CHE COSA E' L'INTELLIGENZA ?

27 ottobre 2011 ore 15:43 segnala
CHE COS'E' L'INTELLIGENZA ?

Si può affermare che l'INTELLIGENZA in un'ottica evoluzionistica,intesa come strumento che migliora l'adattamento all'ambiente,è in primo luogo la capacità di risolvere nuovi problemi,oppure di risolvere vecchi problemi in maniera innovativa. L'intelligenza è anche implicata nello stabilire nuovi nessi o rapporti tra due o più elementi,come pure nel rilevare contrasti o relazioni problematiche tra essi. Tali operazioni non sono strettamente limitate al momento presente o a un passato più o meno lontano,ma possono riguardare anche situazioni che non si sono ancora realizzate e perfino situazioni ipotetiche che potrebbero non verificarsi mai. In ogni operazione intelligente è forse implicito una sorta di SALTO LOGICO,che consente di pervenire a risultati non completamente deducibili dagli elementi e dalle regole iniziali. In questo senso,l'intelligenza non sarebbe del tutto indipendente dall'INTUIZIONE,la cui caratteristica principale è quella di non seguire i normali percorsi della logica. Quella che viene comunemente chiamata INTELLIGENZA, potrebbe essere vista come una capacità multiforme,capace di esprimersi all'interno di una gamma di attitudini che sfuma da una forma all'altra senza soluzione di continuità. Il problema di stabilire se le facoltà intellettive siano GENETICAMENTE DETERMINATE oppure si sviluppino in seguito all'INTERAZIONE CON L'AMBIENTE ,si trascina da alcuni decenni senza che si siano raggiunti risultati conclusivi in un senso o nell'altro. Se le capacità attraverso cui si esprime l'intelligenza sono EREDITARIE,allora è del tutto inutile compiere sforzi ,impegnare risorse,umane ed economiche a favore di individui che sono comunque destinati a rimanere nella mediocrità. Se,invece,l'intelligenza può essere accresciuta tramite appropriate tecniche,viene a cadere ogni alibi per chi vorrebe che i meno dotati siano abbandonati al loro destino. Per secoli la donna è stata considerata meno intelligente dell'uomo,a sostegno di questa tesi si portava il fatto che le donne,nel corso della storia,non avevano elaborato sistemi filosofici complessi,nè realizzato scoperte scientifiche che potessero anche lontanamente eguagliare quelle compiute dall'uomo. Sembra ormai definitivamente accertato che l'intelligenza si accresca fino all'età di circa 20 anni,si mantenga abbastanza stabile per altri 10-15 anni,per incominciare poi a declinare sempre più velocemente con l'avanzare dell'età. C'è tuttavia una notevole divergenza di opinioni sull'entità di tale declino e nel definire se esso riguardi allo stesso modo tutte le abilità cognitive o soltanto alcune di esse.In linea generale sembra comunque che il passare degli anni influenzi relativamente poco la capacità di comprendere il linguaggio e di risolvere problemi,mentre ne risentirebbe sensibilmente la velocità di elaborazione delle informazioni e la capacità di concentrazione. Tutti concordano nel riconoscere che l'esercizio regolare delle diverse capacità intellettive costituisca la strategia migliore per rallentarne il declino e mantenerle efficienti fino a tarda età. Esiste anche un'INTELLIGENZA EMOTIVA, essa è una miscela equilibrata di motivazione,empatia,logica e autocontrollo,che consente,imparando a comprendere i propri sentimenti e quelli degli altri,di sviluppare una grande capacità di adattamento e di convogliare opportunamente le proprie emozioni,in modo da sfruttare i lati positivi di ogni situazione. L'intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri,di motivare noi stessi e di gestire positivamente le nostre emozioni,tanto interiormente,quanto nelle relazioni sociali. Sono abilità complementari ma differenti dall'intelligenza,ossia da quelle capacità meramente cognitive rilevate da Q.I. Tra queste abilità complementari rientrano ad esempio la capacità di motivare se stessi e di continuare a perseguire un obiettivo nonstante le frustrazioni;la capacità di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione;la capacità di modulare i propri stati d'animo evitando che la sofferenza ci impedisca di pensare;la capacità di essere empatici e di sperare. Più in generale,alla base dell'intelligenza emotiva ci sono due grosse competenze,caratterizzate rispettivamente da abilità specifiche.

1)COMPETENZA PERSONALE
Determina il modo in cui controlliamo noi stessi.

A)CONSAPEVOLEZZA DI SE
Comporta la conoscenza dei propri stati interiori,preferenze,risorse e intuizioni.

- CONSAPEVOLEZZA EMOTIVA
riconoscimento delle proprie emozioni e dei loro effetti
- AUTOVALUTAZIONE ACCURATA
conoscenza dei propri punti di forza e dei propri limiti
-FIDUCIA IN SE STESSI
sicurezza nel proprio valore e nelle proprie capacità

B)PADRONANZA DI SE
Comporta la capacità di dominare i propri stati interiori,i propri impulsi e le proprie risorse

- AUTOCONTROLLO
dominio delle emozioni e degli impulsi distruttivi
- FIDATEZZA
mantenimento di standard di onestà e integrità
- COSCIENZIOSITA'
assunzione delle responsabilità per quanto attiene alla propria prestazione
- ADATTABILITA'
flessibilità nel gestire il cambiamento
- INNOVAZIONE
capacità di sentirsi a proprio agio e di avere un atteggiamento aperto di fronte a idee,
approcci e informazioni nuovi

C) MOTIVAZIONE
comporta tendenze emotive che guidano o facilitano il raggiungimento di obiettivi

- SPINTA ALLA REALIZZAZIONE
impulso a migliorare o a soddisfare uno standard di eccellenza
- IMPEGNO
adeguamento agli obiettivi del gruppo o dell'organizzazione
- INIZIATIVA
prontezza nel cogliere le occasioni
- OTTIMISMO
costanza nel perseguire gli obiettivi nonostante ostacoli e insuccessi

2)COMPETENZA SOCIALE
Determina il modo in cui gestiamo le relazioni con gli altri

A)EMPATIA
comporta la consapevolezza dei sentimenti,delle esigenze e degli interessi altrui

- COMPRENSIONE DEGLI ALTRI
percezione dei sentimenti e delle prospettive altrui;interesse attivo per le preoccupazioni
degli altri
- ASSISTENZA
anticipazione,riconoscimento e soddisfazione delle esigenze del cliente
- PROMOZIONE DELLO SVILUPPO ALTRUI
percezione delle esigenze di sviluppo degli altri e capacità di mettere in risalto e potenziare
le loro abilità
- SFRUTTAMENTO DELLA DIVERSITA'
saper coltivare le opportunità offerte da persone di diverso tipo
- CONSAPEVOLEZZA POLITICA
saper leggere e interpretare le correnti emotive e i rapporti di potere in un gruppo

B) ABILITA' SOCIALI
Comportano abilità nell'indurre risposte desiderabili negli altri

- INFLUENZA
impiego di tattiche di persuasione efficienti
- COMUNICAZIONE
invio di messaggi chiari e convincenti
- LEADERSHIP
capacità di ispirare e guidare gruppi e persone
- CATALISI DEL CAMBIAMENTO
capacità di iniziare o dirigere il cambiamento
- GESTIONE DEL CONFLITTO
capacità di negoziare e risolvere situazioni di disaccordo
- COSTRUZIONE DI LEGAMI
capacità di favorire e alimentare relazioni utili
- COLLABORAZIONE E COOPERAZIONE
capacità di lavorare con altri verso obiettivi comuni
- LAVORO IN TEAM
capacità di creare una sinergia di gruppo nel perseguire obiettivi comuni

Ma allora voi siete intelligenti emotivamente parlando?

Siete in grado di capire e controllare i vostri sentimenti,di entrare in empatia con gli altri,di trovare l'equilibrio fra casa e lavoro,fra piacere e dovere,di essere ottimisti e realisti?

Comunque tranquillizzatevi perchè l'intelligenza emotiva,a differenza del QI,può essere potenziata
per tutta la vita e tende ad aumentare in proporzione alla consapevolezza degli stati d'animo,
al contenimento delle emozioni che provocano sofferenza,al maggiore affinamento dell'ascolto e della sensibilizzazione empatica.

La maturità stessa riguarda il processo attraverso il quale si diventa più intelligenti circa le nostre
emozioni e le nostre relazioni.

E' l'intuizione creativa,più di ogni altra cosa,che fa sentire a ciascuno di noi che la vita vale la pena
di essere vissuta.

AFORISMI

1)Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille,mentre il contrario è del tutto impossibile. WOODY ALLEN
2)Bisogna essere di mente aperta,ma non tanto da far cadere il cervello. PIERO ANGELA
3)L'intelligenza è caratterizzata da una naturale incomprensione della vita. HENRI BERGSON,filosofo francese (1859-1941)
4)Ci sono cose che l'intelligenza è capace di cercare,ma che da sola non troverà mai. HENRI BERGSON,Fonte:"L'evoluzione creatrice"
5)Il dubbio è uno dei nomi dell'intelligenza. JORGES LUIS BORGES (1899-1986),scrittore argentino.
6)L'intelligenza non è non commettere mai errori,ma scoprire subito il modo di trarne profitto. BERTOL BRECHT (1898-1956),commediografo tedesco.Fonte: "La linea di condotta".
7)Al mondo ci sono più idioti che furfanti,altrimenti i furfanti non avrebbero a sufficienza di che vivere. SAMUEL BUTLER (1612-1680),poeta satirico inglese.
8)L'intelligente ama istruirsi,lo stupido istruire. ANTON PAVLOVIC CECHOV (1860-1904),narratore e drammaturco russo.
9)Per il cretino tutto ciò che non capisce è filosofia. LUIGI COMPAGNONE (1915-1998),scrittore italiano.
10)L'intelletto è sempre messo nel sacco dal cuore. FRANCOIS DE LA ROCHEFOUCAULD (1613-1680),scrittore e moralista francese.
11)L'intelligenza è la facoltà grazie alla quale ci si astiene. HENRY MILLON DE MONTHERLANT (1896-1972),scrittore francese.Fonte: "Carnets".
12)Nulla è sicuro per l'intelligenza,neanche l'intelligenza stessa. HENRY MILLON DE MONTHERLANT.Fonte: "Testi sotto un'occupazione".

TEORIE DELL'INTELLIGENZA

CHE COS'E' L'INTELLIGENZA ?

1)La nostra mente è in grado di "lavorare" sulle informazioni che possiede per "andare oltre": la mente "pensa"
2)Certamente il pensiero non opera in totale autonomia rispetto alla percezione,al ricordo,al linguaggio,alle emozioni ed alle motivazioni.
3)Gli psicologi hanno cercato di individuare gli aspetti peculiari delle attività del pensiero ...

QUAL'E' LA CAPACITA' CHE STA ALLA BASE DEL PENSIERO ?

TEORIE IMPLICITE

1)Complessi di opinioni che gli individui possiedono sull'intelligenza
2)E' stato chiesto alla gente comune di elencare i comportamenti rappresentativi dell'intelligenza
3)RISULTATI: i comportamenti citati più frequentemente riguardavano la capacità di soluzione di problemi,l'abilità verbale e la competenza sociale.
4)Quindi le indagini confermano che l'intelligenza viene soprattutto collegata alla capacità di pensiero.
5)Le persone usano le proprie teorie "ingenue" per la valutazione delle capacità altrui:
6)in un esperimento fu chiesto di valutare l'intelligenza delle persone sulla base di una loro descrizione.
7)RISULTATO: le valutazioni degli intervistati risultarono in accordo con le loro concezioni dell'intelligenza.
8)La gente comune include nel concetto di intelligenza :
- Capacità di risolvere i problemi
- Capacità verbale
- Competenza sociale
9)Gli esperti menzionano l'intelligenza pratica

TEORIE ESPLICITE

Verificate sulla base dei dati offerti da soggetti impegnati nell'esecuzione di compiti adatti a misurare il comportamento intelligente:
1)TEORIE DIFFERENZIALI
- Si basano su una gamma di capacità (verbale,ragionamento ecc...) che vengono isolate per
mezzo di analisi specifiche.
2)TEORIE COGNITIVE
- Si basano sulla comprensione dei processi mentali che contribuiscono all'esecuzione di un
compito cognitivo.

STRUTTURA DELL'INTELLIGENZA

1)Spearman (1923)
Intelligenza generale (fattore "G") riferito ad un'abilità presente in tutti i compiti intellettivi accanto a fattori specifici (quantitativo,spaziale ecc...). Quanto maggiore è il valore di "G" tanto meglio l'individuo dovrebbe riuscire in un test di intelligenza.

2) Thurstone (1938-1962)
7 capacità primarie:
a)Comprensione verbale
b)Fluidità verbale
c)Capacità numerica
d)Visualizzazione spaziale
e)Memoria
f)Ragionamento
g)velocità percettiva

3)Guilford (1967)
a)Il pensiero convergente viene attivato nelle situazioni che permettono un'unica risposta
pertinente
b)Il pensiero divergente (o creativo) è attivato nelle situazioni che permettono più vie di uscita.
Esso si caratterizza per i seguenti aspetti:
- Fluidità
- Flessibilità
- Originalità
- Elaborazione
- Valutazione

4)Guilford (1967-1982)
120 abilità mentali.

5)Gardner (1983)
7 abilità:
a)Intelligenza linguistica
b)Intelligenza musicale
c)Intelligenza logico-matematica
d)Intelligenza spaziale
e)Intelligenza corporeo-cinestesica
f)Intelligenza personale A
g)Intelligenza personale B

TEORIA TRIPARTITA DELL'INTELLIGENZA
(Stemberg 1985)

1)Intelligenza contestuale:
capacità di adattarsi al proprio ambiente
2)Intelligenza empirica:
capacità di far fronte a nuovi compiti automatizzandone l'esecuzione
3)Intelligenza componenziale:
- Meta-componenti
- Componente esecutiva
- acquisizione della conoscenza

LA MISURAZIONE DELL'INTELLIGENZA

1)Broca (1824-1880) e le dimensioni del cervello (craniometria)
2)I test mentali:
a)Galton (prove laboratoriali)
b)Binet (test predittivi delle prestazioni scolastiche). Concetto di età mentale associato al
normale incremento della capacità mentale all'età.
c)Stern voleva una misurazione dell'intelligenza che potesse essere usata per confrontare
direttamente le persone. Nasce il Q.I.
La scala Stenford-Binet: versione modificata da Terman della scala di Binet (1916). La
standardizzazione determina quali prove corrispondono a quali età mentali.

GENI O AMBIENTE ?

1)I contributi di genetisti,psicologi e neurobiologi hanno portato a risultati largamente condivisi.
2)Studi sui gemelli omozigoti separati (Burt 1966,Shields 1962) correlazioni alte ma ambienti simili
3)Studi sui bambini adottati
4)Studi sui gemelli eterozigoti
5)Le differenze individuali sono causate da un'interazione di fattori genetici e fattori ambientali.

INTELLIGENZA EMPIRICA

1)Capacità di affrontare compiti o situazioni sconosciuti
a)Prove "senza rete" (che richiedono l'elaborazione di informazioni al di fuori dell'esperienza
abituale).
b)Il compito deve essere sconosciuto ma non del tutto al di fuori dell'esperienza passata del
soggetto. Se il compito è troppo nuovo il soggetto non potrà applicarvi alcuna precedente
struttura cognitiva e il compito sarà al di fuori delle sue possibilità di comprensione.
2)Capacità di rendere automatica l'elaborazione dell'informazione
a)possibile affrontare compiti complessi solo se molte delle operazioni richieste dalla loro
esecuzione vengono automatizzate.

MA ALLORA SIETE INTELLIGENTI OPPURE NO ??????
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CHE COS'E' L'INTELLIGENZA ? Si può affermare che l'INTELLIGENZA in un'ottica evoluzionistica,intesa come strumento che migliora l'adattamento all'ambiente,è in primo luogo la capacità di risolvere...
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27/10/2011 15:43:57
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Commenti

  1. larchitettodeisogni 27 ottobre 2011 ore 15:52
    quella cosa che con la quale ...o senza la quale....si sta stempre ...tale e quale!! ( piccola filastrocca per dire che spesso l'accantoniamo stupidamente e quando la riprendiamo....siamo coscienti di quanti errori si fanno chiudendo gli occhi)
  2. basta.nick 27 ottobre 2011 ore 16:21
    Dopo aver letto tutto con attenzione sono giunta ad una conclusione: Ho una mediocre intelligenza logica, ho invece una buona intelligenza emotiva e per finire ho tanta, tanta, tanta pazienza! Ho appena finito di leggere il post più lungo di tutta la mia storia su chatta :-)
  3. laragazzadeisogni.78 08 novembre 2011 ore 11:48
    " l'intelligenza va coltivata " credo che la vera intelligenza parte sempre dal buon senso e chi possiede tale valore è sulla buona strada :-)
    un abbraccio
    Claudia :rosa
  4. biancamaria00 12 dicembre 2011 ore 00:22
    io no :-( , il mio cane sì :-)

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