Più seguiti Ultimi post I tuoi preferiti Scrivi post Zap uomini Zap donne
Blog preferito da 39 persone
Metti nei preferiti 44.076

L'UOMO SENZA NOME.

Alprazolam 29 maggio 2011 ore 00:28


Non si ricordava nemmeno il suo nome quando un agente della polizia iniziò a porgli delle domande.
"Mi scusi, ma lei non ha un documento?" e lui rispose" a me i documenti non servono, non ho dimora , vivo per strada sotto i ponti" e ridacchio.
"Piuttosto di ridacchiare, tenga ben premuto il ghiaccio sulla fronte, che ha un grande ematoma, se la deve essere vista brutta con quei teppistelli" silenzio...
Luca,ma non si chiamava così l'uomo senza memoria, abitava da tanto tempo per strada, accampandosi dove trovava un po' di calore, vestiva poveri, sdruciti e puzzolenti abiti, ormai ridotti al lumicino.
"signor, Luca, la chiamerò così" disse il maresciallo vestito di tutto punto nella sua impeccabile divisa perfettamente inamidata dalla mano ormai esperta della moglie" sa almeno perché è stato aggredito?".
"Guardi signor maresciallo, io non posseggo nulla, se non stracci , cose rotte e i miei amati cagnolini, sa hanno avuto dei cuccioli, forse se li volevano prendere"
Il maresciallo si allontanò da Luca, perché soffocava per il tanfo del suo alito, ebbro di vino in cartone da pochi euro, insieme al puzzo degli abiti che non avevano mai visto una lavatrice.
"Cerchiamo di ricostruire i fatti" continuò il maresciallo Simone, portandosi un fazzoletto sotto il naso , per non sentire l'odore acre della povertà.
"Lei dove stava?" e Luca grattandosi i capelli e la sporca lunga barba inizio a parlare con quella sua bocca sdentata-"ero in stazione come al mio solito a fare un po' di elemosina,per comprare qualcosa da mangiare per me e i miei cani, ma la giornata era molto fredda e non si soffermava nessuno, ad un certo punto ho visto un gruppo di ragazzi che mi si sono messi avanti, io gli chiesi gentilmente di spostarsi, ma loro di tutta risposta hanno iniziato a picchiarmi.
Maresciallo qui ormai i poveri vecchi come me, non hanno più protezione, siamo in balia della strada e non è una cosa semplice..."-il maresciallo lo fermò "ho capito è stata una ragazzata, piuttosto perché non approfitta del centro di accoglienza che c'è qui di fronte, magari mangiando qualcosa le verrà in mente il suo nome.
Ma mi dica, ha perso tutti i contatti con la sua famiglia?"
Luca alzò gli occhi al cielo e sospirando flebilmente inizio a parlare"la mia unica famiglia era mia moglie Candida, che è morta dieci ani fa" una lacrima salata usci dall'occhio tumefatto del barbone" da quando è andata in Cielo, io sono rimasto solo , ho deciso di vivere per strada, sa io avevo un lavoro, guadagnavo bene...ma senza la mia Candida niente è stato come prima.Poco mi importa del denaro, della casa, bevo per dimenticare".
Continuarono a parlare del più e dl meno, quando l'uomo venne spedito al centro di accoglienza, venne lavato, sbarbato, sfamato e gli donarono non solo dei vestiti nuovi, ma anche un caldo piumone per le gelide sere di un inverno ormai alle porte.
Luca si sentiva a disagio, aveva anche lavato quei pochi denti che gli erano rimasti e si mise il piccolo spazzolino e il dentifricio nella sua sacca, ora anche i suoi vestiti profumavano di pulito.
Aveva perso almeno venti anni, senza quella barbaccia brizzolata e i capelli lunghi pieni di pidocchi, la pancia era piena e si ricordò come si chiamasse.
Tornò dal maresciallo Simone per ringraziarlo e per dirgli il suo nome, lo congedò con una stretta di mano e tornò nel suo cantuccio alla stazione.
Tutti invidiavano il suo bel piumone nuovo,lo volevano a tutti i costi.
Durante la notte, un barbone che dormiva in un cartone, prese una bottiglia , la spacco e come una spada trafisse il povero Luca ancora pulito.
Il sangue si sparse a macchia sui vestiti nuovi...era immobile e osservava quel pezzo di vetro conficcato nelle sue viscere.
L'altro barbone era stato attento a non far sporcare il piumone e nascosto dal buio della notte se ne andò lasciando Luca in una pozza di sangue.
Arrivò la polizia, chiamata da una coppia di turisti" Polizia, aiuto qui c'è un uomo che è stato aggredito, correte...!", arrivò anche un'ambulanza, ma il vecchio era morto..."Maresciallo, ma adesso come scriviamo il suo nome se qualcuno volesse riconoscerlo?" chiese l'appuntato...
"Giacomo "quello era il suo nome, ma di lui nessuno chiese mai di riconoscerlo e finì nella fossa comune del cimitero della città.

la vostra affezionata
tuxiana
:cuore
3efbbf8b-8c0e-460f-9428-5dc49bdaf4f0
« immagine » Non si ricordava nemmeno il suo nome quando un agente della polizia iniziò a porgli delle domande. "Mi scusi, ma lei non ha un documento?" e lui rispose" a me i documenti non servono, non ho dimora , vivo per strada sotto i ponti" e ridacchio. "Piuttosto di ridacchiare, tenga ben pre...
Post
29/05/2011 00:28:28
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    11

Commenti

  1. pazza.mente 29 maggio 2011 ore 10:14
    buona domenica :fiore :bye
  2. Alprazolam 29 maggio 2011 ore 13:37
    @pazza.mente grazie, buona domenica anche a te

    :ciao
  3. writer65 30 maggio 2011 ore 22:37
    Una storia che fa riflettere molto sugli abissi di abiezione in cui può sprofondare l'uomo...Una crudeltà ferina, cieca, senza un barlume di umanità.
    Un mondo che crediamo distante, ma che invece convive accanto a noi...
    Bel racconto! Brava!
  4. PollAstro.MI 03 giugno 2011 ore 11:19
    Bel racconto. Magari la sfiga arriva con un buon pasto, vestiti nuovi ed un piumone caldo e nemmeno ti puoi incazzare. ;-)
  5. Inspector.1969 12 luglio 2011 ore 20:32
    Bello anche questo, però c'è una pecca, all'inzio parli di un Agente di Polizia e poi di un Maresciallo. Allora nella Polizia di Stato i Marescialli non ci sono più dal 1981 da quando è stata smilitarizzata, quindi è ipotizzabile che il Maresciallo appartenga all'Arma dei Carabibieri e dunque l'agente in realtà fosse un Carabiniere. Troppo pignolo vero?
  6. Alprazolam 12 luglio 2011 ore 21:44
    ba veh dai non conosco bene le forze armate...
    cattivo te a sottolinealo :-)
  7. writer65 12 luglio 2011 ore 22:27
    Rimane un bel racconto.
  8. Alprazolam 12 luglio 2011 ore 22:46
    grazie Cla :batalove
  9. writer65 13 luglio 2011 ore 09:43
    Di nulla: quel che è giusto è giusto!
  10. ivanjim 06 agosto 2011 ore 22:53
    jim con noiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.