Malinconie a cui mancano le parole.

29 novembre 2016 ore 21:51 segnala


Una finestra appannata. Un carillon per terra. Rumori di sottofondo a bassa frequenza costante. Questo suono che viene dal nulla l'anima sembra conoscerlo bene. Non è pioggia è solo immaginazione. Tremo, ma non sento più il freddo. Un dubbio, un rimorso e una ballerina per terra spogli come vestiti sul pavimento e corpi nudi. Non è un limite è una resa. Guardo dalla finestra e vedo foglie che fluttuano arrese, sulla superficie di uno specchio d'acqua; lì, dove tutto ha inizio.
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« immagine » Una finestra appannata. Un carillon per terra. Rumori di sottofondo a bassa frequenza costante. Questo suono che viene dal nulla l'anima sembra conoscerlo bene. Non è pioggia è solo immaginazione. Tremo, ma non sento più il freddo. Un dubbio, un rimorso e una ballerina per terra spog...
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29/11/2016 21:51:15
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Un mantello di parole

26 novembre 2016 ore 22:44 segnala

Lui ha cura, dedizione, la stringe a sé che nessuno gliela rubi. E che nemmeno un soffio di vento a lei si appoggi senza il suo permesso.
Lei è avvolta da un mantello fatto di parole, dipende fatalmente dai gesti con cui lui si racconta.
Si ascoltano, non per convenienza.
Spariscono nella nebbia, fitta dei miei pensieri.
Forse mai esistiti, se non per quanto avrei voluto io esser quel mantello su di lei.
Ognuno dovrebbe avere un mantello di parole da cui farsi avvolgere senza che nessuno potrà più far male.
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« immagine » Lui ha cura, dedizione, la stringe a sé che nessuno gliela rubi. E che nemmeno un soffio di vento a lei si appoggi senza il suo permesso. Lei è avvolta da un mantello fatto di parole, dipende fatalmente dai gesti con cui lui si racconta. Si ascoltano, non per convenienza. Spariscono...
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Il dolce canto.

23 novembre 2016 ore 11:54 segnala


Lionel Walden.

"Queste donne, hanno la consuetudine di sedere sulla riva del mare mentre i loro mariti sono fuori per la pesca; esse fanno echeggiare con gran voce in su la sera i loro canti, finché anch'esse da lontano odono la voce dei loro cari, e in tal modo su intrattengono scambievolmente.
Tutto questo non è molto bello?
Colui che ascolta da vicino s'intende bene che non puo' provare tutto il piacere che danno queste voci in lotta con le onde del mare.
Ma l'idea di questo canto diventa umana e vera, e la melodia, la cui lettera morta ci aveva torturato il cervello, diventa viva.
E' il canto che un'anima solitaria fa sentir da lontano, affinche' un'altra anima solitaria, e mossa dallo stesso sentimento ascolti e risponda."

Johann Wolfgang von Goethe.
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« immagine » Lionel Walden. "Queste donne, egli aggiunse, hanno la consuetudine di sedere sulla riva del mare mentre i loro mariti sono fuori per la pesca; esse fanno echeggiare con gran voce in su la sera i loro canti, finché anch'esse da lontano odono la voce dei loro cari, e in tal modo su in...
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Il regno della neve

13 novembre 2016 ore 13:39 segnala


Nel regno della neve,
vedo re tristi, senza regina a fianco,
principesse senza principi,
vedo notte senza stelle,
vedo castelli senza guardie,
vedo distanze, muri,
e vedo noi che ancora, folli, ci cerchiamo..
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« immagine » Nel regno della neve, vedo re tristi, senza regina a fianco, principesse senza principi, vedo notte senza stelle, vedo castelli senza guardie, vedo distanze, muri, e vedo noi che ancora, folli, ci cerchiamo..
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La Musica

11 novembre 2016 ore 11:25 segnala
Il pianoforte...il violino...
Quanti ricordi ha riportato alla memoria
Pezzi della mia vita che scorrono dinnanzi come un vecchio film...frame incancellabili di un sogno e di una passione che dormono assopiti in me...malinconia mista a gioia e fervore nel fare, nel continuare a fare musica in un tempo che non verrà più...
Ma non voglio che la tristezza veli la gioia e la passione di quei tempi! Ed è senza quel velo che vorrei riportarvi i miei ricordi di studente al Conservatorio (les beaux arts d'alger) con tante note in tasca e l'eternità davanti gli occhi! Appena arrivavo nei pressi dell'immenso stabile
Si respirava aria di Musica...
Provavo emozioni sempre nuove e sempre forti! Un giorno non era uguale all'altro ma era sempre come il primo..
Era un periodo molto creativo per me...a parte la musica mi dedicavo alla scrittura di poesie e di un romanzo e alla fotografia artistica
In ogni stanza vi era musica ...Era un mescersi di suoni e voci...pianoforte, violini, flauti e voce che talvolta si "esibivano" in assolo e talvolta li sentivi suonare insieme mai all'unisono ma mai baccano, mai rumore.
Talvolta capitava di prendere una stanza per fare delle prove o vocalizzi e trovavi degli strumenti lasciati li... Magari perché qualcuno era andato in pausa a prendere un caffè... è rimanevo stupito nel lo sfiorare un violino che era posto delicatamente su un pianoforte...
Scattai un giorno un'istantanea... il pianoforte... il violino...
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Il pianoforte...il violino... Quanti ricordi ha riportato alla memoria Pezzi della mia vita che scorrono dinnanzi come un vecchio film...frame incancellabili di un sogno e di una passione che dormono assopiti in me...malinconia mista a gioia e fervore nel fare, nel continuare a fare musica in un...
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Ho conosciuto il dolore

05 novembre 2016 ore 17:50 segnala
...l'ho sentito respirare nel mio respiro, parlare per mezzo delle mie labbra, vedere con i miei occhi, gesticolare col mio corpo...
Ho conosciuto il dolore, rabbioso e feroce che voleva uccidermi, come un leone ruggente, ma non poteva...uccidermi.
Era in catene...
Ho conosciuto il dolore, nei sogni notturni cosi come nella realtà...ho conosciuto il dolore.
Lo conosco, è con me ora, vive in me e vuole piegarmi a se...
Ho conosciuto la lotta estrema contro questo dolore...mi ha piegato in due.
Mi ha stremato...egli combatteva con rabbia e forza, la mia arma era l'Amore.
Ho conosciuto il dolore che vuole tutt'ora spegnere il mio sorriso...ma io gli sorrido, e continuo a farlo, e cosi sarà per sempre..
Ho conosciuto il padre del dolore che rende innocuo ogni dolore umano...
Ho conosciuto il dolore, quello che deriva dall'essere umano e dalla sua condizione di essere umano, ma ne ho conosciuto un altro... (quello di cui ti ho parlato)
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« video » ...l'ho sentito respirare nel mio respiro, parlare per mezzo delle mie labbra, vedere con i miei occhi, gesticolare col mio corpo... Ho conosciuto il dolore, rabbioso e feroce che voleva uccidermi, come un leone ruggente, ma non poteva...uccidermi. Era in catene... Ho conosciuto il dolore...
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Pudore e rispetto umano.

02 novembre 2016 ore 19:51 segnala
Ogni dolore è un immenso dolore, per quanto misero esso ti appaia rispetto ai grandi mali del mondo.
Ogni dolore è un immenso dolore, per l'anima che ne subisce il peso.
Ogni dolore è un immenso dolore: merita il giusto, il dovuto rispetto.
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Ogni dolore è un immenso dolore, per quanto misero esso ti appaia rispetto ai grandi mali del mondo. Ogni dolore è un immenso dolore, per l'anima che ne subisce il peso. Ogni dolore è un immenso dolore: merita il giusto, il dovuto rispetto.
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Scriverò.

01 novembre 2016 ore 11:08 segnala
Vorrei scrivere e scriverò. Sarà difficile... ma ci proverò. Sarà un luogo dove i pensieri, sentimenti affiorano e si completano dalle profondità dell'animo.

Chi scrive lo fa perché riesce a inventarsi interi mondi, e vite. Chi scrive, spesso, lo fa perché la realtà gli è faticosa. Chi scrive lo fa per il bisogno estremo di raccontare fatti, situazioni, amori che desidererebbe vivere più di ogni altra cosa. Chi scrive evade, ritorna a se stesso e si scopre, abbandonando abiti e convenzioni, a colorarsi ogni cielo orizzonte così, come più gli aggrada.

Nel caso scegliate di visitare il mio blog, per prima cosa sappiate che essendo straniero (non avendo mai studiato italiano) capita che incontrerete tanti errori grammaticali, quindi abbiate pazienza... d'altronde, non siamo tutti perfetti !!!
Un saluto cordiale.
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Vorrei scrivere e scriverò. Sarà difficile... ma ci proverò. Sarà un luogo dove i pensieri, sentimenti affiorano e si completano dalle profondità dell'animo. Chi scrive lo fa perché riesce a inventarsi interi mondi, e vite. Chi scrive, spesso, lo fa perché la realtà gli è faticosa. Chi scrive lo...
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01/11/2016 11:08:56
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