Freud_A dangerous method

14 gennaio 2017 ore 11:57 segnala
Freud e' il più famoso tra gli psicoanalisti,vorrei parlare
di un film "a dangerous method",tratto da una storia vera.
Fin da ragazzo mi attiravano le sue teorie,questo film l'ha
ridimensionato come uomo e non poco.
Non racconto la trama del film,se non in piccola parte.
Jung,il suo discepolo,riesce nell'impresa di trasformare
una donna russa,ritenuta pazza,in un ottima psicoanalista,
divenuta beniamina di Freuf,mentre Jung innamoratosi della russa,
finira' i suoi giorni in depressione.
Perche' mi ha deluso,Sigmund?Famoso per l'interpretazione dei sogni,si rifiuta
di svelarli a Jung.Se amate la psicoanalisi,vi consiglio
caldamente questo film,le conclusioni le trarrete voi.
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Freud e' il più famoso tra gli psicoanalisti,vorrei parlare di un film "a dangerous method",tratto da una storia vera. Fin da ragazzo mi attiravano le sue teorie,questo film l'ha ridimensionato come uomo e non poco. Non racconto la trama del film,se non in piccola parte. Jung,il suo...
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14/01/2017 11:57:17
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Commenti

  1. 90.annalisa2 14 gennaio 2017 ore 12:04
    Non ho visto il film,detesto Freud poiche' in ogni cosa vedeva simboli fallici,e come dice il termine,di soli uomini
  2. domus2 14 gennaio 2017 ore 12:23
    Il film l'ho visto e mi e' piaciuto.
    Freud,se rivelasse i suoi sogni a Jung.
    perderebbe il suo carisma.
    Non lo vediamo allo stesso modo,comunque
    bel post,soprattutto se scritto da un giovane
  3. domus2 14 gennaio 2017 ore 12:28
    Se mi permetti,ti consiglio un altro film molto bello,"il cigno nero"
  4. berny1982 14 gennaio 2017 ore 12:45
    Visto il film,condivido.
  5. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 13:08
    Capisco che vuoi dire,non sono omofobo e i simboli fallici,non sono nessariamente peni
  6. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 13:10
    domus2 non e' certo il mio scopo di essere d'accordo con tutti,per me Jung e' finito in depressione,anche per quel motivo,grazie per la dritta sull'altro film che vedro',se si trova in dvd
  7. 90.annalisa2 14 gennaio 2017 ore 13:42
    Fallico deriva da fallo,lascia perdere
  8. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 13:58
    Gli organi genitali della donna o dell’uomo nei sogni: meglio definiti come pene e vagina rappresentano spesso aspetti che riguardano l’inconscio più nascosto del sognatore. In linea generale il protagonista del sogno potrebbe avere semplicemente bisogno di sesso ma dipende dalle situazioni.

    Cosa significa sognare i genitali? le parti intime dei maschi e delle femmine ingenuamente richiamati rispettivamente da pisello o pisellino e da farfalla o farfallina possono, nelle visioni oniriche, acquisire sia significati sessuali che non prettamente legati a tale sfera. In altri casi è possibile che il sognatore sia in uno stato di ansia e preoccupazione probabilmente per via di una malattia o una recente operazione.
  9. 82franci 14 gennaio 2017 ore 14:21
    Non ho mai creduto a Freud,x me sono tutte ca......e solo x far guadagnare gli psicoanalisti
  10. Ninax9 14 gennaio 2017 ore 15:35
    Innanzitutto Freud è il padre fondatore della psicoanalisi, per quanto sia ricordato per le sue teorie derivate dagli impulsi sessuali, sull’interpretazione dei sogni, complesso di Edipo, fasi dello sviluppo psicosessuale, etc.. Freud non è solo questo, molte delle sue teorie sono state, in parte o in toto, sgretolate ma sono comunque state fonte di ispirazione per chi ha continuato il suo lavoro e sfruttato le sue intuizioni. Poi il film da te citato “A Dangerous Method”, è si un film biografico ma pur sempre romanzato, la russa di cui parli è Sabina Spielrein. Jung ha esclusivamente risposto col suo “controtranfert” al “tranfert” della sua paziente, cosa che non si dovrebbe mai fare in terapia perché la inficia. Se ti interessa saperne di più ti consiglio di vedere “Prendimi l’anima” di Roberto Faenza,tratta lo stesso argomento ma in maniera più fedele. Poi non è stato “merito” di Jung se la Spielrein è diventata nella prima psicanalista russa. E ancora per quanto riguarda l’allontanamento di Jung, pupillo di Freud, beh devi considerare quest’ultimo come un piccolo dittatore. E Jung pur mantenendo alcuni principi psicoanalitici se ne distanzia enormemente da altri. E infine Jung non finirà i suoi giorni in depressione, ma come ogni essere umano dopo la fine di una passione ne soffre. La depressione è un’altra cosa, occhio. Nel complesso concordo con te il film è interessante se visto in maniera critica e con cognizione di causa. Perdonami ma non è sempre “tutta colpa di Freud”..altro bel film ;)
  11. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 18:26
    82 franci,nessuno e' perfetto!
  12. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 18:37
    Intanto,grazie Ninax 9,per il tuo commento esaustivo(vedro' sicuramente "prendimi l'anima".Il film "a dangerous mind e' comunque,tratto da una storia vera,seppur "romanzata!,nonostante la mia giovane eta' ho sempre considerato Freud un mito.A me non e' andata giu' la sua uscita con Jung sui sogni,la cui interpretazione e' basilare,per chi crede nella psicoanalisi.Freud Era un piccolo dittatore,secondo me,Jung nella scena sulla nave,dalla risposta di Freud,ebbe un contraccolpo notevole.Soffrendo anche per la passione che nutriva nei confronti della Spierlen.La scena finale lo fa vedere come un ameba.Le mie cognizioni in fatto di psicoanalisi evidentemente non sono pari alle tue,Non solo sei perdonata,ma ti ringrazio per il tuo commento,si impara sempre da chi ne sa piu' di me.
  13. 82franci 14 gennaio 2017 ore 18:45
    che vuol dire,nessuno e' perfetto?
  14. berny1982 14 gennaio 2017 ore 19:04
    Premetto che,anche se non esercito ho una laurea in psicologia e di Freud ho letto di tutto.Ho scritto condivido,anche perchè addentrarsi in questi temi,molti se ne fregano o ritengano la psicoanalisi un qualcosa di "pittoresco".Condivido cio' che ho visto nel film.Dopo il bel commento di Nina,aggiungo questo:hai scritto cose vere ed interessanti, che Jung abbia avuto una fortissima depressione,causata anche da Freud non ci piove.Il film e' romanzato,ma fatto molto bene.Per farla breve,complimenti a te x scrivere blog su questi temi,in fondo hai parlato del film,tanti complimenti a ninax9 per la sua competenza,per quanto riguarda la sua conoscenza fattiva di Freud.Consiglio la lettura di Freud "la psicoanalisi" edizioni Newton,in cui la teoria della psicoanalisi viene esaminata come concezione e come pratica terapeutica nei suoi diversi aspetti:Cioe' quello che conta veramente di Freud,la psicoanalisi.
  15. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 19:10
    e' una citazione dal film "a qualcuno piace caldo"
  16. camel.1985 14 gennaio 2017 ore 19:12
    Berny,grazie anche a te,evidentemente sono sono ancora in grado di postare,temi come questo,mi spiace.
  17. domus2 15 gennaio 2017 ore 08:57
    Dico semplicemente,bravo camel,che anziche' postare cani e gatti,ha cercato di parlare di un ottimo film
  18. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 09:34
    Sono ancora "acerbo",domus,si scrivere blog mi piace,grazie
  19. bandolero55 15 gennaio 2017 ore 10:27
    brother of music,e' solo un consiglio,conosci il metal,xke' non posti un disco che ti piace,che so dei Metallica,iron,judas priest?
  20. bandolero55 15 gennaio 2017 ore 10:29
    su Freud non so che dire?non conosco il film,mi dispiace non riuscire a commentarlo
  21. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 10:58
    Bandolero,lo faro' sicuramente,ma non ora
  22. 90.annalisa2 15 gennaio 2017 ore 11:57
    vorrei chiedere a chi se ne intende,se freud era omofobo,in particolare a Ninax9
  23. domus2 15 gennaio 2017 ore 12:36
    Non sei "acerbo',inoltre se qualcuno e'acerbo,per non usare un altro termine,mi sembra annalisa
  24. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 15:15
    Annalisa mi pare di essere stato piu' che corretto
  25. 90.annalisa2 15 gennaio 2017 ore 16:00
    non avevo letto
  26. Ninax9 15 gennaio 2017 ore 17:00
    90.annalisa2 che io sappia non lo era anzi sosteneva, se non erro, che nasciamo tutti bisex, fai un po te ;) http://www.huffingtonpost.it/2015/02/19/sigmund-freud-lettera-omosessualita_n_6713954.html
  27. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 19:53
    Grazie Nina x la risposta ad Annalisa
  28. bandolero55 15 gennaio 2017 ore 20:06
    Camel(quanto detesto chiamare i nick e non i nomi) dammi retta posta metal,e' la materia su cui sei piu' preparato,mi chiamo Matteo..uno spunto..xke' nei social non ci si chiama x nome? una cosa mia
  29. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 20:42
    Matteo,Massimiliano,stavolta seguo il tuo consiglio,piu' tardi posto l'ultimo cde dei metallica
  30. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 20:47
    bella domanda,probabilmente nei social sembra si tenga tutto nascosto,ma una risposta non saprei dartela
  31. 90.annalisa2 15 gennaio 2017 ore 20:53
    sono lesbica,non bisex,in ogni caso mi cancello,in chat la maggior parte delle donne sono fakes, camel questo puo' essere uno spunto x un altro post,una saluto a nina
  32. camel.1985 15 gennaio 2017 ore 21:03
    Non so che dire,non sono assolutamente omofobo e non mi spaccerei MAI per una donna...
  33. bandolero55 15 gennaio 2017 ore 22:14
    Grande Max!
  34. 90.annalisa3 17 gennaio 2017 ore 21:40
    scusami,Camel ero nervosa,tu e Freud non c'entrate
  35. camel.1985 17 gennaio 2017 ore 23:48
    grande? forse per l'altezza:D

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