UN ALTRO GENNAIO 8/1/2017 (13.49)

08 gennaio 2017 ore 14:13 segnala
L’eco di fantasmi ingrigiti..
Mi portava inutili ricordi.
Resi vani dal tempo.
Sebbene mi rendessi conto
Che mi intrappolavano inesorabilmente,
mi lasciavo andare.
Come colui che sa
Che addormentarsi al gelo
È morte certa.
Aggrapparsi a frammenti smorti:
esangui ectoplasmi
di illusioni di sorriso.
Di soli sbiaditi
In passati addomesticati
Da una memoria menzognera.
Oggi è come ieri.
Né meglio né peggio.
Né male né bene.
Un rifugio fallace.
Odore di neve
E il tocco di una mano Amata.
Anche allora,
sanguinavano copiose le lacerazioni dell’Anima.
Eppure mi ostino a pensarmi,
a quel tempo,
sereno e al sicuro.
Dovrei ridere, sarcastico, su di queste finzioni
Di questi a-posteriori addolciti.
E invece ricostruisco,
inserendo anche quello che non c’era.
Con immagini inventate a bella posta.
Solo immaginazione nostalgica.
Non c’eri allora,
esattamente come non ci sei ora.
Soltanto che in quei giorni
Mi mentivi, rendendomi inconsapevole
Dei tuoi desideri di fuga.
Mentre ora, non so che fai né dove sei.
Mi sussurravi:
“se non ci fossi tu non saprei come fare, dove andare…”
Ma, intanto, meditavi di scappare dalla mia prigione…
E la stilettata maggiore, al mio cuore
Soltanto oggi, mi rendo conto di quanto tu avessi ragione….
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L’eco di fantasmi ingrigiti.. Mi portava inutili ricordi. Resi vani dal tempo. Sebbene mi rendessi conto Che mi intrappolavano inesorabilmente, mi lasciavo andare. Come colui che sa Che addormentarsi al gelo È morte certa. Aggrapparsi a frammenti smorti: esangui ectoplasmi di illusioni di...
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08/01/2017 14:13:46
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Commenti

  1. Njlo 08 gennaio 2017 ore 16:09
    Spesso l'inerzia al cospetto dei ricordi ci paralizza proiettandoci in un tempo che credevamo felice. Poi giunge la consapevolezza e gli occhi si aprono, asciutti e lucidi, di fronte alle nostre stesse "menzogne".
    Il tempo dovrebbe calmierare il dolore, sfumare i contorni delle illusioni trascorse, mostrarci nuove vie...invece, ad ogni anniversario, ci si ritrova ancora disarmati a ripercorrere un amore che fu. Non impariamo mai.

    Il tuo video a latere è:
    me
    ra
    vi
    glio
    so
    Nebbia e luce che si alternano, come nella Vita e dentro di noi. E la musica è così coinvolgente...
  2. Alcest1974 08 gennaio 2017 ore 16:22
    è esattamente quello che volevo comunicare e non avevo dubbi che tu l'avresti capito...anche se io,in effetti,non ho mai perso alcun Amore in gennaio. E, in fondo, non si capisce neanche bene se di Amore si trattasse. Potrebbe essere anche un'Amicizia. Io mescolo sempre sensazioni..le situazioni sono "sfumate", quasi archetipiche. Le sensazioni sono quelle. Ogni volta. Prima, durante e dopo ogni rapporto umano, incontro, Amicizia, Amore. Il video a latere è "Les Voyages de l'Ame" dei francesi Alcest, dal loro album omonimo, "Les Voyages de l'Ame", appunto, del 2012..

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