Promemoria

26 maggio 2017 ore 09:37 segnala
1 - Il carattere forte va espresso prima di tutto verso se stessi e poi verso gli altri ma solo come estensione di quello che si è ma senza eccessi.
Se è solo manifestazione esteriore negativa nei confronti dell’altro è segno di una latente debolezza che nel migliore dei casi, per compiacenza, si può definire carattere di merda. (cit. Mittentesconosciuto)

Chissà cosa pensava Vincent di sé

25 maggio 2017 ore 12:25 segnala
Siamo quello che lasciamo, spesso nulla….”

“Quello che lasciamo”….. Ciò che ‘di valore’ lasciamo….
Se fossi Vincent penserei di essere nulla?
Se il valore al mio operato, essendo Vincent, fosse riconosciuto solo, dopo la mia dipartita?
Allora, sarei nulla!!!

Ma, se lo pensassi come potrei crederci...





(Riflessioni non finite...)