EH LE METAFORE

26 marzo 2013 ore 15:54 segnala


…Mi ero messa di buona lena…avevo deciso di fare un altro tipo di viaggio…

Eppure…quel treno era cosi allettante…non si sapeva dove portasse…ma si narrava che dentro era bellissimo…che c’erano persone divertenti…calore…muri dipinti con amore…arredi scelti con cura..

Rispetto…

E quindi… alla fine ho deciso di salirci di mia spontanea volontà…dalla parte dove non si doveva salire...come al mio solito...

“ti seguo in macchina” mi disse Lui…quella personcina speciale che avevo incontrato quasi x caso…ma che mi aveva dato tanto….fin da subito.

E cosi mi son ritrovata su quel treno…senza meta!!
Tutto vero quello che dicevano …meraviglioso…accogliente…profumava di casa…le persone si rispettavano….e se qualcuno aveva un problema …gli altri gli si chiudevano intorno…
...il macchinista poi… non era uno dei tanti…lasciava sempre la porta aperta…parlava con tutti…ed era di una simpatia esaltante…un‘ironia imbarazzante…una dolcezza disarmante…e stava sempre di spalle!
..teneva molto a qual treno...lo difendeva a spada tratta...e chiunque vi entrava...era il ben accetto...anche se era diverso!!

IO… non avevo mai preso posto…ero sempre seduta li…sugli scalini della porta d’uscita
Era la mia indole…pronta a saltare giù…se il viaggio…non mi fosse piaciuto…senza salutare…non amo molto gli adii!!

Ma poi ho iniziato a fare amicizia con le persone che c’erano in quella strana locomotiva…a scambiare qualche parola….qualche battuta…e con alcuni…ho legato a tal punto…che... ho anche pensato che forse li avrei salutati…o forse …avrei lasciato qualcosa di me…di modo che se ne avvessero avuto voglia…avrebbero potuto sempre trovarmi

Il viaggio è spesso pieno di curve….e di frenate…e a volte…perdo l’equilibrio anche se son seduta…

…ad ogni fermata corro al finestrino…lo tiro giù…e li c’è lui…che allunga la mano…che mi chiede come sto…se il viaggio è stato bello…se ho bisogno di prendere una boccata d’aria…se ho voglia di fare una passeggiata con lui….e la faccio…e tutte le volte è una passeggiata diversa…

“a volte è bello anche quando perdi l’equilibrio….almeno ti aggrappi da qualche parte…sei meno invulnerabile” mi dice…..
“ e mi raccomando…se stai male…ho la macchina qui vicino”

E so che è cosi…so che è davvero pronto ad accogliermi se ne avessi bisogno…ma tutte le volte risalgo su quel treno…c’è ancora tanto da scoprire…e da capire…poi domani mi metto anche a sedere vicino al macchinista…lo voglio guardare in faccia …!!

“oh no…anche stavolta mi son dimenticata di dirgli che gli voglio bene…glielo dico la prossima volta”

GRAZIE
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« immagine » …Mi ero messa di buona lena…avevo deciso di fare un altro tipo di viaggio… Eppure…quel treno era cosi allettante…non si sapeva dove portasse…ma si narrava che dentro era bellissimo…che c’erano persone divertenti…calore…muri dipinti con amore…arredi scelti con cura.. Rispetto… E qu...
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26/03/2013 15:54:09
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Commenti

  1. jesuis.Arlequin 27 marzo 2013 ore 19:39
    Sai che c'è ? Penso che questo post ti faccia onore.
    Anche se con la spavalderia che ti è propria, hai usato una simpatica metafora per una dimostrazione di affetto verso dei nuovi amici, verso il tuo macchinista e verso il tuo compagno di esplorazione di tante chat. E' una cosa bella. E quelli che hai citato ne sono certamente degni per quanto se ne sa.
    A parte questo, se la smettessi di puntinare anche i soffitti... :-)))
  2. apocalixx 27 marzo 2013 ore 21:47
    ...ma sentilo....sentilooooooooo!!!!
    a te non sfugge mai nulla eh?????

    spavalda e puntinatrice di soffitti :-))) detto da Lei è un complimento...venerando !!! :rosa
  3. jesuis.Arlequin 28 marzo 2013 ore 04:37
    Vabbè, ma ogni tanto si può essere teneri. Capisco che per te è una esperienza nuova, ma non devi vergognarti... :-)))

    Scusa l'accenno alla puntinatura. Non era una critica al tuo stile, era solo per mantenere la regola latina "in cauda venenum". :rosa
  4. Elazar 14 aprile 2013 ore 22:50
    Vi sono margherite la cui bellezza si sfoglia per sempre nell'infinita duplice possibilità che l'ultimo petalo assomigli ad un amore. Quante margherite e fiori e prati in una metafora, sia bello o cattivo tempo. E se la pioggia scende la coglieremo in viso, sorridendo di esistere.
  5. dragonflyblue 16 aprile 2013 ore 17:43
    simpatico post ;-) :-)

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