Prologo di Amaranta

07 gennaio 2017 ore 17:43 segnala
Prologo di Amaranta
"La sintesi dei due opposti"




Quanto silenzio c'è nell'immaginario! Incomincia a farsi strada già dall'infanzia e prende lentamente corpo in una distanza che gli altri non vedono se non di sfuggita, dagli angoli di una realtà che solo in apparenza è simile alla loro. E' il fascino di un mistero che si snoda lungo i tracciati dell'oggettività, ma prende altre strade solitarie per raggiungere ciò che è stato dimenticato da un presente ormai povero di memoria.
Ero così dentro quella visione da non percepire più la differenza tra uno stato di profonda conoscenza e di perfetta dimenticanza. Realtà e fantasia si confondevano, toccando l'una le profondità dell'altra. Pur tuttavia, perdevano ognuna una parte della loro integrità e una nota di malinconia compariva sui loro volti. Riflettevo: e se quella mancanza d'integrità non fosse altro che la sintesi perfetta di due opposti? Due mezze verità che si completano proprio sul limite dal quale scaturisce il senso vero della vita.
Tutte le volte che mi sono abbandonata a queste considerazioni ho avvertito quell'amore pieno verso la vita, rintracciando nel fragile profilo delle cose l'essenza vera, il significato più profondo di ciò che rimane impresso come segno del sentire puro, che è poi, sentimento del tempo, verità che naviga sul limite, e nostalgia insopprimibile di una mancanza.
Quando dipingevo, o scrivevo i miei versi, allora si, potevo penetrare quegli strati di passato e di presente fino a raggiungere l'intima verità che lega insieme sogno e realtà. E anche tutte le volte che ho amato, ci sono andata così vicino da sentirne il respiro vivo dentro la mia anima, attingendo per mille secoli direttamente alla sua fonte, con il pensiero e con la mano.


Akret- Prefazione alla raccolta di poesie "Segni di Biancariva"
4805f854-54fc-4332-95ca-190329cfc1aa
Prologo di Amaranta "La sintesi dei due opposti" Quanto silenzio c'è nell'immaginario! Incomincia a farsi strada già dall'infanzia e prende lentamente corpo in una distanza che gli altri non vedono se non di sfuggita, dagli angoli di una realtà che solo in apparenza è simile alla loro. E' il...
Post
07/01/2017 17:43:01
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.