E' una giornata d'estate. Siamo in campagna e fa caldo. E infatti lui ogni tanto si passa un fazzoletto sulla fronte con un gesto d'altri tempi. Gli piace mangiare, da bravo emiliano, ed è piuttosto rotondo, ma ai suoi tempi non aveva mica problemi a farsi Modena Torino in bici per venire a trovare la Ingrid che si era già trasferita perchè c'era bisogno di operaie 'che gli uomini scarseggiavano.
- E noi buttammo via le armi e scappammo con una paura del boia. Riuscimmo a passare lo stretto su uno degli ultimi treni. E piano piano, 'che se ci prendevano i tedeschi era peggio degli americani, cominciammo a venire su a nord.
Adoro quando racconta. Da vecchi il vero carattere viene fuori. Un vecchio buono è un uomo buono.
- Eravamo arrivati in Toscana. Ero con altri due, uno del Trentino e un veneto. Camminavamo di notte e ci nascondevamo di giorno. E chiedevamo un pezzo di pane e un po' di frutta nelle fattorie per mangiare. Ad un certo punto mentre camminavamo in un canale secco, ci becca un tedesco di guardia.
La suspance sale ma non troppo. Ha il suo pubblico nello stanzone, ma alcuni hanno sentito raccontare la sua storia fin troppe volte, e tra gli altri... beh, non ci sono poi così tante persone disposte a pendere dalle labbra di un vecchio.
- Quello ci punta addosso il fucile. Poi ci guarda e vede come siamo malmessi. Ci fa cenno di fare in silenzio e ci indica la via per allontanarci dalla sua pattuglia.
- Perchè gli uomini sono uomini - dice - non conta mica poi la divisa. Al paese ci hanno poi raccontato che proprio uno della sua pattuglia, la mattina mentre si allontanava ha mitragliato la strada dove c'era una bambina sfuggita alla mamma, così per gioco.
Questa seconda parte sembra leggermente posticcia, ma è il senso quello che conta, le sensazioni che tutto questo gli ha lasciato dentro. E davvero il suo messaggio è che non c'erano buoni contro cattivi, ma solo uomini. Mi basta sapere che la pensa davvero così dopo averlo vissuto.
Io azzardo - E quanto ci metteste ad arrivare in Emilia?
- Due mesi. 'Che dovevamo sempre fare attenzione a non incontrare i tedeschi che se andavano. Ma adesso basta... i vecchi non devono stare a palare troppo che quando cominciano non li ferma più nessuno.
So che quando parte così non c'è più verso. Aspetterò la prossima volta, sperando che sia in vena.
















