Lacrime

29 gennaio 2011 ore 20:17 segnala
Si piange. Diventare grandi vuol dire rassegnarsi? Vuol dire capire che gli ideali non possono realizzarsi? Vuol dire scendere a compromessi? Accettare lo schifo del mondo per riuscire ad andare avanti? Entrare nel mondo del lavoro, del pensiero politico vero, delle responsabilità..vuol dire questo? Ditemelo perfavore. Non voglio crescere mai se è così. Voglio un mondo rosa e fiori, lo sogno onesto e ci spererò sempre. Voglio credere che ci siano degli adulti in grado di essere da esempio.
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Si piange. Diventare grandi vuol dire rassegnarsi? Vuol dire capire che gli ideali non possono realizzarsi? Vuol dire scendere a compromessi? Accettare lo schifo del mondo per riuscire ad andare avanti? Entrare nel mondo del lavoro, del pensiero politico vero, delle responsabilità..vuol dire...
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29/01/2011 20:17:59
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Disagio.

23 settembre 2010 ore 15:20 segnala
E' l'essere lontani da se stessi, è non conoscersi più, è non sapere più cosa ci fa stare bene, è ritrovarsi in mezzo alle amiche di sempre e sentirsi male, è non sapere se tentare, è aver paura del presente, è amarezza e sconforto, è impossibilità di fare quello che si vuole, è paura di deludere, è essere meno attenti e neanche accorgersene. Il disagio sono io, ora.

Gelo nel Cuore.

12 novembre 2009 ore 13:47 segnala
Sono un'insensibile egoista.

Ansia.

24 agosto 2009 ore 16:55 segnala
Domani è il mio compleanno. 22 anni. Sto mangiando un ghiacciolo a forma di coniglio alla cocacola fatto da me. Che cosa mi aspetto dal mio compleanno? Forse una sorpresa da te. La voglio più di ogni altra cosa. La voglio così tanto che non sarebbe neanche più una sorpresa. La sto aspettando da un anno. Ti ho odiato quando hai detto che non mi hai mai dimenticata, sapevo che non avresti comunque preso la situazione in mano. Pensi di punirmi ma stai solo buttando via del tempo, quanto vorrei che lo capissi. Tutti mi dicono che quando siamo vicini si vede che tra noi 2 c'è qualcosa, si vede da come cerco i tuoi occhi e da come tu cerchi i miei. Posso solo incrociare il tuo sguardo e sperare che tu mi sorrida e che in un istante tutto si cancelli, sperare che tutto torni come era un anno fa, io e te. Sei in tutto quello che faccio, in ogni libro che leggo e in ogni canzone che ascolto. In ogni viaggio che faccio. Sei con me ogni volta che sto con qualcuno. Sei in ogni mio pensiero. Non ce la faccio più a stare senza di te.

un venti dicembre come un altro.

20 dicembre 2008 ore 15:24 segnala

Lo sapevo che non mi dovevo fidare di te.

E domani, lo prometto, farò qualcosa. E domani, lo spero, sarà migliore.

And God I just wanna rest a while, and I promise tomorrow I'll start... with a smile.

Nè qui Nè lì. Freddo.

06 dicembre 2008 ore 14:53 segnala
In nessuna città. La maggior parte della mia vita la passo su un treno. Non riesco a distaccarmi dalla mia città del tutto, ma non ne faccio più parte davvero. E poi l'altra. Non riesco ad inserirmici davvero perchè sono legata al passato. Cosa c'è tra il passato e il futuro... un presente che continua a saltare dall'uno all'altro senza crearsi. Che stress. Se almeno trenitalia offrisse un buon servizio.

Vento.

17 ottobre 2008 ore 12:27 segnala
Mi capita di sentirmi sola. Sono circondata da persone che mi vogliono bene e sono fortunata, eppure io mi sento sola. Sono incontentabile. Vorrei che tu mi amassi, vorrei che tu me lo dimostrassi, vorrei che tu mi dicessi scusa, sono stato uno stupido. Hai rovinato tutto, eravamo noi e ora tu sei tu ed io sono io. Eravamo una cosa meravigliosa e tu lo sai. Ti odio per questo. Ti odio perchè anche tu sai che insieme siamo perfetti e invece stai lì a crogiolarti in quella tua immaturità. Ti odio perchè il tempo che lasci passare non tornerà più.

Soddisfazione.

24 settembre 2008 ore 20:41 segnala

E' superare bene un esame e mangiare una piadina alla nutella.

Piove.

19 settembre 2008 ore 14:08 segnala
A volte mi trovo in quelle situazioni che ti paiono dei film tanto sono incredibili. Ti trovi a parlare con persone che sono talmente distanti dal tuo modo di pensare che ti chiedi come possano andare avanti nella vita. Ti trovi a litigare per motivi assurdi con degli imbecilli. Quello che mi chiedo è cosa bisogna fare. Usare il buon senso, visto che tra i due l'unica ad averlo sei tu, e lasciar perdere.. o essere imbecilli quanto l'altro e continuare a litigare? cosa è meglio? usare l'intelligenza ma non essere rispettati, o mettersi al pari dell'altro per non farsi mettere i piedi in testa?

il primo post di un blog che non so quanto durerà

18 settembre 2008 ore 12:14 segnala
Eccomi qui a scrivere un blog. Ho sempre pensato che non l'avrei mai fatto, non tanto per il fatto che non mi è mai piaciuto mettere in piazza i fatti miei, ma per il fatto che il mio difetto principale è sempre stato l'inconcludenza, seguito dall'incostanza. Quindi è anche una sorta di sfida, ma credo sia più una delle mie solite trovate per occupare il tempo che dovrei dedicare allo studio (e qui torna la solita inconcludenza). Cosa dire.. ho deciso di essere totalmente sincera in questo blog e questo spiega il mio nick (non che al momento abbia dei gran segreti da non poter dire usando la mia faccia, ma magari li avrò). Vivo una vita tutto sommato felice e fortunata, sono la gioia dei miei nonni, tra la linea e un po' di tiramisù...scelgo il tiramisù. Non sono in grado di gestire le relazioni sentimentali tra uomo e donna, questo spiega perchè tutti continuano a scappare da me, ma in compenso sono una buonissima amica. Ora non ho nè tempo né voglia di iniziare a raccontare nello specifico, quindi sarà per le prossime volte. Spero che chiunque legga il mio blog riesca ad entrare in me come vorrei. Non ho voglia di rileggere tutto.. chiedo venia già da ora per gli errori.