Anche così divenne la moda del momento... prima mobili fatti di cubi (sedie a cubo per esempio) poi case fatte di cubi... e alla fine grattecieli e ponti.
I cubi non si potevano replicare... le idee di un cubo erano lì e basta... doveva essere collegato alla tua struttura per poterne usufruire... logico che la compravendita dei cubi di grandi pensatori creò un vero e proprio mercato di borsa... pensieri celebri passavano di mano con contropartite esorbitanti.
Dopo l'ennesima bolla speculativa che ridusse in povertà milioni e milioni di Racultu-acto, lo stato decise di intervenire e creò un'equipe di specialisti per trovare una soluzione che consentisse a tutti di usufruire delle idee dei cubi senza turbare i mercati finanziari... un senso della democrazia che gli svedesi gli fanno una pippa!
La soluzione venne da Broli Junior, detto anche Nocci-Brili... noto erotomane figlio di papà, dotato però di una mente assai fine, era specializzato nel costruire reticoli di cubi molto complessi da usare poi come accessori nei suoi incontri sessuali di gruppo... pare fosse un'esperienza indimenticabile.
Nocci-Brili ebbe un'idea grandiosa... propose di costuire con i cubi più importanti una unica enorme mastodontica piramide che avrebbe costituito la base principale di conoscenza... a partire da questa si sarebbero via via derivate costruzioni più piccole, con cubi meno importanti, verso le diverse zone del paese... e poi ancora, in modo sempre più capillare con cubi sempre più sfigati, fino a raggiungere le singole case dei singoli cittadini... in questo modo tutti avrebbero avuto una base di conoscenza enorme... una specie di teleriscaldamento ideologico.
- continua -

















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