i don't believe in an interventionalist god

04 gennaio 2008 ore 18:41 segnala

...so in an interventionalist government too.

DEL PERCHè LE STELLE SI FINGONO FISSE.

02 gennaio 2008 ore 19:15 segnala

Le hai guardate, magari proprio la notte di capodanno, prima o dopo che il cielo terso fosse sfondo di colori. Le hai trovate splendide e brillanti più che mai...

Noi viviamo con gli occhi ad altezza d'uomo, o più bassi pure. non è che non chiniamo mai il capo all'indietro, all'aperto.ma quando capita non lo facciamo appositamente per guardare, e quando lo facciamo cercando qualcosa, non è niente altro che noi stessi che stiamo tentando di sbirciare, come se gli specchi s'appendessero in verticale. quelli dell'anima magari saranno messi così..

Poi, inebriati e fuori di noi stessi ci rivolgiamo in stato di grazia temporaneo verso queste attese verità. siamo innamorati. siamo sereni. siamo arresi. siamo disperati.siamo comunque e sempre suggestionabili, più o meno consapevolmente compromessi nel nostro pensare dalla macchina del pensare stessa, o da quella del sentire.

Tu starai al mio fianco per sempre, papà, mamma, fratello mio, amico, mia sposa.Sarai un punto che non si muove mai. Sarai come le stelle fisse.

Enorme imbarazzo, bisbiglìo silenzioso di decani dei millenni.

Come tradire la fiducia riposta in noi? è quello che pare di capire da come si spostano di fotogrammi di durata quasi infinita, le stelle. Vega tra ventimila anni non sarà più al suo posto. ma tra ventimila anni chissenefrega! Vega o no, chissenefrega!

Voi sarete state le stelle fisse della mia vita comunque e sempre. E come loro vi muovete. Mi abbandonate, tornate in altri stadi da quelli in cui vi ho conosciuti, tornate con gli stessi ruoli, ma evoluti nel vostro apparire, o sotto nuove forme.

Siete come le stelle fisse, ma senza tatto. io vi ho colto entranbe.

ma chissenefrega...

Gentili lettrici, gentili lettori

26 dicembre 2007 ore 20:53 segnala

e visualizzatrici e visualizzatori.

su questo blog( ke si autodistruggerà tra pochi secondi) potete visualizzare nel mese di dicembre e novembre degli scritti autoprodotti sui quali sarebbe gradito un commento, anke telegrafico (tipo: bello, cacca, stupido, banale, infantile, fantastico, commuovente...etc).

o almeno se vi piaccio come spacciatore di musica, e in tal caso se avete artisti affini a queli presentati.

grazzzzzie!

e vi regalo pure sta foto ke ho scattato ieri notte...

OH, MI RACCOMANDO EH!!!

SAO andrea

tEneTE

26 dicembre 2007 ore 20:11 segnala
e amatevi tutti,voi.

TRAfitto

29 novembre 2007 ore 23:29 segnala

strano.

come possa essere possibile.come squarciato il petto, strappato via il cuore,con i brandelli e le filanti arterie che ancora non son venute del tutto via e il sangua che zampilla.eppure ancora vivo.

strano.

non dovrebbe essere così.apparentemente tutto è cicatrizzato ora,ed è normale.ancora la possibilità di compatire ma senza che vi sia presente la fonte di tale energia.tirata via.

strano.

ancora in piedi morto.come uno zombie dell'anima.un pupo maldestro e bello a vedersi.non morto nè dannato ancora.semplicemente non.

strano.

KaSa!

13 novembre 2007 ore 22:14 segnala
alla fine si torna!

treni...

11 novembre 2007 ore 21:56 segnala
vederli partire...vedersi partire...vederti partire...

strani giorni

09 novembre 2007 ore 18:43 segnala

riflettevo prima, mentre guidavo per tornare a perugia...ah, intanto è un pò ke nn scrivo, e ne ho vergogna."io fortunatamente sono dotato di una scarsa sensibilità.sennò diversamente io nn stavo qua.NON CI STAVO QUA!e merito anke il minimo rispetto per la totale assenza di creatività!" ...e dicevo...: c'era il cielo che vedi solo due tre volte nella vita.agli occhi nn ci si sostituisce..ma x capirci plumbeo tutt osopra, aperto e sereno, solo all'orizzonte coi colori belli e vivi.gialloviolarosso indaco e i raggi illuminasanti e poi in lontananza le grandi scie che ti dicono dove piove (poi ci sono andato e invero grandinava).e ho pensato a quella profezia della fine del mondo 211212.fosse così sarebbe bellissimo cmq.

poi alla rotonda tutti in fila ancora con questo sfondo sopra la testa.ho pensato tra pochi anni quando finisce il carburante,e strade deserte,con queste nuove opere per una viabilità ormai inesistente.

scenari costruiti per vivere meglio...senza tener conto del'oste che è la Vita del Mondo.

ridi PAjaccio

30 ottobre 2007 ore 23:52 segnala
...e ognun applaudirà!