Il tuono e il disegno

23 novembre 2018 ore 21:07 segnala
23 novembre 1980

A tutti quelli che non sono sopravvissuti a quella sera

Io mi ricordo che
era sera
la sera della domenica
che passa vuota di lavoro,
piena di odori del pranzo,
attraversata dalle
cronache delle partite.
Quando all'improvviso
il mondo decise di
girarsi sotto sopra
portando con sé
le case, le montagne,
i palazzi, le strade,
i campi coltivati e i boschi.
E pure le persone.
Io mi ricordo che
ci tenemmo per mano
l'uno all'altra
perché nulla fa più fratelli
della paura e del dolore,
in una catena ci tenemmo
per non scivolare a terra
ed essere inghiottiti
e qualcuno pregò
affinchè ci salvassimo
e rimanessimo interi
in mezzo a quell'impazzire
di ogni cosa conosciuta.
Poi il mondo crollò
sopra le nostre teste.
Io stetti un tempo che non so
un'ora, un mese,
tutta la vita
che tenevo fame, sete e
un sonno che mi faceva
addormentare e dimenticare
tutto quell'inferno.
Sentivo le voci che
mi chiamavano e io dicevo
Sto qui, sto qui,
sotto le pietre e
c'è la mia mamma da qualche parte
e pure il mio papà
e le mie sorelle.
Le voci si facevamo sempre
più vicine, una mano si infilò
e strinse la mia,
le altre mani tolsero altre pietre
fino a che uscii
con la polvere dappertutto.
Solo io uscii
da quelle macerie
per poterlo raccontare.
Non uscirono le mie sorelle
e una era piccola,
nemmeno parlava ancora,
non uscirono mamma e papà.
Allora mi accorsi che anche io
non ero tutto intero.
Il mio cuore si era
frantumato in mille pezzi,
per sempre.

2d81e910-4413-4219-a5ef-f5d13271f68e
23 novembre 1980 A tutti quelli che non sono sopravvissuti a quella sera Io mi ricordo che era sera la sera della domenica che passa vuota di lavoro, piena di odori del pranzo, attraversata dalle cronache delle partite. Quando all'improvviso il mondo decise di girarsi sotto sopra portando con...
Post
23/11/2018 21:07:05
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    4

Commenti

  1. ombra.dargento 25 novembre 2018 ore 23:32
    avevo 6 anni quando, il 6 maggio del '76, il terremoto devastò il Friuli. Fortunatamente a Trieste non ci furono gravi danni, ma non dimenticherò mai quegli attimi, cosa stavo facendo, cosa facevano i miei genitori, lo smarrimento, il terrore, la corsa in strada, il dormire in macchina... la distruzione e la morte in tv, sui giornali... i racconti dei superstiti, lo strazio nei loro occhi.

    dal nord al sud del mondo, dall'est all'ovest, sopravvive una moltitudine di coraggiosi cuori frantumati in mille pezzi, per sempre... :rosa
  2. barrylindon73 26 novembre 2018 ore 15:08
    Io avevo 7 anni, quella sera dell'ottanta e la ho stampata nella mente.
    E il seguito, simile al tuo.
    Fortunatamente tutta la mia famiglia uscì illesa. Questa è un racconto di fantasia dedicato a tutti quelli che non ce l'hanno fatta. Sperando di essere stato rispettoso.
  3. ombra.dargento 26 novembre 2018 ore 20:21
    rispetto e commozione, una dedica piena d'amore.

    un abbraccio...
  4. barrylindon73 27 novembre 2018 ore 14:33
    Ti ringrazio molto.
    Ricambio l'abbraccio.

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.