E' seduto in posizione simil-loto. Non gli riesce di incrociare le gambe sul serio. E' nell'angolo, sul gradino piastrellato in stile antica roma, con gli occhi chiusi, e segue il filo dei suoi pensieri a ruota libera.Adesso sta pensando alle bolle. Una volta fuoriuscite dai piccoli buchi si rimescolano creando movimenti a tratti regolari. Segue quelle correnti effimere con le mani, si lascia trasportare con le braccia protese in avanti. Quando si esauriscono, repentinamente come si sono formate, ne cerca altre. E ogni volta assapora la magia di quell'ordine che dura solo pochi istanti, casuale parentesi nel caos.
Pensa che la natura e la vita siano esattamente così. Un momento di ordine assolutamente non premeditato nell'entropia generale dell'universo. Quella corrente che è durata almeno due secondi nella sua mano sinistra era una supernova che diveniva buco nero. E nella sua destra adesso una formidabile esplosione ha generato un sistema solare. Incredibile, contnua a resistere e spingere nella stessa direzione per almeno cinque secondi. Chissà se si è formata la vita.
Man mano che il ribollire conquista le sue mani, i suoi pensieri si fanno più radi. Dopo un po' non ve ne sono quasi più. Restano solo le piccole correnti irregolari che gli massaggiano le dita.
A un certo punto qualcosa lo distrae. Un suono di voci forse, non può dirlo con certezza perché il rumore è piuttosto forte. Apre gli occhi e vede un ragazzo e una ragazza nella vasca con lui. Sembra che lui ci provi con risultati quantomeno dubbi, ma magari il disinteresse di lei è solo apparente. Coglie nei suoi occhi un moto di curiosità. A pensarci, un tale seduto in una vasca per idromassaggio di una palestra, con le gambe incrociate e gli occhi chiusi, e con le braccia allargate a palpare le bolle pochi centimetri sotto la superficie... beh, potrebbe risultare estremamente affascinante... o essere preso per un perfetto coglione.
A lei la scelta, si dice alzandosi con un sorriso abbozzato che rischia di compromettere il fascino del presunto santone, e andando verso la doccia.
















