MALO ERES

03 giugno 2015 ore 23:34 segnala


Caro S.

oggi vorrei presentarti una persona, lei è una ragazza che ho conosciuto un po’ di tempo fa. La prima volta che l’ho incontrata sedeva vicino a una grande finestra e la luce che la illuminava faceva intravvedere la sua esile figura attraverso i vestiti, era di spalle e china sul figlio di circa 2 anni che accarezzava dolcemente mentre lui sonnecchiava sulle sue ginocchia. Quando si è voltata verso di me erano ancora evidenti i lividi sulla faccia e gli occhi pesti, aveva un labbro lacerato e il naso avvolto in un cerotto. Ma nonostante tutto questo scempio, i suoi occhi azzurri riuscivano ancora a catturare l’attenzione per primi.

Ho deciso che te la racconterò a modo mio, te la racconterò come lei si è raccontata a me qualche tempo dopo, immedesimandomi in quello che i suoi splendidi occhi hanno vissuto.


- Passi sulle scale, faccio finta di dormire, inutile.
- Porta che si spalanca, luce che si accende, accecata.
- Lui urla, mi rannicchio sul letto, attendo.
- Sento tirarmi per i capelli, afferro la sua mano per alleviare la presa, non funziona.
- Provo a parlare, sberla sulla bocca, sapore di sangue, labbro che pulsa.
- Altra sberla, tento di scalciare per prendere tempo, lui impreca.
- Lui urla, io prego di far silenzio, il bambino dorme, non voglio sentire, mi tappo le orecchie.
- Pugno sullo stomaco, mi piego sul pavimento, non respiro.
- Mi tira per un braccio, afferro la gamba del letto, pestone sulle dita.
- Io urlo di dolore, lui ride.
- Lo guardo, sputo sangue sul pavimento, occhi fissi nei suoi.
- Mi lascia il braccio, mi prende per il collo sollevandomi da terra, cerco di colpirlo in faccia, mi schiva.
- Continua a ridere e a picchiare forte, prima sulle gambe, poi su un fianco, sto per svenire.
- Mi lascia, striscio verso un angolo della camera, mi pulisco la bocca con una manica.
- Mi guarda, lo guardo, non piango, GUARDAMI VERME IO NON PIANGO!
- Ringhia, mi alzo, afferro la prima cosa che mi capita tra le mani.
- Minaccio, "SE CREPO COME TI DIVERTIRAI DOMANI, PEZZO DI MERDA?"
- Sogghigna con l’alito che puzza di alcol, nicotina e malvagità ... Se ne va, sono viva.
- Vado in bagno, vomito e sono viva.
- Conto i lividi anche stasera, sono un mostro, ma sono viva.
- Sento dolore dappertutto, mi guardo allo specchio e ora si piango, piango perché purtroppo sono ancora viva.

Ora, a distanza di tempo, C. continua ad avere quegli occhi belli, i lividi non sono più visibili, perlomeno quelli corporei. Lei sembra serena, suo figlio lo è sicuramente, incontenibile e sorridente con lo stesso colore azzurro negli occhi ereditato dalla madre.
Oggi quel “purtroppo sono viva” lei l’ha trasformato in un “per fortuna sono viva” e sicuramente può avvalersi di essere una di quelle “tacche” che la Vita aggiungerà orgogliosamente sul suo muro.

Sono sicura che ti sarebbe piaciuta S. è una di quelle strane creature che avrebbero tutte le attenuanti per mollare eppure non l'hanno fatto.

Pensaci, buona notte S.

9368516c-fefe-4819-bec5-eb166834a176
« immagine » Caro S. oggi vorrei presentarti una persona, lei è una ragazza che ho conosciuto un po’ di tempo fa. La prima volta che l’ho incontrata sedeva vicino a una grande finestra e la luce che la illuminava faceva intravvedere la sua esile figura attraverso i vestiti, era di spalle e chin...
Post
03/06/2015 23:34:04
none
  • mi piace
    iLikeIt
    PublicVote
    14

Commenti

  1. ESSENZIALMENTE.LUCE 04 giugno 2015 ore 00:06
    E si il mondo e pieno de hombres malos y de mujeres fuertes .
  2. 88thecrow 26 novembre 2015 ore 22:00
    Con gli occhi vedo l'orrore, con il cuore sento il dolore........
  3. apa.che25 02 agosto 2016 ore 11:38
    Io ci vedo l'orrore di chi non rispetta un essere umano,sveglia uomini osceni,nessuna donna va sfiorata,altrimenti non siete degni di essere chiamati esser umani.Bel post ,scritto col cuore e nel contempo lucidamente:)

Scrivi commento

Fai la login per commentare

Accedi al sito per lasciare un commento a questo post.