IL PAESE DELL' AMORE.
Sì io odio Berlusconi. E allora? Se è per questo odio anche la maggior parte dei suoi seguaci. E allora? Li trovo ributtanti e grotteschi. Una massa informe di figuri ridicoli e servili pronti a saltare sul carro di qualsiasi vincitore. Un’ accozzaglia di cervelli all’ ammasso che ha rinunciato con gioia alla propria libertà intellettuale e alla propria dignità e si è messa, senza se e senza ma, a servizio di un ometto arricchito incolto patetico arrogante e buzzurro. Figuri fatti ad immagine e somiglianza di chi, una generazione o due fa (i loro genitori e nonni?), correvano ad acclamare entusiasti un’ altro tragico pagliaccio, salvo poi andare a sputare sul suo cadavere appeso a Piazzale Loreto. Perché loro sono fatti così, soavemente carogne. Li odio e odio il loro padrone. E allora? Non è che penso ossessivamente a loro. Ho una vita normale a volte bella a volte difficile come tutti. Che non cambierei per neanche un minuto con uno di loro. Si li odio. Serenamente, pacatamente, a volte con rabbia e a volte con gioia. E allora? E’ una colpa tanto grave, questa, da meritare ogni giorno il supplizio di vedere in tv degli ominicchi come quelli ritratti qui sotto che alzano il ditino, mi giudicano e mi spiegano com’è che si sta al mondo? E che pretendono di decidere al mio posto come devo crepare, cosa posso o non posso fare a letto e con chi, cosa posso o non posso ascoltare in tv o leggere in rete. Ma dove sono capitato nella parodia di un incubo orwelliano? Che cosa ho fatto di male per meritarmi tutto questo? Come sempre in questo paese la situazione può anche essere tragica, e mi pare che in questi tempi bui lo sia, ma non riesce mai mai ad essere seria.Sapete dove dovete infilarvelo il partito dell’ amore?
Pezzi di merda.
W il paese dell’ amore. :yeye :yeye :yeye
abbassare i toni
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