Shakespeare,William - Le ragazze sono come le mele

16 aprile 2010 ore 17:59 segnala
                  Le ragazze sono come le mele
Le ragazze sono come le mele sugli alberi. Le migliori sono sulla cima dell'albero. Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perchè hanno paura di cadere e di ferirsi. In cambio, prendono le mele che sono cadute a terra, e che, pur non essendo così buone, sono facili da raggiungere. Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà "esse sono grandiose". Semplicemente devono essere pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia così coraggioso da arrampicarsi fino alla cima dell'albero per esse. Non devono cadere per essere raggiunte, chi avrà bisogno di loro e le ama farà di tutto per raggiungerle. La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per essere calpestata, nè dalla testa per essere superiore. Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere protetta e accanto al cuore per essere amata! Dedicato a tutte le ragazze, tutte eccezionali, e anche ai ragazzi affinchè sappiano quanto vale una donna!



ti amo

15 febbraio 2009 ore 16:33 segnala
Più ti vedo e più capisco che sei la donna giusta per me... l'amore che provo verso di te supera tutti gli ostacoli possibili e immaginabili sulla terra... Tutto quello che provo è più grande dell'infinito mare che ci circonda... nella notte sei solo tu la luce che mi dà la retta via... sei unica come la luna nell'infinito cielo stellato... sei come respirare, sei semplicemente vitale per la mia vita... Vorrei essere ogni cosa che hai per starti sempre affianco... vorrei essere una tua lacrima per nascere dai tuoi splendidi occhi, attraversare il tuo magnifico viso per poi morire sulle tue favolose labbra. Non smetterò mai di dirti quelle due semplici parole che ti ripeto ogni giorno, cioè che ti amo... lo urlerei a tutto il mondo, anzi all'universo intero... farei qualsiasi follia per te... perché tu sei la cosa più meravigliosa nella mia vita, che è diventata una favola da quando ci sei tu che ne fai parte... Ogni qualvolta che sto con te il mio cuore inizia sempre a battere più forte e mi sussurra che tu sei la donna perfetta e di non lasciarla mai perché un'altra come te non la troverò da nessun'altra parte...

Viva l'amore. Abbasso San Valentino.

13 febbraio 2009 ore 21:11 segnala
14 Febbraio: San Valentino, la festa degli innamorati. Questo è ciò che da sempre si tramanda nella cultura comune. Non si può obiettare al fatto che sia realmente il santo protettore degli affetti, e probabilmente i più esperti in materia religiosa possono affermarlo. Quanto al significato simbolico, sentimentale, e ormai sempre più consumistico, fino ad essere del tutto svuotato, di questa festa c´è molto da discutere. Un´indagine condotta tra coppie di tutte le età ha dimostrato come le diverse concezioni dipendano oltre che dall´età, dei partner e della coppia, da fattori caratteriali propri della persona, indipendentemente dal suo rapporto di coppia. Per l´80% degli intervistati si tratta di una ricorrenza importante; un evento simbolico per dimostrare alla propria metà tutto l'amore nei suoi confronti. I modi per concretizzare questo sentimento sono molto variegati. Il 30% si limita a una cenetta romantica (offerta nel 85% dei casi dall´uomo, il 5% dalla donna e il 10% provvede ognuno per se) in ristoranti o pizzerie anche se è sempre più gettonata la cucina etnica. Il 15% opta per una serata alternativa in pub, locali musicali, cinema e teatro, ovviamente dopo una cena a lume di candela nelle proprie case. La restante percentuale aggiunge a questa la spesa del regalo, talvolta un mazzo di rose, una scatola di cioccolatini, un oggetto simbolico, talvolta arrivando a spendere cifre dell´ordine delle centinaia di euro. Un 10% festeggia passivamente la ricorrenza senza capirne fino in fondo il significato, ma con la scusa di passare una serata diversa in compagnia di un partner, di cui non necessariamente si è innamorati. Per il restante 10% S. Valentino non ha senso. O meglio: per alcuni ne avrebbe ma ormai si tratta solo di una festa commerciale; altri dichiarano addirittura di rimanere chiusi in casa la sera del 14 Febbraio per non omologarsi alla massa. Le neo-coppie (fino a sei mesi di durata) si dimostrano particolarmente euforici all´idea della novità di una serata interamente dedicata al loro amore. Tra i giovani in generale pizzerie e pub sono i veri "luoghi di culto", mentre i più trasgressivi, troppo duri per certe smancerie, rifiutano a priori la ricorrenza. Le coppie sposate o più "anziane" si dividono in due fazioni: dai fanatici di gioielli e serate galattiche per rivivere l´ebbrezza di un sentimento ormai di routine, a quelli ormai troppo stufi della vita coniugale per aver ancora voglia di festeggiare la loro unione. Ovviamente si tratta di posizioni estreme che comprendono diversi livelli intermedi. Sulla base di questi dati mi sento quasi "obbligato" ad esprimere la mia idea. Penso che siano in molti a fare festa il giorno di S: Valentino. A cominciare dai cartolai, che puntano il 30% della loro vendita globale su palloncini, cuscinetti e articoli di ogni genere a forma di cuore, inevitabilmente dotati di patetici messaggini d´amore. Continuando con i fiorai, che arrivano a vendere chili e chili di rose rosse, il fiore dell´amore e della passione per eccellenza. Non si possono escludere i gioiellieri, "vittime" degli innamorati più abbienti; o i venditori di cioccolato per i pensieri più dolci e meno impegnativi. Protagonisti della festa i proprietari dei ristoranti, che registrano in questa serata un picco di incassi di poco inferiore al Natale e al Capodanno. Coinvolti tutti gli alunni delle classi superiori, impegnati nella sempre più frequente e quanto mai legittima "caccia al primino". In una tale prospettiva alle coppie rimane ben poco da festeggiare. O almeno, da festeggiare proprio in quel giorno. Mi rivolgo a tutte le coppie che leggeranno questo articolo, ma anche a quelle che non lo leggeranno: fate vivere il vostro amore 365 giorni all´anno, e 366 per gli anni bisestili.


Non racchiudete il tutto in una banale festa comandata.

Per colpa di tanti uomini!!

03 gennaio 2009 ore 16:57 segnala
Perché non volete capire che ci sono ragazze che soffrono della sindrome da divismo represso, dramma psicologico che spinge tutte quelle che si credono strafighe (per colpa di tanti uomini che le inducono a crederlo) a sentirsi desiderate anche quando non escono di casa.
Le attenzioni, sguardi e i complimenti che decine di ragazzi il sabato sera gli rivolgono, diventano per loro come una droga per la quale non possono farne più a meno con il paradosso che questa droga non la consumeranno mai perché non potranno corrispondere questi comportamenti con ogni uomo che li pone in essere, per questo poi mettono le loro foto in queste community, solo per dare continuità alla loro sete di protagonismo.
Da qui ne discende la conseguenza che i commenti lasciati alle loro foto (come accade con gli inviti ad un drink o a ballare insieme) non produrranno mai l’effetto desiderato, cioè quello di ottenere il loro benestare e magari anche il numero di cellulare, perché siete tanti e troppi.

Sono l’ 80% di chi trovi (femmine..ma anche maschi và!) su questi "canali "...Io però, ci terrei a stringere un rapporto e, magari in futuro, un amicizia con il restante 20%!...RAGAZZI!NON PENSERETE DI CUCCARE QUI?!? Questo canale deve rimanere quello che è...un divertimento, uno sfogo, uno scambio di opinioni, pensieri, desideri idee ecc. ecc.. ...quello che volete insomma...e se nascerà qualcosa di bello ok, va bene...Ma il mondo vero, il mondo reale è quello là fuori non sicuramente questo dove si deve ostentare a tutti i costi (..o perlomeno per l’80%..) la bellezza esclusivamente esteriore...Nella vita servirà sicuramente anche lei MA quello che serve veramente e che vi farà andare avanti SEMPRE è dentro il vostro cervello ed il vostro cuore...!

E poi, perché lasciare un commento alla loro foto se loro con te non lo farebbe mai, provate a verificare quanti commenti avete nelle vostre foto e confrontatele con le loro.

Il mio sogno irrealizzabile..

14 agosto 2008 ore 14:09 segnala
Non sono un gran poeta, tanto meno un gran scrittore, non ho mai avuto voglia di studiare. Non sono mai stato in grado di amare le persone giuste, sempre quelle sbagliate. Non mi sono mai tirato indietro dai pericoli, ma ora sono qui davanti a questo PC e penso a te. Tu, il mio sogno irrealizzabile, perché tu hai già un principe tutto tuo. Spero che lui capisca quanto sei dolce e sensibile, che non ti faccia soffrire più di quanto già soffri. irene ricordti che ti voglio bene

Le lacrime sostituiscono talvolta un grido...

14 agosto 2008 ore 13:53 segnala
"Amore è come una droga:all'inizio viene la sensazione di euforia, di totale abbandono.Poi il giorno dopo vuoi di più.Non hai ancora preso il vizio, ma la sensazione ti è piaciuta e credi di poterla tenere sotto controllo.Pensi alla persona amata per due minuti e te ne dimentichi per tre ore.Ma, a poco a poco, ti abitui a quella persona e cominci a dipendere da lei in ogni cosa.Allora la pensi per tre ore e te ne dimentichi per due minuti.Se quella persona non ti è vicina, provi le stesse sensazioni dei drogati ai quali manca la droga.A quel punto, come i drogati rubano e s'umiliano per ottenere ciò di cui hanno bisogno, sei disposto a fare qualsiasi cosa per amore..."