"C'erano vecchi rancori tra il poliziotto e il senegalese. E così stamani quando i due verso le 9 si sono incontrati sulle scale del palazzo è scoppiata l'ennesima lite. Il poliziotto è tornato in casa ha preso un fucile a pompa, ha raggiunto il senegalese e gli ha sparato da distanza ravvicinata un solo colpo". (Ansa, oggi, 18,31).
Il senegalese Chehari Behari Diouf di 42anni è morto. Il vicequestore di Roma ha dichiarato che sono in corso accertamenti e che la polizia procederà con "serenità" per l' accertamento dei fatti. Il TG3 ha dato la notizia così: tragedia per un litigio a Civitavecchia.... Gli amici e i parenti di Diouf parlano di vecchi rancori e di dichiarata ostilità dell' ispettore Paolo Morra verso gli extracomunitari. Testimoni riferiscono che i colpi sparati sono stati due. Con un fucile a pompa. Contro un uomo disarmato.
Non faccio commenti che tanto è inutile. In questo paese da che c'è la repubblica l' unica condanna di agenti di polizia, per omicidio colposo, è di ieri e riguarda la morte di Riccardo Rasman. Chi ha stomaco può leggere questa ennesima schifosa storia di abusi polizieschi qui http://www.beppegrillo.it/2008/07/in_morte_di_ric.html
solo qualche domanda:
1. che cazzo ci faceva l' ispettore Morra con un fucile a pompa in casa?
2. perchè è stato fermato e preso in consegna dai suoi colleghi della questura e non, per dire, dai caramba?
3. il valoroso killer di uomini disarmati aspetterà il processo in carcere, come un qualsiasi cittadino, o verrà immediatamente rimandato a casa a costruirsi prove false a favore?
A.C.A.B.