INFIAMMAZIONI (FLOGOSI) DELLA VAGINA

14 gennaio 2012 ore 16:55 segnala
INFIAMMAZIONI (FLOGOSI) DELLA VAGINA

Molte condizioni fisiologiche o patologiche possono condurre ad una diminuzione delle difese che di norma esistono nel canale vaginale.
La situazione di tale ambiente può essere accertata studiando le secrezioni e lo striscio del secreto vaginale,eseguito su un vetrino.
In relazione alle caratteristiche del pH,della flora batterica e degli elementi flogistici presenti nello
STRISCIO VAGINALE si possono stabilire diversi GRADI DI PUREZZA della situazione della vagina.
Si distinguono strisci di:

- GRADO I : reazione fortemente acida,presenza nello striscio di cellule vaginali desquamate,di
bacilli di Doderlein e di filamenti di muco;
- GRADO II : reazione acida,il quadro microscopico è uguale al precedente,ma si notano anche
leucociti e germi diversi,oltre al b.di Doderlein;
- GRADO III : reazione alcalina,mancano quasi completamente i b. di Doderlein,il numero dei
leucociti è rilevante,si reperiscono in prevalenza stafilococchi e diplococchi
Gram-positivi;
- GRADO IV : reazione alcalina,mancano completamente i b. di Doderlein,sono presenti numerosi
leucociti,abbondanti germi (strepto- e stafilococchi,germi bastoncelliformi e
pseudodifterici,ecc.).

I primi due gradi di purezza debbono essere ritenuti come fisiologici,mentre gli ultimi due sono espressione di uno stato patologico di ordine infiammatorio.

Mentre nella bambina la vagina è ricoperta da epitelio sottile,nella donna adulta l'epitelio è pluristratificato e oppone una maggiore resistenza alle infezioni.
Ciò nonostante la vagina adulta,anche in relazione all'attività sessuale,ai fenomeni gravidici ed alle modificazioni mestruali,può andare incontro frequentemente a infiammazioni.
Alle flogosi vaginali si associa spesso una compromissione,primitiva o secondaria,dell'URETRA.

La patologia flogistica vaginale,è rappresentata essenzialmente dalle infiammazioni dovute al TRICHOMONAS,a MICETI,a germi quali lo STREPTOCOCCO,lo STAFILOCOCCO, il PNEUMOBACILLO,
il COLI, l'HEMOPHILUS VAGINALIS, ecc.,nonchè dalle forme su base VIRALE, distrofica,traumatica,
chimica e allergica.

A) LEUCORREA

Quando il fluido vaginale aumenta in maniera marcata si parla di Leucorrea.
In vagina non esistono ghiandole e quindi quella che viene abitualmente chiamata secrezione vaginale è in realtà una " trasudazione ".
Si distinguono vari tipi di leucorrea,che non sempre sono espressione di condizioni patologiche infiammatorie:

- LEUCORREA DELLE ADOLESCENTI
si tratta di un aumento di fluido vaginale ,che si verifica spesso nelle ragazze con abito astenico e
con costituzione longilinea,nell'epoca peripuberale.
Questa leucorrea risente favorevolmente di terapie ricostituenti generali (calcio,vitamine,ferro
ecc.),della possibilità di usufruire di un ambiente salubre e di una utilizzazione delle comuni
norme igieniche.

- LEUCORREA che segue la MESTRUAZIONE
per la durata di qualche giorno. E' dovuta alla ritardata rigenerazione dell'endometrio e risente
favorevolmente di una terapia a base di estrogeni.

- LEUCORREA OVULATORIA
talune donne notano in corrispondenza dell'ovulazione la perdita di un muco chiaro ,filante,per
la durata di 24-72 ore. Tale perdita è dovuta al fenomeno della fluidificazione del muco cervicale
ed è indotta dagli alti tassi che gli estrogeni raggiungono in questo momento.

- LEUCORREA GRAVIDICA
che non ha un significato patologico,ma è espressione dell'aumentata vascolarizzazione
dell'apparato genitale.

- LEUCORREA SENILE
è dovuta alla carenza di estrogeni ed è spesso associata ad una colpodistrofia ed all'esistenza di
un endometrio senile.

- LEUCORREA IATROGENA
dovuta all'assunzione di farmaci (per esempio contraccettivi,ecc.),all'abuso di irrigazioni vaginali,
o all'uso prolungato di sostanze introdotte in vagina a scopo spermicida o deodorante o all'uso
di assorbenti interni.

- LEUCOXANTORREA
Quando il fluido vaginale assume un aspetto giallastro si parla di Leucoxantorrea. Questo sintomo è di regola espressione di una condizione patologica per lo più su base flogistica.

B) VAGINITI

- VAGINITE DA TRICHOMONAS
sono quelle che presentano attualmente il maggior interesse e che si osservano con la maggior
frequenza. Come è noto,il Trichomonas vaginalis è un protozoo capace di parassitare la specie
umana. Esso viene rinvenuto nel sistema genito-urinario,sia della donna sia dell'uomo.
La capacità di moltiplicazione di questo protozoo è molto elevata,per cui in pochi giorni si può
passare da qualche elemento,inizialmente giunto ad infettare l'ambiente vaginale,alla presenza
di milioni di Trichomonas .
Il Trichomonas si trova in un'alta percentuale di secrezioni vaginali (circa il 25%) ma non sempre
sono presenti disturbi. Si pensa infatti che occorrano altri fattori,fra i quali la carenza di estro-
geni,per la sua virulentazione e lo scatenamento della sintomatologia.
L'infezione da Trichomonas si associa spesso con il cancro cervicale uterino,si esclude però
un'azione cancerogena da parte del protozoo,mentre viene ammessa la sua tendenza ad
impiantarsi in tessuti già alterati.
Il trichomonas aderendo alla mucosa si moltiplica rapidamente, sottraendo glicogeno al
lattobacillo di Doderlein,che quindi,nella fase acuta dell'infezione,praticamente scompare.
Si ha allora un innalzamento del pH,che favorisce lo sviluppo di batteri e di miceti potenzialmente
patogeni.

- VAGINITI MICOTICHE
Hanno una notevole diffusione. Generalmente sono provocate da CANDIDA ALBICANS che,da
saprofita del canale vagino-uretrale,può diventare patogeno in seguito al verificarsi di particolari
condizioni favorenti,quali l'indebolimento della capacità di difesa dell'organismo.
Frequenti sono le vaginiti da miceti nel corso di trattamenti ANTIBIOTICI,sia perchè gli antibiotici
stimolano direttamente la proliferazione fungina,sia perchè viene alterato l'equilibrio tra funghi
e batteri e sia perchè si determinano carenze vitaminiche.
Anche il DIABETE,infine,può considerarsi una condizione predisponente alle vaginiti da miceti
forse perchè in questa condizione aumenta il glicogeno nell'epitelio vaginale.

- VAGINITI ASPECIFICHE
Si osservano sia nella donna adulta,sia nella bambina e sia nella donna in menopausa.
Nella donna adulta le vaginiti aspecifiche ad andamento acuto,sono per lo più dovute a
stafilococchi,streptococchi,colibacilli,Hemophilus o a germi saprofiti.
L'evoluzione è favorevole e generalmente in circa due settimane di terapia si ha la guarigione .
Una complicanza può essere rappresentata dall'estendersi dell'infezione alla ghiandola del
Bartolini.
A volte l'infezione si può estendere per via ascendente,agli organi più interni dell'apparato
genitale femminile (utero,tube,ovaie). Quest'ultima è veramente la conseguenza più temibile di
questa flogosi.

-VAGINITI ALLERGICHE, TRAUMATICHE, ATTINICHE e CHIMICHE
Si tratta di solito di reazioni d'intolleranza verso sostanze medicamentose,o verso saponi,prodotti
detergenti o deodoranti,biancheria di tessuto sintetico ecc.,oppure sono la conseguenza del
trauma esercitato da indumenti troppo stretti (pantaloni).

- VAGINITE SENILE
Colpisce le persone anziane. Si riscontra di solito in pazienti oltre i 65 anni,ma può osservarsi
talora anche in donne che hanno appena superato la menopausa. Spesso si tratta di soggetti
diabetici. La vaginite senile è dovuta alle modificazioni fisiologiche cui va incontro l'epitelio
della vagina dopo la menopausa a causa della carenza di estrogeni. La mucosa vaginale presenta
infatti un processo di atrofia,per cui diventa meno resistente ai traumi ed alle infezioni. Inoltre,
per il processo di assottigliamento epiteliale,sono più facili le ulcerazioni.

- VAGINITE CISTICA o ENFISEMATOSA
E' una forma rarissima di vaginite,è caratterizzata dalla comparsa,a livello della mucosa vaginale,
di vescichette di varie dimensioni,alcune piccolissime,altre grandi come un pisello o un cece.
In genere insorge in gravidanza,ma può comparire anche al di fuori dello stato gravidico.
Le vescichette contengono gas,la cui formazione è dovuta alla penetrazione di germi negli strati
superficiali della mucosa e della sottomucosa.

-----------------------------------------------------------

SINTOMATOLOGIA delle VAGINITI

-perdite vaginali schiumose spesso maleodoranti
-vagina arrossata
-esplorazione vaginale spesso dolorosa come pure il rapporto sessuale
-prurito vaginale talora esteso alla regione anale
-bruciore vaginale
-uretrite frequente e cistite (bruciore durante la minzione,pollachiuria,secrezione uretrale)
-perdite bianche cremose come ricotta
-mucosa vaginale ricoperta da piccole chiazze biancastre
-edema dei genitali

Naturalmente i sintomi dipendono dal tipo di agente interessato.

DIAGNOSI

E' facile clinicamente e viene confermata mediante la semplice COLORAZIONE dello STRISCIO
con l'esame a fresco o con la COLTURA .

TERAPIA

Le vulvovaginiti sono patologie molto frequenti,la cui insorgenza è favorita da condizioni predisponenti (scarsa igiene intima,carenze estrogeniche ,diabete mellito,antibioticoterapia ad ampio spettro,gravidanza). Gli agenti responsabili sono prevalentemente Trichomonas vaginalis
(20% dei casi) e Candida albicans (20% dei casi). Altri agenti eziologici sono Gardnerella vaginalis,Mycoplasma hominis e il virus Herpes simplex.
La terapia si giova di metronidazolo o tinidazolo nel caso di infezione da Trichomonas vaginalis
e di imidazolici in quella da Candida.
I preparati possono essere somministrati per via topica o sistemica.
Per evitare reinfezioni è necessario il trattamento contemporaneo anche del partner sessuale.

fluconazolo (Diflucan,Elazor) 150 mg per os in dose unica
oppure
itraconazolo (Sporanox) 200 mg per os ogni 12 ore per 1 giorno

Lo stesso trattamento è valido per le balaniti maschili.
In caso di episodi ricorrenti (4 episodi/anno o più) si consiglia terapia soppressiva per almeno 6 mesi con:

fluconazolo 100 mg per os, 1 volta/settimana
oppure
itraconazolo 100 mg/die per os

Nell'infezione da Trichomonas vaginalis si impiega invece il Metronidazolo; anche in questo caso è importante il trattamento del partner sessuale anche se asintomatico:

metronidazolo (Flagyl) 2 g per os in singola dose
500 mg per os ogni 12 giorni per 7 giorni
07d103ed-aa51-43d5-8329-cdd23827bdd5
INFIAMMAZIONI (FLOGOSI) DELLA VAGINA Molte condizioni fisiologiche o patologiche possono condurre ad una diminuzione delle difese che di norma esistono nel canale vaginale. La situazione di tale...
Post
14/01/2012 16:55:13
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.