Salutami a soreta

03 settembre 2013 ore 09:47 segnala


Ormai non si puo’ piu’ mentire. L’unica salvezza è ammettere l’atroce verita’ e confessare: ”Tesoro caro, so che la mia cartolina non ti e’ ancora arrivata e ho fortissimi dubbi che non ti arriverà mai. E sai perche’? Perche’ non te l’ho mai spedita. Fattene una ragione. Sempre tuo …ecc. ecc. “
Che questa purga delle cartoline cessi.
La questione è che ogni anno chi va in ferie si scolla di dosso amori, amici e parenti pronunciando una frase rischiosa: “Stammi bene, ti mando una cartolina”. Poi si parte e la promessa gli evapora dalla mente. Perche’ la vacanza è un allenamento a scordare. E tutto precede per il meglio fino a che non si raggiunge il capolinea e si piomba inesorabilmente nell’inferno della cartolina da mandare …Che poi anche lì. Se la cartolina la spedisci appena arrivi, ha un senso. E cioè: ti mando il mio saluto caro perché sono lontano e, nonostante tutto , ti penso. Ma se la spedisci alla stazione prima di salire sul treno sei un emerito cretino. Fai prima a salutare di persona e risparmi pure i soldi.
Poi la cartolina è un impegno mentale e si sa che in vacanza la testa serve solo per dividere le orecchie. In spiaggia i neuroni si riducono visibilmente, nuotano solitari nel cervello come particelle di sodio nell’acqua Lete. E’ vero anche che le cartoline sono di una bruttezza urticante. Le piu’ gettonate sono quelle anatomiche dove ci trovi pioggia di culi, ombelichi, pettorali unti, piedi piatti che tra i due occhi di pernice portano scritto “Saluti da Riccione”. Altrimenti puoi optare per le cartoline tristi che di solito sono divise in quattro quadratini, ciascuno con uno scorcio di paesaggio: la stazione, il municipio, una fontana , e il tramonto sul palazzo dell’Enel. Oppure per quelle artistiche. Con paesaggi e tramonti, grosse piu’ o meno come la cartina dell’Africa, con un costo che potrebbe risolvere il debito pubblico dell’Africa medesima. E tutto questo spreco di soldi e di energia , per cosa? Devo dire che mia suocera, che in fatto di riciclo la sa lunga, ha scovato per la cartolina un uso utile: la adopera come paletta per raccogliere le briciole appena scopate. E tanti saluti da Riccione.
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03/09/2013 09:47:25
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Commenti

  1. Fiore.diCampo2012 07 settembre 2013 ore 14:47
    Ahahahah...anche mia nonna la usava per la stessa cosa!

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