Fino ad ora non avevo un posto preferito , da oggi si!
Seccatamente sono andata in banca...
"mumble mumble,che palle chissà che fila dovrò fare!"...
pensavo nella mia riccioluta testa...
percorro la strada,sempre con lo sguardo fisso al suolo...
perchè dei passanti non me ne frega un cazzo...
non conosco nessuno...
per cui...corro,
oggi,più che mai,perchè ho le tasche piene di contanti...
credo intorno ai 7000,00 euro...
uffi...
entro nella doccia...
quella cosa girevole...che poi sarebbe la porta di sicurezza
e salgo la buffa scalinata ,
"ma se fossi grassissima in quelle scale non ci passeri",lo penso ogni volta!
FOLLA!...
NOIA!...
mi siedo sul divanetto...
assumo una posizione consona...
busto eretto,del resto sto in banca...ma
piano piano mi allugo...
quasi fino a distendermi...
mi accorporo al sofà...
mi mimetizzo talmente bene che una signora mi si stava sedendo sopra...
mando qualche messaggio...
mi beo dell'aria condizionata...
osservo le strane persone che vanno e vengono...
un uomo vestito con un buffo pantalone rosa,con scarpe blu scuro,maglia indaco e per finire una bella mutanda nera,il pantalone era trasparente...
uno di fronte a me si scaccola in modo spensierato...e lancia i suoi pallini come uno che sta raccogliendo margherite...
un giovanotto sta tacchianado una tipa,lei non lo pensa nemmeno...
lui si affanna a fare lo splendido,ma poi mi nota, devo distogliere lo sguardo...
una donnona che urla al bambino di non fare confusione...
e intanto io mi crogiolo...
sta per arrivare il mio numerino...che noia dover lasciare la poltrona...
e in tutto questo ho tempo di pensare...
penso a cosa sarà di una amicizia che forse non recupererò mai,troppo mi imbarazza...
penso a chi forse ieri non è andato a letto con le galline come ho fatto io...
penso agli amici che non ho...
penso che forse...davvero non ho capito un cazzo della vita...
penso a quanto sono cambiata...
penso...si finalmente...
perchè non ho più tempo di pensare ultimamente...
non ho tempo...
arriva il mio numero il 75 stamani...
estraggo i soldi dalle tasche...e converso piacevolmente con il cassiere...
ormai mi conoscono tutti...
mi salutano giovialmente...mi elargiscono e regalano sorrisi...
in cambio di uno mio...
ma regalo sempre sorrisi...
forse troppi...dovrei essre più parca...
ma NO...un sorriso non si nega a nessuno...
concludo la mia operazione e me ne vado...
peccato stavo così bene...
avevo il mo angolino da cui osservavo quel micromondo...
lo stesso ho corso per tornare in ufficio...
non so ma odio il mio paese...
mi sento ancora una persona ospitata...
dopo 20 anni...
ma è così,ormai è la mia casa.
Sono giorni di riflessione questi...
giorni in cui bisognerebbe stare in silenzio ...
proprio come in banca...
che se non fosse per il rumorino delle stampanti..
il fruscio dei soldi e qualche schiamazzo...sembrerebbe di stare in chiesa...
tranne quando qualcuno urla al cellulare...
ora vorrei essere nella mia banca...
spalmata su quel sofà di velluto color crema scuro...
immersa in tremila pensieri...
come faccio per farti capire che sono cambiata...
non so davvero!
AlprazolaX...
















