Quando le donne ci si mettono d’impegno…

28 gennaio 2018 ore 14:41 segnala
…sanno essere spietate anche con le vittime che non hanno più voce.
Quando le donne ci si mettono d’impegno, sanno essere le più pericolose maschiliste che ci siano: giudici di una causa che non gli appartiene, sputano sentenze non richieste su chi , da sola, non è riuscita a dire “NO” ad un amore malato.
Donne oppresse da chi ha loro rubato la vita, ma anche da chi ha osato metter bocca laddove avrebbe dovuto soltanto tendere le braccia.
Donne vittime di uno stato che non ascolta e di una società che preferisce tacere; donne dimenticate dal mondo, donne scudo umano per i propri figli, donne ingenue che ancora perdonano, donne che salutano il mondo con lo stesso dolore di una vita mortificata.

aly :-(


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…sanno essere spietate anche con le vittime che non hanno più voce. Quando le donne ci si mettono d’impegno, sanno essere le più pericolose maschiliste che ci siano: giudici di una causa che non gli appartiene, sputano sentenze non richieste su chi , da sola, non è riuscita a dire “NO” ad un amore...
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28/01/2018 14:41:25
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Commenti

  1. ombra.dargento 28 gennaio 2018 ore 21:18
    quel tuo faccino triste è pure il mio e di tante e tante donne vittime di tante e tante altre donne incattivite, senza più sogni, senza più speranza. come tanti e tanti uomini.

    :rosa
  2. elpucchiacchero 31 gennaio 2018 ore 16:58
    Es verdad que sabes ser muy peligroso :testata
  3. Gianfranco068 01 febbraio 2018 ore 17:08
    Dove arriveremo? Donne con le moderni cave accompagnate da uomini tozzi senza dignità e senza palle.. I genitori? Sono ignari o fanno finta ..i figl so figl e non si discute.
    Cacchio..
  4. Gianfranco068 01 febbraio 2018 ore 17:12
    Avevo tanto da dire ma non mi è stato possibile.. Ho scritto il tutto in un post del mio blog.
    :fiore Gian
  5. gandalf3 01 febbraio 2018 ore 17:59
    La meraviglia di esser donna non è purtroppo percepita dalle donne stesse...da alcune di esse.Quando leggo una poesia inevitabilmente la associo al viso al respiro al pensiero di una donna.Non perchè la donna sia un mio chiodo fisso ma perchè la donna è il più immenso dono che il Signore ci ha fatto.La donna ha o dovrebbe(per alcune)la forza di unire quando è necessario e dopo aver a lungo meditato sofferto e sopportato,dividere una famiglia,un'amicizia,un senso di comunione.Questo l'uomo difficilmente riuscirà a farlo perchè non ha la forza e la capacità intellettiva e selettiva che ha una donna.L'uomo ha la forza fisica e a volte mentale per opprimere(ma molto spesso per amare)la forza della donna è nel saper rinunciare a se stessa per il bene altrui.Meravigliose immense DONNE.
  6. Alisia4ever 02 febbraio 2018 ore 09:32
    Ho scritto questo post perché, recentemente, ho vissuto da vicino una storia triste che ha colpito due famiglie: quella di una donna (vittima due volte) e quella dell’uomo che l’ha uccisa.
    Come una provocazione ho voluto constatare che poche persone (soprattutto donne) intervengono pubblicamente su certi argomenti. Tra le numerose visite al mio blog, solo @ombra.dargento ha lasciato un pensiero; altre hanno commentato in privato, altre ancora hanno preferito tacere. La mia domanda è: questione di “palle” o di non accettazione del mio pensiero? Nel primo caso, dico che le “palle” (intese, ovviamente, in senso metaforico), equivalgono al coraggio di don Abbondio: se uno non ce l’ha, non se lo può dare. nel secondo caso, dico che avrei avuto piacere di leggere altri pensieri. Avrei potuto scrivere di quanto siamo belle, buone e solidali, ma accade che, troppo spesso, purtroppo, siamo anche capaci (proprio noi donne!) di ammazzare un’altra donna già morta.
    Aspetto di leggere i numerosi post che verranno dedicati all’otto marzo, quando molte festeggeranno tra banchetti e spogliarelli , mentre nell’indifferenza e nel silenzio, un’altra donna starà piangendo.
    Con la mia più grande stima per le DONNE vere, lascio un saluto a chi ha letto il mio post
  7. Alisia4ever 02 febbraio 2018 ore 09:39
  8. gandalf3 02 febbraio 2018 ore 09:45
    :rosa :rosa :rosa
  9. ombra.dargento 02 febbraio 2018 ore 19:19
    qui sarebbe già una bella cosa capire chi è donna e chi uomo e quanti blog è umanamente possibile portare avanti contemporaneamente spacciandosi sia per maschietto che per femminuccia... :-)) sorrido, ma c'è ben poco da essere allegri e ovviamente non mi riferisco a chatta.
    ammetto di non piacere alle donne e, a mia volta, di non essere mai stata troppo solidale nei loro confronti. ma quando antipatie, gelosie, invidie sfociano in cattiveria gratuita o addirittura in maltrattamenti, abusi, violenza psicologica e/o fisica niente dev'essere più taciuto, accettato. non faccio distinzione di genere, razza o specie e mi piace ricordare questo pensiero di M. L. King... "La vigliaccheria chiede: è sicuro? L'opportunità chiede: è conveniente? La vana gloria chiede: è popolare? Ma la coscienza chiede: è giusto? Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare; ma bisogna prenderla, perché è giusta." ... dovremmo tutti farlo nostro.

    ti abbraccio forte forte, Donna maiuscola :rosa
  10. Alisia4ever 02 febbraio 2018 ore 20:22
    @ombra.dargento :flower
  11. 88thecrow 19 febbraio 2018 ore 22:01
    dedicato il primo video al genere che ognuno di consapevole o non si definisce umano...quanto la sua DISumanità s'innalza nella sua completa arroganza e bestialitè...


    dedicato il secondo video a coloro che con dignità rendono onore la propria umanita..
  12. Alisia4ever 20 febbraio 2018 ore 14:19
    @88thecrow guaglio', grazie e benvenuto nel mio blog

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