Stronzo di un Pietro

30 novembre 2018 ore 22:49 segnala
C'era una maestra che insegnava alle elementari. La maestra tra gli altri alunni ne aveva uno che era veramente uno stronzo, una immane testa di cavolo, che si chiamava Pietro.
La maestra non faceva altro che urlare sempre a Pietro durante le lezioni: “Mi farai morire di crepacuore Pietro! Con te non c'è niente da fare! Pietro, sei totalmente inutile! ”
Un giorno, la madre di Pietro andò a scuola per verificare come stava andando suo figlio. La maestra le disse che suo figlio era un disastro, aveva le peggiori note dell'anno e che lei, in 25 anni di insegnamento, non aveva mai visto un bambino così: così testa di cavolo, così stronzo, e così inutile.
La madre fu talmente spaventata da questa conversazione tanto diretta che decise di ritirare il figlio Pietro da quella scuola e di trasferirsi a Roma, per far studiare Pietro nella migliore scuola privata.
Passano 25 anni, e alla stessa insegnante viene diagnosticata una grave malattia del cuore. Tutti i medici consultati convennero che aveva bisogno di un intervento molto delicato e molto costoso, che solo un famoso medico che esercitava a Roma poteva fare.
La professoressa, con quest'ultima speranza nelle mani, decise di vendere tutto quello che aveva, e con i risparmi di tutta la sua vita intraprese il viaggio per provare la costosa operazione che, infine, fu realizzata da quel medico prodigioso.
La struttura ospedaliera dichiarò fiera dopo 11 ore di intervento che l'operazione era stata un successo assoluto.
Quando la professoressa aprì gli occhi, sentì immediatamente di stare bene, e che tutta la forza stava tornando nel suo corpo. Subito dopo vide in piedi accanto a lei un giovane medico, che le sorrideva. La donna voleva dire qualche parola di ringraziamento, voleva accarezzare il suo salvatore, ma non riuscì a parlare. Si senti mancare velocemente. Il suo viso diventò blu. Cercò di alzare la mano, ma non riusciva a fare nemmeno quello. Provó anche a gridare, ma dalla bocca spalancata uscì solo qualche debole sibilo.
Morì rapidamente davanti al medico, che sconcertato stava cercando di capire cosa fosse successo.Allora il dottore guardò al suo fianco, e vide quella immane testa di cazzo, quello stronzo inutile che lavorava alle pulizie dell'ospedale, Pietro, che aveva staccato il respiratore artificiale per collegare l'aspirapolvere.
Fine...

Cosa pensavate? Che Pietro era diventato il più grande primario di chirurgia cardiovascolare?

Voi la dovete finire di leggere le favole e le lacrime strappastorie..la realtà è ben diversa!(Sorrido)


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C'era una maestra che insegnava alle elementari. La maestra tra gli altri alunni ne aveva uno che era veramente uno stronzo, una immane testa di cavolo, che si chiamava Pietro. La maestra non faceva altro che urlare sempre a Pietro durante le lezioni: “Mi farai morire di crepacuore Pietro! Con te...
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30/11/2018 22:49:28
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Verso forme sconosciute

23 novembre 2018 ore 21:39 segnala
Star bene,star male-e allora?
Nella vita tutto viene insieme,tutto della stessa sostanza ignota.
Una bella mattina ti svegli,infili le pantofole,apri la finestra,lungo i vialetti ci sono studenti con gli zaini,la gente cammina in modo fluido,si sposta d'istinto,piccoli scarti laterali,variazione di velocità per superare questo o quello,evitare le persone provenienti dalla direzione opposta.Tutti lì,simultanei e ordinati come non avrebbero mai immaginato di essere..la cifra esatta della normalità.
E.. t'accorgi che un processo lentissimo e quasi inavvertibile è giunto alla fine...
La realtà ha lasciato il vecchio solco,sta virando verso forme sconosciute,fra nuvole che non assomigliano affatto a nuvole e arcobaleni dai colori apocalittici...
Finali-sei in cucina,davanti al caffelatte,e il punto di non-ritorno è stato oltrepassato..
Le vecchie differenze non esistono più.


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Star bene,star male-e allora? Nella vita tutto viene insieme,tutto della stessa sostanza ignota. Un bella mattina ti svegli,infili le pantofole,apri la finestra,lungo i vialetti ci sono studenti con gli zaini,la gente cammina in modo fluido,si sposta d'istinto,piccoli scarti laterali,variazione di...
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Come il pane dal grano!

14 novembre 2018 ore 22:55 segnala
Aveva bisogno di confidarsi con qualcuno e Giorgio era l'unica persona che la rasserenasse.Forse perchè le diceva sempre la verità.
''Sono sicura che mi ami.Chissà perchè si comporta così?Mi fa soffrire!''
''Soffri perchè non sei onesta con te stessa,Sofia.Continui a vedere gli altri per quello che vuoi che siano,non per quello che sono veramente.''
''Non capisco!''Sofia era sul punto di piangere. ''Invece di incolpare Andrea che si comporta male con me,stai incolpando me!''
''No,sto soltanto dicendo la verità e non è detto che ti debba piacere.''
''Voglio ringraziarti della tua disponibilità,Giorgio.Cosa farei senza di te?''
''Tu non hai bisogno di me,ma solo di te stessa.Quando sei confusa,siediti e resta in silenzio.Potrai ascoltare il tuo cuore e conoscere la verità.In quell'istante scoprirai cosa è giusto per te.L'onestà è la madre di ogni cosa.''
''E l'amore?''
''L'amore è un derivato,non una materia prima.Come il pane del grano.Da secoli ci insegnano ad amare,eppure nel mondo continua a esistere la violenza,la fame,il dolore...Perchè non riusciamo ad amare veramente?La risposta e nei nostri cuori.Ma per vederla è necessaria la nostra onestà.Senza di Lei non ci sarà mai amore,ne tutto quello che noi chiamiamo gioia,felicità,benessere.L'amore è un derivato dell'onestà.''



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Aveva bisogno di confidarsi con qualcuno e Giorgio era l'unica persona che la rasserenasse.Forse perchè le diceva sempre la verità. ''Sono sicura che mi ami.Chissà perchè si comporta così?Mi fa soffrire!'' ''Soffri perchè non sei onesta con te stessa,Sofia.Continui a vedere gli altri per quello che...
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Bel mondo demmerda!

08 novembre 2018 ore 23:34 segnala
Il pianeta terra, un posto dove la droga e' illegale ma allo stesso tempo dove con i soldi ricavati da essa vengono finanziate guerre rovesci di stato, e ricerca bellica, dove e' illecito uccidere ma allo stesso tempo gli omicidi a sfondo di guerra vengono impuniti se pur vengono uccisi innocenti, dove i cattivi vengono inventati da chi dietro le quinte comanda l'orchestra, un posto dove ancora non si insegna agli africani come coltivare per un loro autosostentamento ma invece organizzano raccolte fondi e donazioni per spedir loro cibo, in questo modo sono piu facilmente controllabili e inermi quando vengono loro rubate le risorse della loro terra,dove non ci sono verita' e dove le menzogne inquinano la mente della massa..
Che dire si vive proprio in un bel mondo demmerda.. un mondo di maschere di sipari e teatri che quotidianamente si calano ed alzano..


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Il pianeta terra, un posto dove la droga e' illegale ma allo stesso tempo dove con i soldi ricavati da essa vengono finanziate guerre rovesci di stato, e ricerca bellica, dove e' illecito uccidere ma allo stesso tempo gli omicidi a sfondo di guerra vengono impuniti se pur vengono uccisi innocenti,...
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Senza radici!

29 ottobre 2018 ore 20:41 segnala
Noi tutti concepiamo e crediamo in certi concetti,in certe regole,che rappresentano la nostra sicurezza.Essi col tempo divengono le nostri radici.Radici che imprigionano la nostra mente,impedendoci di volare e di essere liberi,arrestando così il naturale andamento delle cose.Io sento che nulla è come sembra.Ho sanguinato di dolore e ho pianto per strappare le mie radici,per cancellare regole impresse nella mia mente da altri,e ogni volta che una ferita si è rimarginata,ho sentito di volare.Sono come un albero che cambia continuamente terreno,per dare più frutta.Un albero che non permette alle sue radici di attecchire,che impedisce alla paura di entrare.Un albero senza radici,che succhia la linfa vitale non dalla Terra,ma dall'Universo.

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Noi tutti concepiamo e crediamo in certi concetti,in certe regole,che rappresentano la nostra sicurezza.Essi col tempo divengono le nostri radici.Radici che imprigionano la nostra mente,impedendoci di volare e di essere liberi,arrestando così il naturale andamento delle cose.Io sento che nulla è...
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L'anima nera

25 ottobre 2018 ore 20:45 segnala
Loro in coro non chiedono oro!
Non è festa:solo protesta!
Passanti..
anime erranti..alta la testa non basta!
Nel cuore odio la paura gestita,
la vita nel ghetto:un biscotto!
L'anima nera tinta di sangue,macchia le mani?
Le mani,le dita,che,danno insulto e ferita,
anche se bianche non sono pulite.
Mondo pazzo al dominio del terzo!
La paura del buio ti ha reso cieco,
il nero come tua ombra:
carne,pensiero,anima...via!
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Loro in coro non chiedono oro! Non è festa:solo protesta! Passanti.. anime erranti..alta la testa non basta! Nel cuore odio la paura gestita, la vita nel ghetto:un biscotto! L'anima nera tinta di sangue,macchia le mani? Le mani,le dita,che,danno insulto e ferita, anche se bianche non sono...
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25/10/2018 20:45:46
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