Elucubrazioni (parte nona)

12 ottobre 2015 ore 17:21 segnala
…doveva essere strano per una mezza vampira sentirsi stanca…

…eppure quello era quello che stava succedendo…

…era stanca…non tanto fisicamente…quanto..mentalmente…

…non sentire più battere il suo cuore era qualcosa che la struggeva…

…e lo rivoleva…rivoleva Lui…

…tutto a questo mondo poteva cambiare…TUTTO..ma non quello che lei provava per Lui…ne quello che Lui provava per Lei…

…lo amava cosi tanto..

…e nonostante i mille impedimenti…le mille paure…

…era l’unica cosa che le piaceva pensare…eternamente IMMUTABILE…

…si ritrovò davanti alla Dimora…come se avesse vagato in tondo per tutto questo tempo..

…salì i gradini…girò la maniglia…ed entrò nel salone…

…la vampata di aria calda proveniente dal camino la investi…insieme al profumo di Lui…
…era li…era tornato…….

…le mancò il respiro…fece cadere il mantello a terra e iniziò a passo lesto a cercare per le stanze…

…doveva essere li…lo sentiva…oppure era uscito da pochissimo…ma sarebbe sicuramente tornato…o non avrebbe lasciato il camino acceso…

…le lacrime …avevano voglia di sgorgare…era cosi felice…ma…non permetteva loro di farlo…non aveva nessuna intenzione di farsi appannare la vista da loro…

…ponderò tutte le stanze…una per una…

..fino a quando arrivò all’ultima…quella eternamente chiusa…

…non aveva mai saputo come mai quella porta non fosse mai stata aperta...ne lo aveva mai chiesto..

…era chiusa anche oggi…

…la sfondò a due mani…ed entrò piano…

…era lugubre…e la puzza di muffa le bruciava nelle narici…

…accese la candela posizionata su un tavolino vicino alla porta….

la stanza iniziò a prendere forma…e colore…non che ne avesse molto

..vi erano abiti dismessi appesi ovunque…spade…e altri armi fendenti….di cui non conosceva ne l’origine ne l’utilizzo…

..ne sfiorò uno ad uno…cercando di capire che cosa c’entravano quegli strani arnesi…con il suo amato principe…

Arrivò ad un armadio…lo aprì…e l’odore al suo interno le fece quasi cadere in ginocchio…

…odore di fumo…fuoco…sangue e carne bruciata….

Era un abito…nero…intriso della morte di centinaia di donne….intriso della morte di sua madre…

…ne sentiva l’odore…la riconosceva…a distanza di anni………essere una vampira comportava avere anche questi “vantaggi”

Sentire profumi ed odori…anche a distanza di molto…moltissimo tempo..…

…guardò bene l’abito……lo aveva già visto….dal bavero scendeva fiero un ciondolo…

…fece un passo indietro..

…ora gli occhi le si riempirono di anima liquida…e non volle più trattenerla…

..mise la mano nella tasca del suo abito…e ne estrasse il ciondolo rubato…

…lo accostò a quello del vestito dell’armadio…ed erano identici…assolutamente uguali…

…la rabbia la pervase…la catturò…

“lascia che io ti spieghi”…le sussurrò una voce calda alle sue spalle…era LUI…il suo re…il suo amato..

Abbassò lo sguardo senza girarsi…sapeva che se lo avesse fatto…avrebbe avuto solo due scelte…

O farsi ammaliare ancora da lui e abbandonarsi all’amore che provava per Lui…o strappargli il cuore dal petto…

Ora ricordava tutto…

Ricordava la notte ..quella maledetta notte in cui avevano ucciso sua madre…

Ricordava la porta sbattere…ricordava che la voce che aveva urlato “è lei ..prendetela”…era quella del suo amato…

E la voce della madre che sussurrava incredula.. “come puoi tu...con che coraggio” ?? …prima di essere trascinata via..

Sua madre sapeva chi era lui…aveva riconosciuto in lui l’essere immondo…il vampiro…

E si ricordava di quando lui si era abbassato su di lei…ancora in fasce…per gettare anche lei tra le fiamme..

Ricordava che si era arrestato..guardandola negli occhi…

Ricorda di averlo fissato per qualche minuto..in quegli occhi neri…senza fine..

E di avergli sfiorato il ciondolo…che penzolava davanti al suo visino..

Ricorda che gli Lui le aveva accarezzato il volto…e aveva sussurrato qualcosa..che lei non aveva inteso…

Prima di ordinare ai suoi uomini di non ucciderla..ma di marchiarla…

Ora……………….ricordava tutto…
Ora capiva perché quel volto aveva abitato i suoi sogni…per anni

Non si girò ancora………..ma disse solo…. “dimmi…..dimmi perché”………

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…doveva essere strano per una mezza vampira sentirsi stanca… …eppure quello era quello che stava succedendo… …era stanca…non tanto fisicamente…quanto..mentalmente… …non sentire più battere il suo cuore era qualcosa che la struggeva… …e lo rivoleva…rivoleva Lui… …tutto a questo mondo poteva...
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12/10/2015 17:21:57
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