Il poerco è un essere misterioso e affascinanate della rete e soprattutto dei diversi reticoli bloggistici (o blogghistici, fate voi)...Il poerco è Un
(P)oeta
(O)stentatamente
(E)motivo a
(R)imorchio
(CO)ntinuo
volgarmente conosciuto anche con il nome di Poeta Porco.
Solo di sesso maschile, è dotato di grande fascino e cultura... è capace di versi sagaci e strazianti... e spesso, anche se non sempre, è dotato di intelligenza notevole, quasi diabolica.
Ah, che emozione osservarlo mentre tocca le corde più delicate dell'animo femminile con la grazia delle sue parole... mentre insinua un'appena accennata vena sensuale che non rovina mai l'atmosfera romantica della sua poesia...
e che meraviglia assistere alla grazia con cui poi nel retrocranio riesce dialetticamente a vedere cosce e culi e sodomie che un film di Siffredi a confronto sembra Marcellino pane e vino...
Se armonia e sintesi perfetta esiste tra poesia e peggiori fantasie erotiche maschili, questo è il vero poerco.
Ma il poerco non è solo questo... perchè lui è poeta e porco nella virtualità, e porco e poeta nella realtà... il tatto con cui riesce a proporre le sue avances per continare le appassionate discussioni di poesia in un tete a tete (l'accento circonflesso 'un lo trovo) dal vivo è una vera reale forma d'arte...
Come si può a parole descrivere la naturalezza con cui la proposta rifiutata sfocia in un quadretto di addio e di sacrificio che lei non dimenticherà mai... perchè lei è sposata e fedele, e lui non potrà parlarle ancora senza straziare la propria anima in una morsa di tentazione e senso di colpa.
E come si può poi invece descrivere un reale incontro... non è possibile... mi si gonfia qualcosa dentro e... vomito dall'emozione.
Mio Dio quanto avrei da imparare da un vero poerco se solo potessi incontrarlo... se solo non fossero così schivi... ma un giorno ne troverò uno... oh si... lo troverò ne son certo... e magari dopo avergli parlato, sarò poerco anch'io.
















