Buon pomeriggio ciurma, ho ricevuto talmente tanti commenti in un giorno riguardo al post precedente che non posso far altro che ringraziarvi per l’interessamento e la vicinanza che mi avete dimostrato, nessuno escluso :shy grazie per i consigli, son sempre ben accetti..:grazie..poi se ci saranno ulteriori sviluppi vi terrò aggiornati :ok..
Oggi posto una storiella che ho trovato nel blog di un’amica, gliel’ho gentilmente chiesto in prestito, :-))) mi piaceva troppo, che dovevo metterlo per forza!!
Spero vi piaccia..;-)..io scappo, oggi devo studiare e farmi la doccia..se riesco ad avere un po’ di tranquillità..stamane han portato mia nonna in ospedale perché aveva una visita, ma le han trovato troppi battiti, erano debolissimi e credo anche che avesse la pressione alle stelle perciò hanno fatto chiamare un’ambulanza per farle fare dei controlli in ospedale per sicurezza, perché i medici si erano turbati e preoccupati delle sue condizioni..:-( sto qua in trepidazione cercando di sapere se ci sono novità..:urlo..l’attesa è lacerante, speriamo non abbia niente e che non la ricoverino..:amen..vi farò sapere anche di questo..
Buona giornata a tutti/e voi :kissy bacettolini dolci, a risentirci presto..:ciao..:fiore..
Arw.:angel
C'era una volta un ragazzo con un pessimo carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto pieno di chiodi e gli disse di piantarne uno nella palizzata del giardino ogni volta che bisticciava con qualcuno.
Il primo giorno ne piantò 37 di chiodi nella palizzata del giardino.Le settimane seguenti, imparò a controllarsi e i numeri dei chiodi piantati nella palizzata diminuirono di giorno in giorno: scoprì che era più facile imparare a controllarsi che piantare i chiodi. Finalmente, arrivò il giorno in cui il ragazzo non piantò nessun chiodo nella palizzata.
Allora andò dal padre e gli disse che oggi non aveva avuto bisogno di piantare nessun chiodo. Suo padre allora gli disse di levare un chiodo dalla palizzata per ogni giorno che riusciva a non perdere la pazienza. I giorni passarono e finalmente il ragazzo disse al padre che aveva levato tutti i chiodi dalla palizzata.
Il padre lo condusse davanti alla palizzata e gli disse: "Figliolo, bravo, ti sei comportato bene, ma guarda quanti buchi hai lasciato nella palizzata. Non sarà mai come prima. Quando litighi con qualcuno e gli dici delle cose cattive, gli lasci delle ferite come queste. Poco importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà.
La ferita verbale spesso fa più male di una fisica. Una ferita fisica può guarire completamente senza lasciare traccia, quella verbale invece ti segna molto profondamente portando la tristezza nel cuore. Ricordati che ci vuole un attimo per dire una cosa cattiva ad una persona, ma una volta detta non è più possibile cancellarla, anche se non si pensava veramente ed era solo la rabbia di un momento, quelle parole segneranno il suo cuore di tristezza per sempre."
















