...el silencio.....

10 gennaio 2014 ore 14:14 segnala
…Distesa sul grande letto a baldacchino…coperto da lenzuola soffici…rosse…

…guardava il soffitto da ore ormai…

…una piccola mosca girava in tondo intorno al lampadario…maestoso…con gocce di cristallo uniformi…un movimento costante…ripetuto all’infinito…

….che diamine cercava..??...dove voleva andare quel dannatissimo e minuscolo esserino..?...perchè continuava a girare su ste stessa senza meta..??

…la innervosiva…non era la mosca….era nervosa di suo…ma la mosca ne pagò le conseguenze…

…strinse gli occhi a fessura…e la mosca cadde a terra inerme…

…Lei si alzò di scatto…gettando lo sguardo sulla mosca a terra…e rimase li…per altri minuti…forse ore…

…non sapeva nemmeno lei…a cosa stesse pensando…o forse si…



…le mancava…terribilmente…dannatamente…

…era uscito da quella casa…baciandola con passione…dicendo che doveva sbrigare faccende inderogabili…

…le aveva detto di non preoccuparsi…sarebbe tornato appena possibile…

…ma il tempo passava…e lui non tornava…

…e lei sentiva freddo…terribilmente freddo……………..freddo dentro…

…lei sapeva solo che….i loro cuori…battevano…e si scaldavano…solo quando erano uniti…insieme…



…era per cui inevitabile…che in assenza di LORO…il suo cuore fosse ricoperto da una coltre di ghiaccio…

…sapeva che la stava pensando…sapeva che la amava alla follia…ma non bastava a placarle l’inquietudine...

…si era preparata…lui le aveva detto che sarebbe successo…che si sarebbe sentita sola…che avrebbe sentito freddo...di tener duro…perché quel freddo sarebbe svanito…una volta tornato…

…e l’avrebbe infiammata…riscaldata…avrebbe fugato il freddo…incertezze …dubbi…

…ma lui la conosceva……….conosceva quella sua sfumatura impulsiva ….sanguinea…

…sapeva che si sarebbe ribellata a tutto quel…..VUOTO…

… lei…l’aveva visto solcare quella soglia ….con sguardo triste…e mani tremanti…

…perché Lui sapeva…che anche se Lei aveva annuito con la testa…avrebbe comunque reagito…in un modo…o nell’altro…

…basta…

…si alzò dal letto…attizzò il fuoco…iniziò a pulire dimora…iniziando dal pavimento…passando ai mobili…lampadari…

…iniziò a cucinare torte…a impastare pane (per chi poi?? I vampiri non mangiano alimenti)

…già…non mangiano……ma bevono…

…usci di corsa dalla porta…inoltrandosi nel bosco…con occhi di fiamma…

…stringendo i pugni per non urlare di rabbia…

…uccise un orso come fosse stato un passerotto…

…fece cadere a terra 8 scoiattoli solo guardandoli…

…atterrò un falco…

…di questi ultimi non ne bevve…l’orso le era bastato….la sua era solo sete di sterminio…

…sperava che l’adrenalina la scaldasse…

…sentì l’odore di un uomo…e si voltò..

…era un cacciatore di cervi…

…le si avvicinò…guardandola con stupore…notando il sangue colarle dalle mani…dalla bocca…

…il suo vestito ne era intriso…

… “mio Dio…sta bene…?...che cosa le è successo…?”

…lei piegò la testa da una parte…socchiudendo leggermente gli occhi a fessura…

… “posso aiutarla…?”…riprese lui ansioso..

…lei ristabilì il contatto con se stessa…si guardò le mani…e sentì il calore di una lacrima…solcarle le gote…

.. “no…non può…se ne vada…prima che la incenerisca”

…si girò…e ritorno a passo lento…barcollante…verso la casa…

…chiuse la porta dietro di se…

…eccolo…eccolo il calore…

…doveva solo buttar fuori il freddo…ritrovarsi…

…e sorrise …toccando con le mani ancora sporche le lacrime…

…corse di sopra…riempì la vasca di acqua…e ci si immerse anche con la testa…lasciando fuori solo i candidi piedi…

…una volta uscita….si asciugò…il suo meraviglioso corpo…quello che lui amava…che lo faceva impazzire…quello che lui aveva sfiorato…toccato…amato…pervaso…posseduto…

…si toccò la ciccatrice…

… “non sei nulla di più…sei SOLO una strega…

…indossò il suo vestito più bello…e il mantello rosso, i capelli ancora bagnati…
…prese un foglio…e cercò una penna…

…una penna??...

“ ma è possibile che in una sontuosa villa…ci sia di tutto tranne una penna?”

…pestò i piedi a terra ringhiando…sapendo che se l’avesse vista lui….sarebbe sicuramente scoppiato a ridere…

…prese il coltellino da carta nel cassetto…traccio una linea continua sul suo indice…e iniziò a scrivere…con inchiostro purpureo…

Appoggiò il foglio sul grande tavolo nel salone…alzò il cappuccio del mantello rosso sulla testa…lasciando scoperte solo le labbra…come sempre…





…si voltò…guardando ogni minimo particolare di quella casa…imprimendo nella sua mente INDELEBILMENTE…ogni ricordo…

…sapendo che…ce ne sarebbero stati altri…..sperava il prima possibile…

… uscì da casa……

…ci fu un silenzio surreale…si sentiva solo il ronzio di una mosca…al piano di sopra…

…un soffio di vento…entrato da una finestra lasciata da lei erroneamente socchiusa…fece volare il foglio a terra…

…una mano possente lo raccolse…

…ERA TORNATO DA LEI…

…posò lo sguardo sul foglio…sentendo l’odore del sangue di Lei…

…HO FREDDO…ESCO A CERCARE QUALCOSA…
…NON SO COSA…FORSE UNA PENNA…
…FORSE TE…
…SE TORNI…NON TI ARRABBIARE…
…VIENIMI A CERCARE…SO CHE SAI COME TROVARMI..


…accartocciò con rabbia…il foglio nella mano…

…perché non l’aveva aspettato…perché era stata cosi impulsiva…??

…l’avrebbe strozzata….soffocata…

…ma in fondo…Lui sapeva benissimo il perché…e lo comprendeva…

…la conosceva…sapeva che non se n’era andata perché aveva cessato di amarlo…al contrario…

…quindi butto il foglio nel camino…con sguardo stronzo e beffardo

…fissò il muro davanti a Lui con intensità…e le prime lettere iniziarono ad apparire scolpite a fuoco…

Ogni cicatrice sulla tua pelle porta un nome
Lo porta con fierezza e dignità
Cresciuta nel Dolore
Hai mutato ogni tua fragilità in tenacia per rialzarti
Forza per riprendere a camminare...
Valori per combattere
Fiducia in chi ami
Tu sei cosi
NUDA agli occhi di pochi
Mostrandoti realmente per ciò che sei, solo a ME
TU SEI MIA…


Cosi sapeva che se fosse tornata prima che Lui l'avesse trovata..

Avrebbe capito che FORSE..la stava cercando

…e risoluto…uscì dalla porta…

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…Distesa sul grande letto a baldacchino…coperto da lenzuola soffici…rosse… …guardava il soffitto da ore ormai… …una piccola mosca girava in tondo intorno al lampadario…maestoso…con gocce di cristallo uniformi…un movimento costante…ripetuto all’infinito… ….che diamine cercava..??...dove voleva...
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10/01/2014 14:14:26
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