La voce della notte

23 marzo 2007 ore 18:02 segnala
Ogni notte regina è la solita notte Alla tua assenza ineluttabile assenza offro poveri doni: le ore contate nel buio il sonno perduto un cuore di vetro venato dall'ansia Insonne deambulo prego mi spengo rinuncio mi arrendo al dolore di non averti e di averti avuta accanto la tua schiena contro la mia Notti anche quelle cadute ogni notte sui miei sbagli

SEMPLICEMENTE (TU)

23 marzo 2007 ore 17:53 segnala
Tu ke sorridi cn gli okki. Tu, cn le tue mani kiuse x difenderti dal mondo. Tu, cn i capelli arruffati cm la tua vita. Tu, cn il passo a volte fiero ed orgoglioso, cn le tue malinconie, le insicurezze ke ti rendono indecifrabile. Tu complicato, tu. Fra tutte le persone ho scelto te xkè 6.... Semplicemente tu.

AMORE

23 marzo 2007 ore 17:43 segnala
Ti sento, nell'aria ke respiro, nel sole ke mi scalda, nella pioggia ke mi bagna... ti vedo, nel sorriso della gente, nello specchio ke mi riflette, in fondo al mio cuore, ti vedo... ti cerco, nel buio della notte e negli angoli + nascosti della mente, a volte scompari, a volte vorrei nn cercarti... ti cerco, ti sento, ti vedo, ti voglio e mi manchi, ogni istante... ho paura adesso di perderti, prima ancora di averti... Amore

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23 marzo 2007 ore 17:23 segnala
:bacio Forse c'è un modo x tenerti sempre con me, farti vivere nei miei ricordi, riempire la mia malinconia dell'amore ke provavo e ke provo ancora x te, sorridere quando ti vedo x strada e nn mi saluti nemmeno... si forse c'è un modo x tenerti cn me... ed è quello di amarti ancora nonostante tutto... nonostante la tua indifferenza e la nostra lontananza... ti amo e se ti sembra poco scusa ma io posso vivere dell'amore ke ho provato tu te ne 6 già dimenticato... x sempre... x sempre amore... x anonimo 0:-)

A che cosa serve la poesia? Può servire.

23 marzo 2007 ore 09:43 segnala
Vi faccio un esempio. Prendete una coppia che va abbastanza bene: due o tre lustri di convivenza casa figli interessi comuni. I coniugi però, non essendo nè sordi nè orbi nè privi di altri sensi naturalmente non immuni dal notare che il mondo è pieno di persone attraenti dell'altro sesso di cui alcune, per circostanze favorevoli, sarebbero passibili di un incontro a letto. Sorge allora un problema che propone tre soluzioni. La prima è la tradizionale repressione non concupire eccetera non appropriarti dell'altrui proprietà per cui il coniuge viene equiparato a un comò Luigi XVI o a un televisore a colori o a un qualsiasi oggetto di un certo valore che non sarebbe corretto rubare. La seconda soluzione è l'adulterio altrettanto tradizionale che crea una quantità di complicazioni la lealtà (glielo dico o non glielo dico?) lo squallore di motel occasionali la necessità di costruire marchingegni di copertura che non eliminano la paura di fastidiose spiegazioni. La terza soluzione è senza dubbio la più pratica Si prendono i turbamenti e i sentimenti le emozioni e le tentazioni si mescolano bene si amalgama l'immagine con un brodo di fantasia e ci si fa su una poesia che si mastica e si sublima fino a corretta stesura sulla macchina da scrivere e infine si manda giù si digerisce con un pò di amaro d'erbe naturali e poi non ci si pensa più.

Orme

07 marzo 2007 ore 20:52 segnala
Una notte un uomo fece un sogno. Sognò di passeggiare lungo la spiaggia con il Signore. In cielo balenavano scene della sua vita. Per ciascuna scena notò due serie di orme sulla sabbia: una apparteneva a lui e l'altra al Signore. Quando gli fu balenata davanti agli occhi l'ultima scena, si voltò a guardare le orme e notò che molte volte lungo il cammino vi era una sola serie di impronte. Notò anche che questo avveniva durante i periodi più sfavorevoli e più tristi della sua vita. Ne rimase disorientato e interrogò il Signore. "Signore, tu hai detto che se io avessi deciso di seguirti, tu avresti camminato tutta la strada accanto a me, ma io ho notato che durante i periodi più difficili della mia vita vi era una sola serie di orme. Non capisco perché, quando avevo più bisogno di te, mi hai abbandonato." Il Signore rispose: "Mio amato figlio, io ti voglio bene e non ti abbandonerei mai. Durante i tuoi periodi di dolore e sofferenza, quando vedi solo una serie di orme, quelli sono i periodi in cui io ti ho portato in braccio."

Mi manchi tanto

10 febbraio 2007 ore 19:03 segnala
Sono qui con una gran tristezza a pensarti..... sono lontano da te, ma riesco a sentire ancora la tua voce, il tuo viso mi appare in ogni istante della mia giornata, mi sembra di averti accanto, di sfiorare il tuo corpo, di passeggiare mano nella mano con te, di baciarti dolcemente.... mi manchi tanto.... lo sai che sei stupendo quando dormi? Hai un viso tenero, sono rimasta non so quanto a guardarti l'altra notte e accarezzarti, ma non te ne sei accorto quando ti accarezzavo? Ti adoro più d’ogni altra cosa al mondo e questa lontananza si fa sempre più' difficile....non vedo l'ora di essere di nuovo tra le tue dolcissime braccia, accarezzare la tua pelle e baciare le tue labbra....ti adoro mio dolce tesoro.... Vorrei fare tante cose con te, una di queste un viaggio, si questo sarebbe il mio sogno con te, una vacanza in un bel posto al mare, lontano dalla città, mare, sole... vita notturna. Sei la cosa più bella che mi sia capitata nella vita! Dopo le vacanze della Spagna.. ehehehehe NO SCHERZO! Non immaginavo di arrivare a questo punto, ma sono felicissimo anche se non sarà cosi semplice, ma voglio godermi tutti i momenti passati con te. Ti voglio bene

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08 febbraio 2007 ore 13:47 segnala
che cos'è quello sguardo che ci lega in quel modo? cosa vuol dire? tu chi sei? so che ci vediamo ogni giorno in quel bar alla stessa ora, come ci dessimo ogni giorno un appuntamento, quando invece non ci conosciamo, quando di te so solo il tuo nome e poi mi hanno detto che sei anche un attore. stai recitando anche con me? so di vederti quando entro in quel posto e so che non scappo dal tuo sguardo.. so che ti ho colpito come tu hai colpito me, dopo tanto tempo finalmente ho incontrato una persona che mi piace, lavori dietro casa mia se vieni in quel bar... ma io non sono mai sola e non ti do' la possibilità di avvicinarmi, credi che lui sia il mio ragazzo? ! non lo è.. è il mio migliore amico, compagno di avventure e tante risate, ma è comprensibile che tu possa pensare che stiamo insieme perchè abbiamo un rapporto speciale, di amicizia intendo! non so se vorrei parlarti, mi piace questa situazione di incertezza e sogno..

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08 febbraio 2007 ore 13:38 segnala
si ha paura.. paura di tutto, delle delusioni, del futuro, della vita, a volte persino della troppa felicità o perlomeno quella felicita che riesce a darti una storia davvero importante che ad un certo punto comincia a sembrare più grande di tutto figuriamoci per una 16enne indecisa ed estroversa... così si lascia perdere tutto, si cerca di tornare a stare bene con l'aiuto di semplici distrazioni, si cerca di costellarsi di persone ed amici pensando che almeno loro sappiano colmare quel vuoto proprio lì, attorno al cuore. si, ci riescono, non ci pensi, credi di avercela fatta a dimenticare che non era poi vero amore, è triste ma ti va bene così... poi ti accorgi la sera posando la teste sul cuscino che attorno al cuore c'è più vuoto di prima poichè niente ti rende la giornata concreta come un suo sguardo ammiccante o un suo dolcissimo sorriso!niente ti può alleviare quel peso sul respiro che ti prende quando pensi che anche lui stia facendo di tutto per dimenticare. tu non vuoi questo e vorresti così rientrare nella sua vita per ricordargli un pò di te... litigi, litigi e litigi ma ti accorgi che lo desideri con tutta te stessa ma ora, che momento sbagliato, perchè te ne accorgi così tardi quando ormai è impossibile tornare come ai vecchi tempi? ? ritorna la paura degli amici, delle maldicenze, dei tuoi, di poter sbagliare, di poter trovare di meglio e aspetti, aspetti... intanto però i suoi gesti, i suoi sguardi ti emozionano ma non è possibile ora che momento sbagliato! e pensare che il tempo l'hai voluto canbiare tu...

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04 febbraio 2007 ore 17:44 segnala
"Basta così poco per amare: basta non amare troppo se stessi, in amore non c'è logica… perché l'amore va alimentato con il fuoco della passione e con altro amore." "Viviamo in un paese democratico… in cui l'attimo fa il ladro: l'Italia. O almeno così dicono." "A volte soffriamo talmente tanto per amore che desidereremmo non innamorarci mai più. Ma forse proprio quando un amore sta per finire , ci rendiamo conto dell'importanza che quella persona ha avuto per noi, ma nonostante tutto cerchiamo di rimuoverla dal nostro cuore e dalla nostra mente per evitare di vivere di rimorsi e di rimpianti. Quindi tentiamo subito di sostituirlo con nuovi amori che possono prendere il posto di chi prima era nei nostri pensieri. Talvolta crediamo di amare profondamente una persona, ma forse quella persona che amavamo di più era l'immagine riflessa nel nostro specchio..." "In genere chi soffre parla con l'anima. Chi non ha mai sofferto si limita a chiamarla freddamente psiche. Credendo di averne capito tutto..." "Tutta la storia è una grossa bugia, per il semplice motivo che chi scrive libri di storia non da della storia stessa una visione obiettiva e imparziale. Infatti chi ce la racconta ha sempre le sue idee che possono essere giuste o sbagliate, operando come vorrebbe degli inutili revisionismi storici."