...SU...

10 ottobre 2016 ore 14:42 segnala


...Nella vita a volte bisogna sbattere la testa per capire veramente le cose...
...Bisogna provarle tutte e non lasciare nulla di intentato...per non avere ne conti in sospeso ..ne rimorsi...
...Bisogna toccare il fondo...per riuscire ad avere anche una sola e minima speranza di risalita...
...perchè sai che oltre quel punto..non potrai più andare...
...ma è in quel punto...in quel preciso punto...
...dove la luce non filtra...dove la luce non rende le cose più belle di quanto siano..e non le altera...
...che vedi le cose come realmente sono...perché le guardi con occhi diversi..da come le avresti potute guardare prima..
perciò io ora dico...

...Tocca il fondo...e poi datti la spinta...
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« immagine » ...Nella vita a volte bisogna sbattere la testa per capire veramente le cose... ...Bisogna provarle tutte e non lasciare nulla di intentato...per non avere conti in sospeso o rimorsi... ...Bisogna toccare il fondo...per riuscire ad avere anche una sola e minima speranza di risalita.....
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..quello che...

12 aprile 2016 ore 10:18 segnala





…Quanti uomini incontriamo nella nostra vita…??

…Una leggenda popolare Giapponese, narra che ogni uomo e ogni donna vengono al mondo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra…
…questo filo unisce indissolubilmente due anime gemelle… due amanti…due persone destinate a stare insieme…
…e non importa la distanza… non importa l’età… ne classe sociale o altro…
…è un filo che lega due anime per sempre…
…Questo filo rosso NON è visibile… ma è lunghissimo…INDISTRUTTIBILE… e serve a tenere unite le due persone che sono destinate a stare insieme…
…il problema è …che essendo molto lungo… il filo spesso si aggroviglia e crea intrecci strani e nodi che creano difficoltà alle due anime destinate a congiungersi…
… ogni groviglio che verrà sciolto sarà il superamento di un ostacolo nella relazione…
…ogni nodo che verrà districato servirà a rafforzare il legame…
….alcune decisioni saranno davvero dolorose nel tempo….altre saranno solo errori…puri e semplici …
Quindi non temete…è normale incontrare tanti uomini nella nostra vita…prima di incrociare finalmente lo sguardo …di quello che è destinato a noi dalla nascita…
…e troveremo quello che sa tutto lui…
…quello insicuro che invece pensa che sappiate tutto voi..
…quello bello che non balla…
…quello che vi manipola per i suoi scopi…
…quello che vi vuole ad immagine e somiglianza di sua madre…
…quello che vuole comandare…
…quello che dice di amarvi…ma che non ha la più pallida idea di cosa voglia dire amare una persona…
…quello che fa mille promesse…e non ne mantiene nemmeno una..
…quello che ha le bugie nel sangue…anche quando non serve assolutamente raccontarle..
…quello che proclama con fermezza…quanto siano importanti persone o amicizie…ma lo avete visto abbandonare amici e persone importanti come se nulla fosse…
…quello che a letto vi farà impazzire…ma che fuori dal letto…è meglio se non si cimentasse nemmeno a parlare…
… quello che a letto invece è una schiappa…ma fuori dal letto…è presente e perfetto al 110%..
…quello che non ce la fa proprio ad essere fedele…
…quello che ama fantasticare e poco concretizzare…
…quello tanto bravo a parole…ma pochissimo con i fatti…
…quello che “io faccio…io disfo…io io io io…” …ma non ha mai dimostrato una beneamata cippa a nessuno…quindi… “io chi”??
…quello romantico …che vi fa mille regali e che crea atmosfere suggestive da togliere il fiato…ma che poi vi dovrà dare una pacca sul culo…perché ha una dignità da difendere…
...quello che non ha problemi...ma che se ne crea a iosa..
...quello che "sei la cosa più bella che mi sia mai capitata"...ma ha sempre troppo da fare per dimostrarvelo..
…quello che tiene il piede in mille scarpe…
…quello che sembra perfetto…ma è una completa delusione…
…quello che vi farà sognare…che sembrerà quello legato a voi dal filo..
…quello che vi farà piangere…
...quello che vi farà ridere...
…quello che vi farà sentire usata e inutile (la peggior specie)…
…quello che dice di amarvi 2 secondi prima di abbandonarvi x sempre…
…quello che quando si stanca vi dice “meriti di più”…
…quello che vi dice “per te ci sarò sempre”…ma nessuno lo ha più visto … lo stanno ancora cercando…
...quello che fa uscire il meglio di voi..
...quello che invece fa uscire il peggio...
...quello che dice sempre le parole "GIUSTE" invece di quelle che vorrebbe dire davvero...
...quello che diventa solo "qualcuno" che avete conosciuto..
...quello che vi fa cantare l'anima...vibrare il cuore...ribollire il sangue...
…quello che vi fa star bene…che è perfetto…ma dannazione…non è lui…
…quello che cancella con la sua uscita di scena…tutto quel che di bello c’è stato…
…quello che racchiude insieme…tutti gli elementi sopra indicati..
(se ne avete altri aggiungeteli pure)
Insomma…alla fine a tutte queste persone …siamo stati comunque legati…
E siamo legati a loro da fili (non rossi) un po’ più fragili di quanto si vorrebbe…
… con il tempo capirete che è tanto dannoso lasciarsi trasportare solo dal cuore …quanto lo è seguire solo la ragione….
…ma capirete anche che le persone speciali non sono speciali solo per quello che sono… ma anche per il rapporto che abbiamo instaurato con loro… per i ricordi che abbiamo costruito insieme e… naturalmente…per il momento in cui sono entrate nella nostra vita…
…ma …il filo rosso è SOLO UNO…e quando vi siete trovate a lasciare gli uomini sopra elencati…è perché l’uomo nato per voi…dall’altra parte…strattonava il filo…

…e quando vi troverà…userà il filo per strozzare tutti quelli che son passati
prima…o che verranno dopo…
…oppure...semplicemente per legare voi…dipende dai gusti…sorrido

Buon aggrovigliamento a tutte...
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« immagine » …Quanti uomini incontriamo nella nostra vita…?? …Una leggenda popolare Giapponese, narra che ogni uomo e ogni donna vengono al mondo con un filo rosso legato al mignolo della mano sinistra… …questo filo unisce indissolubilmente due anime gemelle… due amanti…due persone destinate ...
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...non me lo ricordo..

15 dicembre 2015 ore 09:34 segnala
…Si era appena fatta una doccia calda…e lo scorrere dell’acqua sulla pelle aveva fatto scivolare via tutte le tensioni e le paure della giornata….almeno in parte..
…Le coperte sopra di lei le creavano quella sensazione di calore…e protezione…che provava quando era piccina…ed era convinta che una coperta…potesse fermare anche il più spietato degli assassini…
…Sentì bussare alla porta…
“C’è qualcuno per te” disse la sua cara e fidata amica…con l’espressione di chi sta aspettando una reazione violenta per il disturbo arrecato..
Si trascinò fuori dal letto…il freddo al di fuori delle coperte era pungente…benchè fosse in casa…
Girò l’angolo del corridoio…e Lui era li…in piedi…ritto e fiero…bellissimo come sempre..
L’espressione era preoccupata…indugiava...la fissava…come se volesse capire solo con lo sguardo...come se la stava passando..
Lo senti prendere un respiro profondo…e lo vide estrarre le mani dalle tasche…
Quando lo faceva…aveva sempre qualcosa di serio da dire…
Lei gli si avvicinò…mantenendo però una distanza di qualche metro..
“ Ciao”..gli disse fissandolo..
“Ciao” disse Lui con un filo di voce…buttando fuori l’aria che aveva trattenuto fino a quel momento..
“te la sei vista brutta oggi”
“si” rispose lei senza muoversi… “me la sono vista brutta oggi”
“hem” esitò Lui…distogliendo lo sguardo..
La sua presenza gli creava sempre lo stesso effetto…nonostante si fossero lasciati già da qualche mese…girò le spalle senza riuscire a dire nulla…e prese la porta x la veranda…aveva visto che lei stava bene e ora voleva solo andarsene…non sosteneva la sua presenza… non in quel momento…
“non riesco” disse Lei ..quando Lui aveva già la mano sulla maniglia della porta… “ non riesco a ricordarmi…il nostro ultimo bacio”
Lui si immobilizzò li dov’ era e si girò verso di Lei con gli occhi colmi di ansia e lacrime..
“il mio unico pensiero è che sarei morta senza il ricordo del nostro ultimo bacio…il che è patetico lo so … ma….è l’ultima volta che insieme siamo stati felici…e mi piacerebbe poterlo ricordare …ma….non ci riesco”
Lui cercava di annuire e di dire qualcosa…ma le parole morivano in gola ancor prima di essere pronunciate…
“non me lo ricordo” continuò Lei toccandosi la fronte con la mano
“sono felice che tu sia viva” disse Lui di impeto…non riuscendo ad elaborare un pensiero più complesso di quello…aveva il cervello in pappa….
Lei sorrise appena….senza dire nulla… e questa volta fu Lei a voltare le spalle e a girarsi per ritornarsene nella sua camera…sotto le accoglienti coperte..
“Era un Giovedì mattina”…continuò Lui con voce decisa…schiarendosi la voce
Lei si fermò….di spalle…
“Portavi quella vecchia maglietta…quella che ti sta cosi bene…quella che ti lascia scoperto il collo”….sorrise dentro di se al ricordo di quella visione…e il sorriso si irradiò anche sul volto finalmente “ti eri appena lavata i capelli…e i tuoi capelli profumavano…di fiori”
Si girò…e questa volta erano i suoi occhi a riempirsi di lacrime
“Io dovevo andare al lavoro….e tu mi hai detto -ci vediamo dopo-…ti sei avvicinata…mi hai messo una mano sul petto….e mi hai baciato…………………………………………..piano…………………………ma svelta….come un’abitudine…come se potessimo farlo ogni giorno della nostra vita…poi hai ripreso a leggere…e io sono andato al lavoro….ecco…questo è stato il nostro ultimo bacio “
Si girò di nuovo e aprì la porta della veranda…uscendo..
“Lavanda!!!” la sentì urlare dietro di lui
…si rigirò di nuovo a guardarla…
“Lavanda….hai sentito profumo di lavanda…è il mio balsamo” gli disse Lei…ormai riscaldata dal ricordo…
Lui le sorrise… “lavanda”…pronunciò annuendole…e si avviò alla macchina…con un ghigno sulle labbra che non sbucava da tempo..
Era contento fosse viva…era contento di aver ricordato insieme a Lei....troppe cose si danno per scontate
A troppe cose non si presta la dovuta attenzione…e ci si accorge…a distanza di tempo…di cosa si è perso…o di come lo si è vissuto come se ci fosse dovuto…
Lei riprese la via della camera.. affondando le mani nel pigiamone…e crogiolandosi…era stato l’unico momento piacevole della giornata..


Se sapessi che è il tuo ultimo giorno di vita…..come vorresti trascorrerlo..??


"Gioco fra amici di scrittura"


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…Si era appena fatta una doccia calda…e lo scorrere dell’acqua sulla pelle aveva fatto scivolare via tutte le tensioni e le paure della giornata….almeno in parte.. …Le coperte sopra di lei le creavano quella sensazione di calore…e protezione…che provava quando era piccina…ed era convinta che una...
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14 dicembre 2015 ore 22:41 segnala



…Quando diciamo cose tipo “le persone non cambiano”...facciamo impazzire gli scienziati..
…Perché il cambiamento è letteralmente...l’unica costante di tutta la scienza…
…L’energia…la materia…cambiano continuamente…si trasformano…si fondono…crescono…muoiono…
…e il fatto che le persone cerchino con tutte le loro forze di non cambiare …che è innaturale
…Il modo in cui ci aggrappiamo alle cose come erano…invece di lasciarle essere…ciò che sono
…Il modo in cui ci aggrappiamo ai vecchi ricordi…invece di farcene di nuovi
…Il modo in cui insistiamo nel credere …malgrado tutte le indicazioni scientifiche… che nella vita tutto sia “PER SEMPRE”…
Il cambiamento è costante
Come viviamo il cambiamento…beh…questo dipende da noi..
…Possiamo sentirlo come una morte…
…possiamo sentirlo come una sconfitta..
…Oppure possiamo sentirlo come una seconda occasione di vita…
…Se apriamo le dita…se allentiamo la presa e lasciamo che il cambiamento ci trasporti…possiamo sentirlo come adrenalina pura…
Come se in ogni momento potessimo avere una nuova occasione di vita
Come se in ogni momento…potessimo nascere…ancora una volta..



“Lasciate cadere ciò che vuole cadere, se lo trattenete, vi trascinerà con se..
Esiste un vero amore, che non si occupa del prossimo”
(Carl Gustav Jung)
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« immagine » …Quando diciamo cose tipo “le persone non cambiano”...facciamo impazzire gli scienziati.. …Perché il cambiamento è letteralmente...l’unica costante di tutta la scienza… …L’energia…la materia…cambiano continuamente…si trasformano…di fondono…crescono…muoiono… …e il fatto che le person...
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01 dicembre 2015 ore 14:45 segnala


...Man mano che passava il tempo...
...man mano che le stagioni si succedevano l'un l'altra..
...Imparai quanto fosse Pericoloso focalizzare la propria attenzione
su ciò che non c'è....

...Ma la mia carne...
...ebbene Lei... tremava al SUO pensiero
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« immagine » ...Man mano che passava il tempo... ...man mano che le stagioni si succedevano l'un l'altra.. ...Imparai quanto fosse Pericoloso focalizzare la propria attenzione su ciò che non c'è.... ...Ma la mia carne... ...ebbene Lei... tremava al SUO pensiero
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...Lui e Lei soli....tutto il mondo fuori

17 novembre 2015 ore 09:43 segnala


…Capitò tutto in un solo istante…
…Quando posarono gli occhi l’uno sull' altro…il cuore perse un colpo e poi divenne palpitante

…tra volti mascherati riconobbero l'ardore…
…che scorre nelle vene e brucia dentro al cuore…

…ignari all'inizio si amaron contro l'odio…
…finchè drammatico accadde il triste episodio…
…che ingiunse senza revoca il penoso esilio…
…e tra lacrime ebbe inizio dopo l'ultimo risveglio…
...
…solenne la promessa di amarsi in eterno…
…maledicendo in fondo quel dannato inferno…
…tra pianti e baci infine si dissero addio…
…non senza confidare nell'aiuto del buon Dio…
…ma un triste destino attendeva il loro amore…
…per un così banale ma ahimè fatale errore…
…e non-morta lei trovò nel tombale suo risveglio…
…lui riverso immobile e della vita sua ormai spoglio…
…e neppure una goccia le aveva lasciato…
…di quel che la sua vita aveva bruciato…
…trovar per lei il coraggio non fu così difficile…
…ed affondò la lama nel suo cuore ormai docile…

"arruginisci qui immerso nel mio sangue"
…le sue ultime parole e cadde esangue…
…e le famiglie in odio si uniron nel dolore…
…di fronte a quella morte che era eterno amore…
...
...quando l'odio amplifica l'amore…
che può cambiare il mondo...senza remore ne timore

…ricordate bene che più odiate..
…più loro si ameranno in stanze sconfinate…
…luoghi in cui nessuno vi potrà entrare…
…se non loro…e il loro sapersi amare…
…un amare lontano da ogni vostro ragionamento…
…sguainate pure le spade…sarà solo il vostro tormento…


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« immagine » …Capitò tutto in un solo istante… …Quando posarono gli occhi l’uno sull' altro…il cuore perse un colpo e poi divenne palpitante …tra volti mascherati riconobbero l'ardore… …che scorre nelle vene e brucia dentro al cuore… … …ignari all'inizio si amaron contro l'odio… …finchè dramma...
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27 ottobre 2015 ore 10:31 segnala


…Era felicissima di vederlo…era davvero tantissimo tempo che non passavano qualche mezz'oretta da soli..
Soli…Lui e Lei…senza interruzioni…senza fretta…
Di fretta lei ne aveva sempre troppa….e anche in quel momento maneggiava la moca del caffè…pronta a preparargliene uno…uno di quelli che piacevano a Lui…macchiato freddo..con un cucchiaino di zucchero raso..

“Ti fermi per piacere?” le dice lui prendendola leggermente per un braccio

“faccio il caffè..poi ci mettiamo comodi…e mi racconti tutto” dice lei continuando a fare quel che stava facendo

“io ti racconto..?..Tu devi raccontare…è una vita che non ti racconti…ascolti senza sosta gli altri…ma da quanto tempo….dimmi…qualcuno non ascolta te..VERAMENTE?”

Sorride...cercando nervosamente lo zucchero .. e spostando di fretta le cose nel pensile…

“FERMA” le dice amorevolmente…"ora ho imparato a prenderlo senza zucchero"..

Lei alza un sopracciglio con fare interrogativo… “certo che...devi ancora imparare a dirle le bugie…quelle che servono per farmi rilassare intendo”

Gli passa la tazzina del caffè…e lo precede in salotto…si siede sul divano...a gambe incrociate…rivolta verso di lui..

“e tu devi ancora imparare a fare la donnina” le dice ridendo e indicando con un dito la sua posizione… “ma è il tuo bello…so che in alcuni momenti lo sei sempre..o almeno cosi dicono”

Lei arrossisce...poi scuote la testa come se dovesse risvegliarsi da qualcosa… e procede

“allora…mi dicevi che vuole tornare con te?”

Sapeva che era lui a volerla far parlare…ma sapeva altrettanto bene…che questa domanda diretta lo avrebbe distratto quanto basta…per far parlare lui..

“cosi sembra…mi ricopre di attenzioni…mi chiama tutti i giorni…cerca di fare di tutto per stare sola con me…senza le cucciole…mi fa regali…è presente e attenta…ha chiesto scusa…dice che è stato un terribile errore…dice di amarmi..”

“e tu cosa pensi” gli chiede concentrata..

“penso che da una parte mi fa piacere…insomma…a chi non piace essere importante per qualcuno…cercato...voluto…desiderato…qualcuno che nonostante i suoi errori...si ricrede e cerca di fare di tutto per riprenderti…ma dall'altra parte…mi dico che ho un solo cuore…che non posso più permettermi di sbagliare cosi…che non lo devo solo a me…ma anche alle mie figlie...un altro errore le distruggerebbe”

“ma l’errore non è stato tuo”

“certo..ma è un errore di cui mi sono preso carico…anche IO…ho le mie colpe…e lo so”

Lei gli prende la mano e la stringe...rimanendo li…a dita intrecciate.. “ma tu la ami ancora”…afferma decisa..

“l’ho amata...tantissimo...ma ora…dopo che mi ha distrutto...non lo so” deglutisce e distoglie lo sguardo “non so se la amo ancora…tu sei stata innamorata…come si fa a capire quando si ama davvero…o quando si ama ancora…e che non è solo un tentare di riaggiustare qualcosa che è stato importante?”

“oddio….lo sai che io con i rapporti umani sono un disastro..non sono proprio la persona giusta per darti consigli in merito”

“tu con i rapporti umani sei fantastica…meravigliosa ed inimitabile…è con i rapporti sentimentali che te la cavi male” ride

“con i rapporti sentimentali me la cavo peggio” ora ride anche lei…mentre lui la osserva…aspettando una risposta...quanto meno credibile... " niente consigli..voglio solo sentire la tua"

“hem…è difficile capire quando si ama davvero credo…o quando si è pronti a farlo ancora…è qualcosa che senti…ma che non sai descrivere bene…descriverlo sarebbe limitarlo…è qualcosa che va oltre ogni spiegazione….e oltre..ad ogni ragione umanamente sana…………………ma…………….se lo hai fatto anche solo una volta…..sai…..che non può essere NULLA DI DIVERSO…e sai anche se alla fine…è quello…o solo un rattoppo..”

Lui le sorride.. “hai ragione…e quando ami sei disposto anche a perdonare…giusto?”

Gli lascia la mano…muovendosi sul divano cercando un’altra posizione più comoda e si sistema i capelli dietro le orecchie..

“questo è scorretto” gli dice lei socchiudendo gli occhi…

“questo è essere nella stessa posizione…ma mi stai chiedendo di fare una cosa...che tu non hai fatto”

“no…che non sono riuscita a fare…è diverso…ma tu sei migliore di me…ed eravamo in due posizioni totalmente diverse…io avevo solo lui da perdere….tu hai molto di più da perdere…e devi valutare...TUTTO…per il bene tuo….e delle tue figlie…e poi sai perfettamente che ci ho provato con tutte le mie forze..quindi si...ero disposta a farlo..il fatto che io non ci sia riuscita...è una sconfitta mia”

“non è facile...a mente fredda...ci ragionano i cadaveri” dice lui stravacandosi sul divano

“solo le cose NON importanti sono facili…dietro ad ogni cosa importante invece ..si nasconde sempre combattimento…sforzo…sacrificio….ma ne vale la pena…SEMPRE”

“come ci riesci?”

“ a fare cosa?”

“a farmi parlare senza parlare tu……lo fai sempre quando non vuoi parlare di qualcosa”

Si alza dal divano...tendendogli la mano “la mezz'ora è scaduta mio caro”

“mi stai dando tempistiche?”

“no…ma il lavoro me le da….e con il lavoro…non è un bellissimo momento”

“si ho saputo…ma sai sempre cadere in piedi tu”

“cado…mi riallaccio le scarpe e proseguo”

le prende la mano...si alza e prima di andarsene la abbraccia…

“sai che mi hai ascoltato anche senza farmi parlare…..mi fai sempre pensare...a mente fredda...come i cadaveri...e ti ringrazio” gli dice lei stringendo più forte

“si lo so….e tu fai pensare me...forse la amo ancora…ma amo più te…di un amore diverso ovviamente…ma amerò sempre te”

“e io amerò sempre te….anche quando dovrò lavarti la dentiera”gli dice lei

“e cambiarmi le mutande”

“non esagerare”

“io te le cambierei” le dice ridendo e dirigendosi verso la porta.."io ci sarò sempre..lo sai vero?"

"ho imparato da poco a soppesare bene questa frase..e a vagliare la parola...SEMPRE "

“come darti torto...alla prossima scimmietta”

“cià”
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« immagine » …Era felicissima di vederlo…era davvero tantissimo tempo che non passavano qualche mezz'oretta da soli.. Soli…Lui e Lei…senza interruzioni…senza fretta… Di fretta lei ne aveva sempre troppa….e anche in quel momento maneggiava la moca del caffè…pronta a preparargliene uno…uno di quell...
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...LETTERA DAL FUTURO...

16 ottobre 2015 ore 09:16 segnala
Trentamila giorni a guardarti dormire, a sapere il freddo o il caldo del tuo corpo, a capire cosa ti faceva male dentro, ad amare ogni ruga in più che nasceva. Trentamila giorni di te e me, di questa casa che un giorno abbiamo dichiarato nostra (che ne sarà di una casa che ci conosce così bene quando non saremo più qui a occuparla?), di difficoltà e di ansie, dei nostri bambini che correvano nel corridoio, della nostalgia del nostro saperci sempre in marcia verso l’essere semplicemente noi. Trentamila giorni in cui tutto è cambiato e nulla ci ha cambiati, delle tue lacrime così belle e tristi, delle poche volte in cui la vita ci ha costretto a separarci (e bastava un pomeriggio senza di te perché né la casa né la vita fossero uguali). Trentamila giorni, mia vecchia brontolona adorabile. Io e te e il mondo, e tutti i vecchi che un giorno abbiamo conosciuto sono ormai andati via insieme alla vecchiaia. Noi siamo ancora qui, trentamila giorni dopo, insieme come sempre. Insieme per sempre. Trentamila giorni in cui ho disimparato tante cose, amore mio. Tranne ad amarti.
"Pedro Chagas Freitas"



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Trentamila giorni a guardarti dormire, a sapere il freddo o il caldo del tuo corpo, a capire cosa ti faceva male dentro, ad amare ogni ruga in più che nasceva. Trentamila giorni di te e me, di questa casa che un giorno abbiamo dichiarato nostra (che ne sarà di una casa che ci conosce così bene...
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Elucubrazioni(parte finale)

12 ottobre 2015 ore 18:00 segnala
“Voltati e guardami…ti prego” le disse Lui con voce spezzata..
“non credo convenga...fidati” le rispose lei con voce ancora più spezzata..
Lo sentì avanzare...tentare di sfiorarla…
“FERMO NON MUOVERTI...e parla………..rispondi alla domanda”
Lo sentì abbassare la mano..
“non avevo scelta Amore…fare parte della commissione degli inquisitori...era l’unico modo per tenerli lontani dalla verità..da quello che sono…dalle persone a cui tenevo”
“da quando tieni a qualcuno”? le disse lei perentoria…come se nulla fra loro…fosse mai successo..
“come puoi…?..come puoi dire una cosa simile”? disse lui in tono accusatorio..
“come puoi TU…..dimmelo….come puoi dirmi queste cose come se niente fosse…dirmi che mi hai mentito…dal giorno in cui ci siamo incontrati…dirmi che sei stato TU..ad uccidere mia madre e altre centinaia di donne..per salvare TE…e qualcosa a cui tenevi..” si girò di scatto…fissandolo come se avesse voluto dargli fuoco con gli occhi
L’uomo che si presentò davanti al suo sguardo.. era un uomo distrutto..finito.. …dispiaciuto…affranto…sofferente…
“perché non avevo nulla da perdere all’epoca…se non me stesso e quelli della mia specie…perché era più importante per me mantenere in vita loro..che sacrificare gente innocente..perchè non vi era nulla di umano in me…NULLA…non avevo sentimenti..non avevo cuore…mi circondavo di Voi umani..solo per sentire e carpire le vostre emozioni…sperando di provarne io stesso…per osmosi..ma non c’era nulla da fare..nulla………..fino a che non ho incontrato i tuoi occhi….ed eri solo una bambina…da quel giorno non ho fatto altro che seguirti…proteggerti da lontano…vederti crescere…fino a quando il mio cuore…non poteva più fare a meno di avvicinarsi ed egoisticamente…ti ho resa come me…….la fortuna…..
..la fortuna ha voluto che anche tu…ricambiassi il mio amore…e mi hai reso di nuovo…una creatura felice…credimi…fare parte dell’inquisizione…mi ha solo reso immune da ricerche o persecuzioni su di me e sulla mia gente..

Lo guardava…senza emettere suono…senza espressione…come se quello che le stesse dicendo…non le importasse più di tanto..
“TI AMO… ti ho amata dal primo momento….e sei stata TU… a cambiarmi…ma quello che avevo fatto…ormai era fatto….e non potevo che sperare che capissi…un giorno….”
Continuava a non muoversi….
“avrei voluto dirtelo io….e non che tu lo scoprissi cosi….in questo modo…ho smesso di essere tutto ciò che ero…PER TE..e…”
In un nano secondo fù davanti a lui…la sua mano gli era già entrata nel petto…
Non aveva probabilità di vincerlo..Lui era più forte..veloce…
Ma l’effetto sorpresa….e L’AMORE..lo avevano distratto..
La mano stringeva il cuore…pronto a strapparlo…
“fallo” le sussurrò vicino al volto…“fallo ti prego…è meglio morire che sentire il tuo odio..o vederti star male”
La mano…le tremò…
E le labbra le si incresparono…come se volessero piangere al posto degli occhi…il cuore di lui le pulsava fra le mani…e lui aveva ragione…in presenza di lei…il suo cuore riprendeva sempre a pulsare…cosi come il suo…
Che cosa ne sarebbe stato di lei senza quelle pulsazioni…senza quel sentirsi viva…?
“sarebbe troppo facile…quale pena sarebbe porre fine alle tue sofferenze ora?....quale??”le disse lei fissandolo negli occhi
Avvicinò il volto al suo ..senza lasciare il cuore che aveva fra le mani…
“non batterà più….non amerà più….non sarà più amato…mi vedrai voltarmi…andare via…so che mi seguirai..che guarderai SEMPRE..cosa farò e come starò…e mi vedrai andare avanti…essere felice…amare…..senza di te……questa…sarà la tua condanna……… mi hai donato l’eternità…quindi sarà molto…molto lunga”
Estrasse la mano dal suo petto…lasciando il cuore al suo posto..fece un passo indietro…sorrise…gli passò a fianco….e prese la via dell’uscita..
“non mi hai ucciso…perché non ne saresti mai capace…perché anche tu mi ami…totalmente…e vedermi morto…sarebbe una condanna per te….ma lo sarà lo stesso amore…lo sarà lo stesso….se siamo lontani”
Lei si fermò un istante….
“ADDIO”…gli disse senza voltarsi…
Lasciarlo in vita…avrebbe tenuto viva…la cosa IMMUTABILE..fra di loro…
Qualunque cosa sarebbe successa da quel giorno in poi..non l’avrebbe mai…MAI… cambiata…
Lei lo amava…e non vi era via d’uscita…ma aveva l’amara speranza che forse..un giorno…anche fra migliaia di anni….sarebbe riuscita a perdonarlo…
Lo senti gridare disperato il suo nome mentre usciva dalla dimora…e se la lasciava alle spalle..
Le lacrime sgorgavano ora…copiosamente…dagli occhi di entrambi




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“Voltati e guardami…ti prego” le disse Lui con voce spezzata.. “non credo convenga...fidati” le rispose lei con voce ancora più spezzata.. Lo sentì avanzare...tentare di sfiorarla… “FERMO NON MUOVERTI...e parla………..rispondi alla domanda” Lo sentì abbassare la mano.. “non avevo scelta Amore…fare...
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12/10/2015 18:00:23
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Elucubrazioni (parte nona)

12 ottobre 2015 ore 17:21 segnala
…doveva essere strano per una mezza vampira sentirsi stanca…

…eppure quello era quello che stava succedendo…

…era stanca…non tanto fisicamente…quanto..mentalmente…

…non sentire più battere il suo cuore era qualcosa che la struggeva…

…e lo rivoleva…rivoleva Lui…

…tutto a questo mondo poteva cambiare…TUTTO..ma non quello che lei provava per Lui…ne quello che Lui provava per Lei…

…lo amava cosi tanto..

…e nonostante i mille impedimenti…le mille paure…

…era l’unica cosa che le piaceva pensare…eternamente IMMUTABILE…

…si ritrovò davanti alla Dimora…come se avesse vagato in tondo per tutto questo tempo..

…salì i gradini…girò la maniglia…ed entrò nel salone…

…la vampata di aria calda proveniente dal camino la investi…insieme al profumo di Lui…
…era li…era tornato…….

…le mancò il respiro…fece cadere il mantello a terra e iniziò a passo lesto a cercare per le stanze…

…doveva essere li…lo sentiva…oppure era uscito da pochissimo…ma sarebbe sicuramente tornato…o non avrebbe lasciato il camino acceso…

…le lacrime …avevano voglia di sgorgare…era cosi felice…ma…non permetteva loro di farlo…non aveva nessuna intenzione di farsi appannare la vista da loro…

…ponderò tutte le stanze…una per una…

..fino a quando arrivò all’ultima…quella eternamente chiusa…

…non aveva mai saputo come mai quella porta non fosse mai stata aperta...ne lo aveva mai chiesto..

…era chiusa anche oggi…

…la sfondò a due mani…ed entrò piano…

…era lugubre…e la puzza di muffa le bruciava nelle narici…

…accese la candela posizionata su un tavolino vicino alla porta….

la stanza iniziò a prendere forma…e colore…non che ne avesse molto

..vi erano abiti dismessi appesi ovunque…spade…e altri armi fendenti….di cui non conosceva ne l’origine ne l’utilizzo…

..ne sfiorò uno ad uno…cercando di capire che cosa c’entravano quegli strani arnesi…con il suo amato principe…

Arrivò ad un armadio…lo aprì…e l’odore al suo interno le fece quasi cadere in ginocchio…

…odore di fumo…fuoco…sangue e carne bruciata….

Era un abito…nero…intriso della morte di centinaia di donne….intriso della morte di sua madre…

…ne sentiva l’odore…la riconosceva…a distanza di anni………essere una vampira comportava avere anche questi “vantaggi”

Sentire profumi ed odori…anche a distanza di molto…moltissimo tempo..…

…guardò bene l’abito……lo aveva già visto….dal bavero scendeva fiero un ciondolo…

…fece un passo indietro..

…ora gli occhi le si riempirono di anima liquida…e non volle più trattenerla…

..mise la mano nella tasca del suo abito…e ne estrasse il ciondolo rubato…

…lo accostò a quello del vestito dell’armadio…ed erano identici…assolutamente uguali…

…la rabbia la pervase…la catturò…

“lascia che io ti spieghi”…le sussurrò una voce calda alle sue spalle…era LUI…il suo re…il suo amato..

Abbassò lo sguardo senza girarsi…sapeva che se lo avesse fatto…avrebbe avuto solo due scelte…

O farsi ammaliare ancora da lui e abbandonarsi all’amore che provava per Lui…o strappargli il cuore dal petto…

Ora ricordava tutto…

Ricordava la notte ..quella maledetta notte in cui avevano ucciso sua madre…

Ricordava la porta sbattere…ricordava che la voce che aveva urlato “è lei ..prendetela”…era quella del suo amato…

E la voce della madre che sussurrava incredula.. “come puoi tu...con che coraggio” ?? …prima di essere trascinata via..

Sua madre sapeva chi era lui…aveva riconosciuto in lui l’essere immondo…il vampiro…

E si ricordava di quando lui si era abbassato su di lei…ancora in fasce…per gettare anche lei tra le fiamme..

Ricordava che si era arrestato..guardandola negli occhi…

Ricorda di averlo fissato per qualche minuto..in quegli occhi neri…senza fine..

E di avergli sfiorato il ciondolo…che penzolava davanti al suo visino..

Ricorda che gli Lui le aveva accarezzato il volto…e aveva sussurrato qualcosa..che lei non aveva inteso…

Prima di ordinare ai suoi uomini di non ucciderla..ma di marchiarla…

Ora……………….ricordava tutto…
Ora capiva perché quel volto aveva abitato i suoi sogni…per anni

Non si girò ancora………..ma disse solo…. “dimmi…..dimmi perché”………

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…doveva essere strano per una mezza vampira sentirsi stanca… …eppure quello era quello che stava succedendo… …era stanca…non tanto fisicamente…quanto..mentalmente… …non sentire più battere il suo cuore era qualcosa che la struggeva… …e lo rivoleva…rivoleva Lui… …tutto a questo mondo poteva...
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12/10/2015 17:21:57
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