osSESSIone

17 maggio 2019 ore 23:30 segnala
( il sonno-gustave courbet-1866)

pederasta!frocio! finocchio!pervertito!...decine e decine di epiteti e appellativi volti a ingiuriare e offendere chi
ha la "grave colpa" di amare una persona dello stesso sesso."Non è normale" si dirà, come se poi fossimo noi
a decidere la normalità.Oggi in Italia sembra che abbiamo fatti passi da giganti nell "accettare" l'omosessualità.
Si usano nuovi termini come "gay pride" o "outing" dalla maggior parte dei cosiddetti normali, applauditi almeno
apparentemente e conseguentemente accettati in società alla stregua degli eterosessuali.In realtà credo sia
la piu grande ipocrisia esistente nel nostro mondo.Se omosessuali e eterosessuali fossero considerati di pari
dignità i gay pride non avrebbero senso.La verità è che la società non ha fatto passi avanti in tal senso , anzi
ha fatto il passo del gambero.Non parlo degli ultimi decenni,ma bensì parto da molto lontano.Nell'antica Roma
(e parlo di una culla della civiltà) l'omosessualità non era vista come una pratica luciferina da condannare, ma
nemmeno come qualcosa di "strano" o di "diverso". A pensarci bene nemmeno esisteva il pensiero dicotomico
del concetto moderno di sessualità visto come etero o omo.L'unico motivo di discriminante era il ruolo che si
ricopriva nel'ambito del rapporto,infatti era visto come degradante il ruolo passivo dell'uomo poichè
simboleggiava la mollezza dell'uomo incapace quindi di "conquista".
D'altronde il grande Giulio cesare stesso era considerato "il marito di tutte le mogli e la moglie di tutti i mariti".E
come lui tanti altri imperatori erano bisessuali.
Poi durante i secoli abbiamo cominciato a essere sempre piu insofferenti verso la sfera omosessuale, fino ad
arrivare alla condanna e alla truce violenza.Ancora oggi nel nostro paese esiste una parte dichiaratamente
omofoba e una parte meno violenta ma molto ipocrita.Eppure gran parte di questa gente dimentica o fa
finta di non sapere che ad esempio uno dei piu grandi geni della letteratura come Oscar wilde era gay e nel
citarlo lo si fa solo per i suoi capolavori.E Hans c. Andersen? tutti lo ricordano per il papà della sirenetta e non
certo per il suo amore per il gran duca di Weimar.E vogliamo parlare di Frida kahlo,da sempre dichiarata
bisessuale?Eppure la ricordiamo per i suoi capolavori pittorici e non certo per i suoi orientamenti.Potremmo
andare avanti citando Virgina Woolf, Truman Capote ,Michel focault,Franco Zeffirelli e tantissimi altri.Ecco,
la giusta direzione sarebbe quella,guardare la persona per cio che fa,per quello che porta in società, sia esso un
capolavoro o il prodotto di un lavoro,anche umile ma che sia comunque proficuo per la collettività,
e non lasciarci influenzare dai suoi orientamenti sessuali.L'omosessualità non è sinonimo di malattia,
ne di criminalità sessuale.Uno stupratore o un pedofilo puo benissimo essere eterosessuale ricordiamocelo.
Sono di orientamento etero,ma non intendo inneggiare all'omosessualità come non inneggio all'eterosessualità ma intendo inneggiare
alla tolleranza e al senso di civiltà.
(il bacio a letto-toulouse lautrec-1892)

"la gente crede ancora che gli etero facciano l'amore e i gay solo sesso.Mi piacerebbe spiegargli che si
sbagliano"-(Boy george)
dab0964e-1ec9-449f-8802-38a7f6ffb890
« immagine » ( il sonno-gustave courbet-1866) pederasta!frocio! finocchio!pervertito!...decine e decine di epiteti e appellativi volti a ingiuriare e offendere chi ha la "grave colpa" di amare una persona dello stesso sesso."Non è normale" si dirà, come se poi fossimo noi a decidere la normalità.O...
Post
17/05/2019 23:30:48
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    6

Commenti

  1. doubletroubler 21 luglio 2019 ore 09:27
    In effetti,buona giornata

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.