...Unconditionally...(parte terza)

29 novembre 2013 ore 10:10 segnala


…Entrò in dimora …aprendo l’enorme portone con forza…con una sola mano…



…la sua forza cresceva di giorno in giorno…
…e questo la inebriava…
…una mano sola…l’altra era occupata…
…trascinava per i capelli un uomo…che urlava straziante…implorando perdono…
…cercando di aggrapparsi a tutto quello che lo poteva fermare…dalla corsa verso la morte…
…si aggrappò con le unghie agli stipiti del portone…e fece attrito…
…lei con uno strattone ai capelli gli fece mollare la presa…
non ti azzardare a rovinarmi i mobili” disse piano…con voce penetrante…e seducente…
…lui…ricominciò ad implorare…piangendo come una bimbetta…

mammoletta…paga le conseguenze delle tue azioni con dignità”...gli sussurrò ad un palmo dal volto...scoprendo i canini perlacei...quando...sentì una presenza davanti a lei…cosi sorrise…distolse lo sguardo dalla sua preda…e lo rivolse…a colui che si era posizionato davanti a lei…

…Santo cielo …diventava ogni giorno più affascinante…

"che cosa hai intenzione di fare piccola...?"..le chiese Lui…fissandola dritto negli occhi…sapeva già che cosa avesse intenzione di fare…e il fatto che volesse farla desistere…era palese…

… “ costui”…disse perentoria…dando un altro strattone ai capelli dell’uomo…trascinandoselo al fianco…strisciando per terra… “ costui…..” poggiò lo sguardo verso l’uomo a terra…con un disprezzo tale…da poter distruggere un’intera legione…

“Costui ?” …le chiese LUI…spostandole i capelli dal volto…

…il tocco del suo RE…la rendeva sempre docile e amorevole…ma non in quel momento…
…strattonò ancora l’uomo e lo fece alzare con un solo colpo della mano…portando la sua faccia…vicino a quella del suo amato…

costui…faceva parte dell’inquisizione…ed è uno dei tanti uomini…che ha scelto…e deciso…per la vita di mia madre….ed ora…IO…deciderò per la sua…”
…a quelle parole l’uomo cercò di prendere la mano dell’uomo che rendeva la sua carnefice cosi docile…
…supplicandolo…implorandolo…di convincerla a provare pietà…
… “ questa donna è una strega…noi lo sapevamo da quando abbiamo messo al rogo sua madre…ma abbiamo provato pietà per lei….e questa è la ricompensa…”



…LUI…prese per il colletto l’uomo…e lo sollevò verso il suo volto…era alto…e quindi…i piedi del poveraccio…nemmeno toccavano per terra…

… “IL FATTO CHE SIA LEI A FINIRVI…E NON IO…E’ GIA’ UN GROSSO ATTO DI PIETA’ VERSO DI VOI…POICHE’ LEI LO FARA’ IN UNA NOTTE SOLA…IO SINCERAMENTE…NON SO QUANTO AVREI PROLUNGATO LA VOSTRA AGONIA…QUINDI DOVRESTE RINGRAZIARLA…ED ESSERE PIU’ MAGNANIMO…VOI NON AVETE UCCISO SOLO SUA MADRE QUEL GIORNO…MA AVETE UCCISO ANCHE LA VITA CHE POTEVA AVERE LA FIGLIA…L’AVETE MARCHIATA…E SEGNATA…PER L’ETERNITA’…”

…poi si avvicinò all’orecchio di lui…e gli sussurrò piano… “questa sera…io ti invidierò…perché la tua morte…sarà preceduta…dalla sua possessione completa di te…sarai suo…incondizionatamente…sarai la sua esclusiva…e lei sarà il fuoco…il ghiaccio…la luce…ed infine il buio…crescerà in te la voglia di averla…proprio mentre lei…ti priverà della vita…un controsenso…non trovi??...eppure è cosi…il piacere che urlerà il tuo corpo..il desiderio irrefrenabile…non verrà ascoltato…tra la morte e la vita…tra te….e lei………sarai carne da saggiare…mente da inebriare…essenza da possedere…lei esagererà…ma lo farà…solo per questa notte….si…direi proprio che ti invidio …”

…l’uomo lo guardava attonito…terrorizzato…mentre lei con uno strattone se lo riportò ai piedi…

… “ mio adorato…mi perdonerai…se questa sera non mi dedicherò a te…vero?”

…lui la guardo amorevole…sfiorandole…le labbra con il pollice…

“PREFERIREI…CHE TU…IMPARASSI A PERDONARE …STARESTI SICURAMENTE MEGLIO…LASCIANDOTI TUTTO ALLE SPALLE…E RICOMINCIANDO A VIVERE…!”

…lei fece un passo indietro…piegando leggermente la testa da una parte…. “ che cosa stai dicendo?...ho passato la mia intera esistenza…assaporando questo momento….e ce ne saranno molti altri come questo…non avrò pace…finche l’intera commissione dell’inquisizione avrà vita…”

…lui provò ad avvicinarsi ancora…ma lei fece un altro passo indietro…gli occhi…le diventarono totalmente neri…

“Questo intendo....la TUA pace...TU...non avrai pace fino a che…..." un momento di pausa...respirò profondamente...

..."La tua sete di vendetta...ti sta allontanando da me...guardati..…”

no MAI...il mio amore...per te...è INCONDIZIONATO...” …disse lei con un filo di voce…facendo ritornare i suoi occhi…dello stesso magnifico color nocciola di prima…fece un passo in avanti e lo abbracciò…nascondendo il suo viso in mezzo al collo di LUI..

..."Ne sei cosi sicura...?"

perdonatemi…non volevo..”

...le scostò i capelli dal collo...e fece scorrere le labbra su di esso...facendo affiorare la pelle d'oca..."non stai mollando la presa dei suoi capelli...nemmeno ora che stai abbracciando me "

…lo sentì sorridere…e lo strinse ancora più forte..

“Ora ti ridomando....che cosa hai intenzione di fare...??”

…lei si staccò da lui…con stampato sul volto…il suo bellissimo broncio…

beh…il perdono deve essere spontaneo….e deve venire dal cuore…cosa assai strana…dato che il mio non batte più…ma…..ne convengo…potrebbe essere utile che io…ci pensi ancora qualche istante…indi x cui…magari me lo legherò da qualche parte per la casa…attendendo che il lume della ragione venga a farmi visita…e mi consigli che cosa sia giusto fare…”

…detto questo se lo trascinò su per le scale…sempre per i capelli…facendogli battere la testa ad ogni scalino…

ah dimenticavo” disse al suo RE arrivata a metà scala…che intanto si era seduto sulla grande poltrona di velluto rosso…e sorseggiava uno dei suoi liquori preferiti dal grande calice di cristallo… “ è fuori discussione che tu gli dia del cibo…sono stata chiara vero?”

…LUI rise sguaiatamente…alzando il calice verso Lei e il pover’uomo… “sei stata cristallina mio tesoro…e a te uomo…è andata davvero bene…”

…poi abbassò il calice…ma non lo sguardo…che si fece di fuoco…

“quindi…questa sera…non hai da fare…giusto...?”

…lei si senti divampare…avrebbe mollato l’uomo li sulle scale….e si sarebbe avventata sul suo RE…tale era in desiderio che aveva sempre di LUI…

…lo adorava cosi tanto…

…ma l’uomo sarebbe scappato…e per quella sera …era stata fin troppo accondiscendente per i suoi gusti…

…quindi strinse ancora di più la presa…e ricominciò la salita delle scale…

“ A DOPO……..”

… “ a dopo"...
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