"Secondo me scrivere è una bellissima cosa e vorrei fartelo capire con questa lettera".
Già la consegna della lettera, innesca una sensazione,che spesso può risultare gradevole, altre volte di paura, altre volte ancora di curiosità.
Scrivere per me significa, parlare con il cuore con e una vena di auto ironia, per raggiungere una certa intimità che è propria dell’epistolare.
Concettualmente è il massimo a cui possiamo aspirare, immaginati, immersa nei pensieri, assorta in quelli più dolci e dipingerli con la penna, (autoironia: avvolte penso di essere un coglione a scrivere queste cose, poi mi dico, questo tipo di coglione è raro ed a me è simpatico).
Scrivere ti obbliga a fermare i pensieri, per lo meno il tempo di scriverli e ragionarci sopra. Platone diceva che la felicità consiste nel non pensare, e per questo non esiste. Io sono convinto che scrivere è la strada per essere felice, perché per lo meno rallenta il pensare.
Nell’immaginario comune lo scrivere è spesso considerato un atto romantico, e spesso è collegato all’innamoramento. E’ come se lo stato di innamoramento funzionasse da percusore allo scrivere, a trasferire i pensieri sulla carta, renderli in qualche modo, immortali, eterni o altro.
Pensare sui pensieri, con i pensieri, sui pensieri stessi, non è solo un giochino di parole, ma qualcosa di importante. Il pensare determina la nostra persona, ci rende diversi dagli altri, ci fa essere quello che siamo; lo scrivere aiuta il pensare.
Con i pensieri e lo scrivere possiamo affrontare tutto, anche le cose che non conosciamo, con lo scrivere non c’è niente che non possiamo fare.
La maggior parte delle grandi cose che sono state realizzate, con molta probabilità prima sono state scritte.
Ancora scrivere, è, secondo me, uno dei modi migliori e naturali per dialogare con se stessi, qualcuno ironicamente, sostiene che lo scrivere sostituisce lo psicologo.
Lo scrivere determina il nostro modo di parlare, ed avvolte di essere e di divenire. Se noi siamo la somma delle nostre esperienze, lo scrivere rafforza la memoria, che è necessaria all’esperienza, che è il motore del nostro divenire.
Scrivere, scrivere ed ancora scrivere è un esercizio per modellare i nostri pensieri, fargli assumere la forma che vogliamo o che desideriamo; scrivere è esternizzare tutto ciò che pensiamo in una forma che tutti possono capire e comprendere per avvicinarci a quella comunicazione che unisce le persone e le rende sociali, diverse dagli altri animali.

adesso si scrive così e la lettera viaggia on line
















