Un mio vecchio post

31 ottobre 2016 ore 17:56 segnala
Cose dell'altro mondo

Il sole non azzardava a mostrarsi: al suo posto fitte nubi oscuravano cielo e terra.
Nelle stradine che s'intrecciavano tra marmi e cipressi, mi accorsi di non esser sola in quel luogo desolato: "E che modi, vi pare questa l'ora?" disse uno dei due uomini seduti a giocare a carte su una grossa pietra che ancora mostrava timidi segni di un nome e di una data cancellati dal tempo.
"Sono le nove e trenta, e vengo a far visita ai miei cari", dissi decisa e piccata a quei due giocatori accaniti.
"Azz, Pasca', s'è fatto juorno e manco ce ne simme accuorte.Jammuncenne a cucca' che sta arrivanno gente!" disse l'uomo di prima al suo compagno di gioco, mentre si accingeva a rientrare nel suo giaciglio sotto la grossa pietra.
Fu in quel momento che lo riconobbi ed osai: "Ma voi siete Gennarino 'o scupatore! che ci fate qui, quando potreste riposare in quel bellissimo prato che ha acquistato, per voi, vostro figlio lo scorso anno?"
E lui: "Tiempo fa, 'o figlio mio, me chiedette 'e ce da' 'nsuonno 'e nummere vincenti, e je c'e diette volentieri. Nu terno sicco 'ncopp'a rota 'e Napule è bastato pe nun 'o vede' cchiù. Pe me cunsula',m'accattaje nu piezzo 'e terra e ce mettette 'ncoppa nu marmo pregiato scolpito a mano e scritto cu 'e llettere 'e oro. Signuri', preferisco sta cca, sott'a sta preta, cu l'amici mieje, e arricurdamme quanno chillo figlio me veniva a truva' e me parlava comme si fosse ancora vivo!". Triste in volto, salutandomi cortesemente, l'uomo sparì.
Mi avviai pensierosa verso il luogo dove riposano i miei cari e mi accingevo a lasciargli il mio piccolo dono raccolto in giardino, quando un sorriso mi colse di sorpresa: una carta da gioco napoletana, dimenticata lì da qualcuno...

aly :rosa
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Cose dell'altro mondo Il sole non azzardava a mostrarsi: al suo posto fitte nubi oscuravano cielo e terra. Nelle stradine che s'intrecciavano tra marmi e cipressi, mi accorsi di non esser sola in quel luogo desolato: "E che modi, vi pare questa l'ora?" disse uno dei due uomini seduti a giocare a...
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31/10/2016 17:56:09
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Commenti

  1. infinitonoi 01 novembre 2016 ore 11:24
    Bello questo racconto, ma 'o scupatore non è quello della Livella di Totò per caso? Se fosse ancora lui, si direbbe che se la spassa. :-))
  2. maxy.57 01 novembre 2016 ore 11:44
    Tranquilla che quando verrà la mia ora ti darò quelli del superenalotto!!! Però mi domando se verrà mai il giorno in cui cesserà finalmente quel che tutto sommato credo sia un luogo comune e cioè che io ci tenga alla persona cara che non c'è più solo andando "ogni anno il 2 novembre", Totò docet, a visitare il suo sepolcro e non già facendolo nella vita di tutti i giorni regalandogli ogni giorno un pensiero, una preghiera o, meglio ancora, facendo tesoro pratico degli insegnamenti che ha potuto donarci in vita!!!
  3. antioco1 02 novembre 2016 ore 15:42
    bello leggerti dolce amica ciao saf Ale
  4. c.ioccolatino111 07 novembre 2016 ore 12:42
    :rosa

    Credo che me la spasserò pur io quanno... !!!
    Le carte, le tengo sempre appresse amme :-)))

    Quanto el me piàs scrivere en napoletà, anche se el conosé mia, so mia buna !!!
    smack.
  5. ombra.dargento 10 novembre 2016 ore 02:43
    hai fatto bene a ripostarlo... cose di questo mondo.

    aly cara :rosa
  6. Moscan.sx 09 dicembre 2016 ore 01:30
    semplicemente bellissimo
  7. oDiabolik 26 dicembre 2016 ore 14:58
    Molto bella...
  8. dolcecarrie 09 settembre 2017 ore 14:06
    Molto bella!
    ...ma si, meglio gli amici in certi casi.
    :rosa :rosa :rosa :bacio
  9. Alisia4ever 09 settembre 2017 ore 14:10
    @dolcecarrie :rosa :bacio :clap :flower

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