Dieci cose che non vi hanno detto sull’orgasmo

24 maggio 2017 ore 16:04 segnala


Che il (buon) sesso in generale sia un toccasana per chiunque e per tutto lo diamo ormai per assodato, quello che è meno noto, però, è quante proprietà benefiche apporti l'orgasmo a mente e corpo.

Già, perché non si tratta soltanto di ricordare il suo potere distensivo, rilassante e… beh, piacevole, ma anche di sottolinearne le capacità benefiche che si estendono dalla testa ai piedi, nessun organo o muscolo escluso.

L’orgasmo riduce i dolori del ciclo
Uno studio dell’università statunitense John Hopkins dal titolo The Science of Orgasm ha dimostrato che più di due donne su dieci si masturbano con maggiore frequenza durante il ciclo per alleviare il dolore derivante dai crampi mestruali. Avere rapporti sessuali durante quei giorni per molte è ancora un tabù, ma ciò a quanto pare non esclude (giustamente) l’autoerotismo: qualsiasi valido rimedio per liberarsi da quel sordo e costante fastidio è d’altronde altamente raccomandato, tanto in coppia, quanto in solitaria.

L’orgasmo rafforza i muscoli del pavimento pelvico
Gli esercizi di Kegel ormai sono diventati una specie di pratica quotidiana per molte, ma la buona notizia è che – se anche li saltate ogni tanto – potrete recuperarli in maniera senza dubbio più piacevole. Durante un orgasmo, infatti, i muscoli del pavimento pelvico si contraggono almeno quindici volte a intervalli regolari di un secondo, rafforzandosi allo stesso identico modo di quando cercate di incastrare questo allenamento nella vostra routine. E tutta la faccenda diventa di colpo più divertente.

L’orgasmo aiuta a combattere l’emicrania
Una ricerca dell’International Headache Society (letteralmente, «società internazionale delle cefalee») ha dimostrato che – su un totale di mille soggetti – il 60% di coloro che soffriva di emicrania ha tratto un evidente giovamento, in termini di riduzione del dolore, dopo aver avuto un orgasmo. Siamo ben lontani da una cura definitiva ed efficace, ma un tentativo val forse la pena di farlo, no?

L’orgasmo rende più forte il sistema immunitario
La conclusione di uno studio condotto dall’Università della Pennsylvania ha stabilito che le persone che hanno orgasmi frequenti sono anche quelle con un livello più alto di immunoglobuline A (un tipo di anticorpi) nella loro saliva, e presentano dunque un sistema immunitario più forte rispetto a coloro con una bassa attività sessuale. Se volete scongiurare l’influenza e i vari e noiosissimi malanni stagionali, sapete già cosa dovete fare.

L’orgasmo fa bene al cuore
In senso figurato, ma anche fisico: secondo la Dottoressa Alyssa Dweck, specialista in ostetricia e ginecologia e autrice del celebre saggio V is for Vagina, l’orgasmo è infatti una specie di palestra anche per il sistema cardiovascolare, poiché dilata i vasi sanguigni di tutto il corpo e migliora la salute del cuore. In un certo senso, quindi è come prendere due piccioni con una fava, senza alcuna controindicazione.

Orgasmi regolari portano a più orgasmi
È un circolo virtuoso, sottolineato anche dalla Dottoressa Alyssa Dweck: avere orgasmi regolari è una specie di allenamento che porta a raggiungere il famoso climax ancora più spesso. In un certo senso, quindi, si può dire che «la pratica rende perfetti».

L’orgasmo riduce il rischio di cancro alla prostata
Gli uomini non si devono affatto sentire esclusi: uno studio della prestigiosa Harvard Medical School ha provato che un’eiaculazione frequente riduce drasticamente il rischio di cancro alla prostata. Abbiamo scritto frequente, non precoce… non
fraintendete!

L’orgasmo aumenta la concentrazione

Madeleine Castellanos, psichiatra e sex therapist, spiega che – durante un orgasmo – il cervello smette di pensare e preoccuparsi, e si focalizza totalmente sull’esperienza e le sensazioni che si stanno provando. Questo allontanare momentaneamente le interferenze, per concentrarsi solo sul «qui e ora» costituisce un training per il nostro cervello che può essere applicato anche ad altri aspetti della vita, quando appunto si ha maggior bisogno di impegno e raccoglimento.

L’orgasmo è efficace nei casi di singhiozzo prolungato
Va bene, lo ammettiamo, questo è il classico caso di fun fact, ma per dovere di cronaca dobbiamo citarlo. Alcune persone soffrono infatti di quello che potremmo definire un singhiozzo prolungato, che non si esaurisce in una manciata di secondi, ma che spesso può durare anche giorni, a volte mesi. Bene, una ricerca canadese ha mostrato come un uomo affetto da questa patologia apparentemente incurabile da quasi una settimana, sia riuscito a guarire semplicemente grazie a un orgasmo, che in barba a tutte le medicine assunte, i massaggi e le tecniche casalinghe utilizzate, ha bloccato in via definitiva il fastidioso singulto.

L’orgasmo rende più felici
Last but not least, la Dottoressa Alyssa Dweck spiega che un orgasmo alza i livelli di endorfina e ossitocina, causando un rilassamento muscolare e – di conseguenza – anche mentale. Quindi, fisiologicamente, avere orgasmi frequenti aiuta a calmarsi e a controbilanciare gli aspetti negativi che in quel momento specifico sono presenti nella vostra vita. In conclusione… cosa state aspettando?

Meno sesso: I Social sono la causa

24 maggio 2017 ore 15:53 segnala


Gli adulti impegnati in relazioni stabili hanno in media più rapporti di quelli con partner occasionali. Allo stesso tempo, più si va avanti con gli anni, più gli incontri diminuiscono: per ogni anno che avanza dai 25 anni in su si hanno in media 1,18 rapporti in meno all'anno. Dagli 80 annuali medi dei 25 anni si passa a 20 intorno ai 65 anni.

Età a parte, a far diminuire la media di rapporti in modo trasversale, rispetto alle generazioni passate, ci sarebbero il maggior tempo impiegato a uscire dalla casa dei genitori, la diffusione di passatempi che tengono incollati allo schermo (come i social media) e anche un cambiamento nelle relazioni di coppia ma a quanto pare può darsi che rispetto a una volta, venga privilegiata la qualità dei rapporti rispetto a quantità e "dovere".

https://link.springer.com/article/10.1007/s10508-017-0953-1

Uomini: vivere serenamente la propria sessualità

23 maggio 2017 ore 16:32 segnala



Si parla tanto di piacere femminile, dando spesso scontato quello maschile.

Un libro del dott. Fabrizio Quattrini, psicologo, psicoterapeuta e sessuologo ne descrive i vari aspetti sul piacere maschile. Un testo che può permettere agli uomini di rimettersi in gioco e capire al meglio tutto quello che sta succedendo lo ritenevo effettivamente di aiuto e di supporto. Non a caso all’interno del testo ci sono anche dei momenti di self help che l’uomo può viversi da solo sperimentando e quindi apprendendo dall’esperienza.

Ecco alcuni consigli:

Sicuramente sganciarsi dagli stereotipi o le false credenze iniziando un processo e un percorso di consapevolezza chiara rispetto alla sessualità, al corpo, alla percezione del piacere sessuale corporeo evitando così di seguire il detto del popolo ma una caratteristica personale, perchè ognuno è diverso.

L’altro suggerimento è di non dimenticare che la sessualità non è espressione meccanica del piacere, che è un grande stereotipo del maschile: l’uomo ha un membro esterno che solitamente vive come se fosse staccato dalla propria persona, quasi come se ci fosse un pulsante che una volta premuto permette di attivare automaticamente l’erezione. Riuscire ad integrare la componente corporea si avvicina molto alla parte femminile emotiva della sessualità, permettendo a quel punto all’uomo di vivere la sessualità non più come un atto meccanico.

Attenti uomini lo stealthing è un reato

22 maggio 2017 ore 16:05 segnala


Le donne di tutto il mondo stanno chiedendo che lo stealthing – che consiste nel togliere, senza il consenso della partner, il preservativo durante il rapporto sessuale – sia punito proprio come lo stupro, perché di violenza si tratta.

Ma cosa spinge un uomo a un comportamento simile?

Perché lo fa?
«Perché è meglio senza condom».

Non bisognerebbe accordarsi prima del rapporto?
«Sì, ma se non c’è motivo di indossare un preservativo, non vedo veramente dove sia il problema».

Che dire del rischio di trasmettere una malattia o di una gravidanza indesiderata?
«Non voglio davvero che nessuna rimanga incinta, per cui sicuramente non lascio tracce. Per quanto riguarda le malattie sessualmente trasmissibili, non le voglio, ma correrei il rischio».

Ma non lo sta facendo correre alle sue partner?
«Si, ma mi controllo regolarmente. Sono abbastanza certo di poter dire di non avere malattie».

Quindi, ogni volta che si è tolto il preservativo senza consenso, si è controllato prima di avere un altro rapporto?
«Sicuramente no».

E allora il rischio c’è.
«Sì, ma è lo stesso che si corre quando si attraversa la strada, e tutti noi lo facciamo».

Quindi non la preoccupa per niente? È tutto solo piacere?
«Naturalmente mi importa. Ma lo vedo dal punto di vista di una persona abbastanza sicura della propria salute sessuale, e allora sono felice di farlo».

Quante volte ha fatto stealthing?
«La maggior parte delle volte, se mi viene chiesto di mettere il preservativo. Che non succede così spesso come si potrebbe pensare. Le persone sono piuttosto tranquille all’idea di fare sesso senza precauzione.

E quindi tranquille sulla propria salute sessuale?
«Credo di sì. Non ho l’aria di un ragazzo sporco».

Che cosa vuol dire? Che ha meno probabilità di avere una malattia sessualmente trasmissibile?
«Penso di sì».

Per quanto tempo fa sesso prima di toglierlo?
«Non lo so. Lo estraggo, lo tolgo, lo rimetto dentro. Tutti sono felici».

La maggior parte delle volte la scoprono o no?
«No».

Le sue partner non si sono mai arrabbiate?
«No, nessuna si è mai arrabbiata, ma se qualcuno mi chiede di rimetterlo, lo rimetto sicuramente. È giusto».

Quindi nessuna le ha mai detto: “Che cosa stai facendo? Rischi di trasmettermi una malattia o di mettermi incinta”»?
«No, nessuna».

Quindi, qual è la reazione delle partner quando la scoprono?
«”Ti dispiace metterlo? È più sicuro”. Cose così».

Ma eravate d’accordo di usare il preservativo e lei ha violato il patto senza dirlo all’altra persona?
«Non lo so. Non credo si tratti di un patto. Lo metto e se nessuno dice niente lo tolgo. Non credo di violare la legge»

Ma se quella persona le ha chiesto di mettere un preservativo, fa sesso con lei convinta che lei lo stia indossando?
«Sarei più preoccupato di prendere una malattia sessualmente trasmissibile che di dover ingaggiare un avvocato per lo stealthing».

Beh, entrambe le cose potrebbero accadere.
«Beh, correrò il rischio».

E tu che fai?

Un buon grado di intimità porta sempre al buon sesso?

21 maggio 2017 ore 13:06 segnala


Perché il proibito è così eccitante? E' possibile volere ciò che già abbiamo? Tutti condividiamo un bisogno fondamentale di sicurezza che ci spinge verso le relazioni stabili, ma altrettanto forte è il bisogno di avventura ed eccitazione.

Oggi chiediamo a una sola persona di darci ciò che una volta era un'intera comunità a fornire: il senso di radicamento, di significato, di continuità. Allo stesso tempo ci aspettiamo che la nostra relazione stabile sia tanto romantica quanto emotivamente e sessualmente appagante.

C'è da stupirsi che tante relazioni crollino sotto un tale peso? E' difficile provare eccitazione, attesa, e desiderio con la stessa persona dalla quale ci aspettiamo conforto e stabilità, ma non è impossibile. Questo il mio invito: pensiamo a dei modi con cui introdurre il rischio nella sicurezza, il mistero nella familiarità, e la novità nell'abitudine.

L'amore fiorisce in un'atmosfera di intimità, reciprocità e uguaglianza. Cerchiamo di conoscere la persona amata, di tenerla vicina, di ridurre la distanza tra noi.

Ci curiamo di lei, ci preoccupiamo, ci sentiamo responsabili. Per alcuni, amore e desiderio sono inseparabili. Ma per molti altri, l'intimità emotiva inibisce l'espressione erotica. Gli elementi di cura e protezione che accrescono l'amore spesso bloccano l'incoscienza che alimenta il piacere erotico.

Per sostenere lo slancio all'interno della coppia, deve esserci una sinapsi da attraversare. L'erotismo richiede separatezza. In altri termini, l'erotismo prospera nello spazio fra sé e l'altro.

Vorrei suggerire che potremmo fare del sesso più eccitante, giocoso e perfino frivolo se fossimo meno condizionati dalla nostra propensione culturale alla democrazia in camera da letto.
6dc964f6-362d-423d-8025-fb8e8c4a2162
« immagine » Perché il proibito è così eccitante? E' possibile volere ciò che già abbiamo? Tutti condividiamo un bisogno fondamentale di sicurezza che ci spinge verso le relazioni stabili, ma altrettanto forte è il bisogno di avventura ed eccitazione. Oggi chiediamo a una sola persona di darci c...
Post
21/05/2017 13:06:17
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    1
  • commenti
    comment
    Comment
    1

Perché in amore vincono le stronze

20 maggio 2017 ore 10:58 segnala


Avete sempre dato il meglio di voi nelle relazioni e vi siete sempre ritrovate svuotate, sofferenti e con la dignità calpestata?

È il momento di cambiare musica.

Non stiamo dicendo di diventare fidanzate isteriche o cattive, ma di iniziare a tutelarvi mettendo voi stesse al primo posto.

Un po' di sicurezza in più in voi stesse, sommata a sano spirito di autoconservazione, può aiutarvi a guadagnare l'agognata serenità.

Vi spiego il perché, come, quando e per quanto comportarvi da stronze in amore sarà il regalo più grande che potrete farvi.

Perché (in amore) dovreste essere stronze

Fatevi meritare Non è (solo) questione di emancipazione, è che se i diamanti fossero gratis non sarebbe altrettanto bello possederne uno. Se volete divertirvi, divertitevi se volete che lui si innamori, fategli fare lo sforzo di corteggiarvi.

Siate gatte, non cani.
Spesso anche solo un flirt diventa il centro della nostra esistenza, e finiamo per parlare solo di lui e per far dipendere da lui il nostro umore. Non importa se lui è un cretino con cui in fin dei conti non passeremmo neanche un fine settimana, vogliamo sentirci accettate e volute e se le attenzioni non arrivano iniziamo a supplicarle come piccoli e fastidiosi cani che abbaiano in cerca di uno sguardo o che gli si lanci la pallina. Sapete cosa? Cambiate animale: siamo gatte, ci facciamo venire a cercare, ci neghiamo, ci mostriamo fiere e indifferenti e a volte tiriamo anche fuori le unghie.

Non cacciate, fatevi cacciare.
È vero, gli uomini sono sempre più pigri e ormai è sdoganato che le donne si prendano l'onere del primo passo, ma a che prezzo? Tutte le cose che si desiderano di più non sono facilmenti raggiungibili e per uno che insegue c'è sempre qualcun'altro che scappa. Decidete quale dei due volete essere. Il che vuol dire: non scrivete (sempre) per prime, non passate a trovarlo dicendo che casualmente vi trovavate nei paraggi - fatevi venire a cercare, se lo vogliono ne sono capaci.

Siate voi ad avere il controllo.
Siete voi al volante della vostra vita, lui può stare al vostro fianco fino a che migliora la vostra vita, quando inizia a peggiorarla e a trattarvi come un accessorio può anche scendere e continuare a piedi.

Non siate sempre disponibili.
Non correte ogni volta che lui vi chiama, soprattutto se è sparito per giorni. Deve sapere che non siete sempre disponibili e se scodinzolerete a ogni fischio gli lascerete il pieno controllo del vostro tempo e di voi. Non annullate appuntamenti, non aspettatelo sveglie e non date l'impressione di essere un servizio di home delivery.

Non rendetelo mai troppo sicuro.
Dategli la sensazione di poter sparire da un momento all'altro, la mattina chiedetegli se ha preso tutte le sue cose, fategli sudare anche uno spazzolino, come se fosse un premio che li state dando e prendetelo in giro dicendo che avete troppi vestiti per svuotargli un cassetto, lui si sentirà spiazzato e voi sarete il fortino da conquistare.

Ricordatevi che siete voi a rendervi felici.
Siete voi a rendervi felici, non lui. Certo può migliorare la vostra felicità, ma non permettetegli mai di distruggere voi e il vostro equilibrio, non umiliatevi mai e non passate mai sopra voi stesse. Comportatevi come una bambina viziata che nonostante i regali dei genitori non fa dipendere da quello la sua felicità.

Tra la dignità e la relazione scegliete la dignità
Ci hanno insegnato a sacrificarci e a passare sopra la nostra dignità, a diventare delle piccole infermiere che vogliono salvare l'amore al costo di perdere qualsiasi altra cosa. Non deve essere così: scegliete voi stesse e la vostra dignità, vi meritate sempre un uomo che vi renda felici e non qualcuno che sia più diva o prima donna di voi.

Giocate senza avere paura.
Flirtare è un gioco in cui non bisogna aver paura di perdere: non state sulla difensiva, ricordatevi che le uniche cose che non dovete perdere sono la dignità e l'amore che avete per voi stesse - per il resto divertitevi a farvi corteggiare senza sentirvi in dovere di dare conferme di alcun tipo.

Passato e moderno: nella sostanza non cambia nulla

19 maggio 2017 ore 17:16 segnala

È sicuramente un modo di dire: " ai miei tempi era tutto diverso" inteso come "era meglio" Oppure : "noi ci si divertiva con poco" oggi invece... Ma siamo sicuri che è effettivamente così?

In effetti potremmo dire che oggi, nell'era digitale, le offerte di svago, soprattutto per i ragazzi, sono più ampie. Realtà virtuale, giochi online su telefoni che possiamo portarci ovunque, cinema in 3D etc..

Probabilmente quello che cambia è il modo in cui ci si diverte oggi che è molto differente da quello di ieri. Ma il gusto che si prova nella gioia di un momento ludico possiamo dire che è uguale e trasversale. Uguale perché gli occhi di un bimbo che cento anni fa riceveva a Natale un trenino di latta sono esattamente uguali a quelli di un bimbo di oggi che riceve un drone.

Trasversale perché la gioia di trovare un regalo che ci aspetta, qualunque esso sia, vale per il ricco ed il povero, per il bianco e per il nero e cosi via.

Quello che dovremmo capire è che certe cos'è semplicemente si sviluppano, cambiano forma ma non sostanza. Oggi siamo invasi da immagini, input e sollecitazioni costanti.

Anche il mestiere più antico del mondo è cambiato molto. Ma sempre nella forma. Nella sostanza rimane tutto invariato. C'è molta differenza, ad esempio, tra quanto succede oggi nel mondo dell'eros e ieri? Nella sostanza non cambia nulla.

Stessa sensazione di trasgressione, emozione e tanto erotismo. Cambia però la forma. Facciamo un esempio: poco meno di un secolo fa se si voleva trasgredire si andava in una casa chiusa ( è così che hanno scoperto il sesso molti dei nostri genitori e nonni) e si sceglieva la ragazza che più ci piaceva.

Oggi che non esistono più le case di tolleranza si va su quei siti come Arcaton che hanno ugualmente una vetrina di belle ragazze e si sceglie. Tutto il resto, quello che avviene vis a vis è rimasto uguale da secoli.

Quindi in sostanza non importa in che modo il piacere viene confezionato, è importante continuare a "sentirlo" alla stessa maniera. Oggi come ieri

Amore perduto: l'importanza dell'individuo

19 maggio 2017 ore 15:23 segnala


Poniamo che, e badate bene, che parliamo ormai della normalità, una coppia scoppia.Una tragedia familiare e sentimentale.

Vediamola dal punto di vista maschile.

Anni di bei momenti, romanticismo a gogo, tanta passione, probabilmente un mutuo, magari dei figli etc...

Poi cominciano le incomprensioni, l'incompatibilità di carattere, i piccoli dispetti e i vari: i tuoi calzini, le scarpe quando entri, il dentifricio sul lavandino, i tuoi vestiti sempre in giro, però i tuoi.. e così via...

Quindi, Separazione.

Più o meno consensuale non importa.
A questo punto quanto vale la pena ricominciare tutto daccapo?
Dopo quanto tempo un'altra "lei" comincerà con la solfa che già conosciamo?

Allora una soluzione c'è! "Noleggiare" una bellissima donna.

Una escort si!

Una escort ci toglie tutti i problemi che non vogliamo avere.
Con una escort si fa una sorta di contratto. Ci chiede come vogliamo che sia vestita, cosa ci piace mangiare e come ci piace divertirci.

E per una sera abbiamo tutto il meglio di una donna senza prendere anche il peggio. È il non plus ultra della relazione uomo-donna. Si può replicare e cambiare donna ogni volta che si vuole.
  • La escort non è un amante
  • Non pretende le nostre attenzioni
  • Non ci telefona a tradimento, non si fa viva se non siamo noi a volerlo.
Forse solo una la regola è da rispettare per non ricadere nella solita solfa: non innamorarsi della escort...