IL SIGILLO DELLA STREGA

05 marzo 2013 ore 14:57 segnala




…Ebbene…
Oggi mi è stato dedicato un piccolo post(arrivato in posta)…da una persona con cui ho condiviso piccoli attimi di questo strano luogo…e che so che mi leggerà…naturalmente prima di pubblicarlo sul mio blog…ho chiesto il permesso al proprietario…quindi è tutto regolare !

PS: vorrei farti notare, che anche i puntini di sospensione, che prima non avevi mai usato nei tuoi scritti, ora son diventati parte del tuo scrivere, copione.

Lo pubblico per non dimenticare…..

Poi due minuti dopo…un amico con il quale condivido… ancora…alcuni attimi di questi luoghi…sempre in posta mi manda una canzone(che metterò a seguito)…che nasconde la mia essenza a quanto pare….
…e io mi dico…possibile che sia cosi pessima…cosi crudele??

CATTIVA APO….CATTIVA :-)))


LEI

Non riusciva ancora a capacitarsi fino in fondo.
Non era una cosa a cui avesse mai pensato.... anzi...
Trovarsi lì... in quel posto... una “relazione” imprevista, così diversa, nata più da un’ assuefazione che non da vera passione...
Troppe cose li dividevano... anni, luoghi, idee, eppure era successo... e lui era lì...
Perchè era sembrata la logica continuazione dell'altra, di quell'altra passione che aveva riscaldato il suo cuore e la sua mente per così tanto tempo...
Lui sapeva che lei sarebbe rimasta male quella mattina, non trovandolo all'appuntamento che si davano ogni Lunedì
Ma non era colpa sua... era il suo incolmabile bisogno di amore e attenzioni che l'aveva spinto su quella strada...la sua strada.

Ammalato di lei com'era, non avrebbe mai pensato di lasciarla per inseguire un altro sogno...
Ma lei l'aveva ormai plasmato... aveva imposto ritmi e rituali... l'aveva costretto ad accettare quel rigido modo di frequentarsi... aveva messo paletti INSUPERABILI attorno al loro tempo in comune...
E così... giorno dopo giorno... lui aveva dovuto piegare il proprio desiderio e la propria volontà a quelle regole... e ne era rimasto segnato... terribilmente segnato…come un animale addestrato aveva imparato ad accontentarsi del cibo dato a ore fissate.... e a reprimere la fame nel resto del tempo...
• Ed era per quello.. era stato per quello che tutto era accaduto... non era colpa sua... anzi... lui era solo una vittima... era diventato schiavo da quelle regole al punto che.................
Si... lei sarebbe rimasta male per non trovarlo all'appuntamento... quel Lunedi mattina... come tutti i Lunedi mattina... ma lui doveva farlo!
Il marchio a fuoco di una strega, un’adorabile strega … o la piccola LOLITA, come la chiamava, sarebbe restato, mai si sarebbe dimenticato di quegli attimi, le risate, le profonde riflessioni, i litigi.
Lei era diversa
Ma Lei era , è la sua bambina, ed era giusto andare, proprio di Lunedì mattina

Un saluto alla mia ARMA IMPROPRIA(che in questi luoghi non dovrebbe girare, troppo pericolosa)
XXX


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« immagine » …Ebbene… Oggi mi è stato dedicato un piccolo post(arrivato in posta)…da una persona con cui ho condiviso piccoli attimi di questo strano luogo…e che so che mi leggerà…naturalmente prima di pubblicarlo sul mio blog…ho chiesto il permesso al proprietario…quindi è tutto regolare ! PS...
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05/03/2013 14:57:48
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Commenti

  1. MorganaMagoo 05 marzo 2013 ore 15:30
    Bello.
    Lo trovo anche molto dolce...
    dolce e triste :-)
  2. IndiceDiGradimento 08 settembre 2014 ore 18:21
    Pensiero profondo...vibrante tra le arterie...dimentico delle notti insonni...
    ...vissuto anch'io.....
    Bacio

    IndiceDiGradimento

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