- Ti spiegherei come funziona, ti schiuderei tutti i perché.
- Per esempio ti direi di come mai gli unici sogni di cui ci nutriamo siano quelli non ancora realizzati, ti racconterei del mistero celato dietro ogni nostro respiro, e di quanto sbagliati siano i posti dove abitualmente cerchiamo le nostre risposte.
- Già. E ti metterei in guardia da tutte le false piste, dagli idoli lucenti e vuoti sparsi sul cammino. Ti chiarirei quello che a guardare con occhi di uomo è solo il nonsenso dell'esistenza.
- Si, se potessi ti mostrerei la verità...
- Come? Perché, dici? Vedi... ci sono delle regole da rispettare.
- Si, chiamala pure burocrazia se vuoi ma è più complicato... e poi sai, c'è la solita vecchia convinzione che siano cose a cui bisogna arrivare da soli... crescendo, insomma.
- No, non solo per questo. Anche perché la verità potrebbe essere terribile. Ci sono persone che si sono lasciate morire dopo averla scoperta senza prima essere adeguatamente preparate.
- No, non scherzo. Davvero!
- Sei il solito. Non hai rispetto per nessuno! Io non so se è possibile che...
- Perché devi dire queste cose?... sai che ci resto male!
- Ok, ok, basta. Mi arrendo. Lo ammetto, sono tutte boiate. E' solo che non ho capito un cazzo nemmeno io.
- Andiamo a berci una birra?
















