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Messaggi pubblicati nel mese: Novembre 2009

giovedì 26 novembre 2009

Sua Altezza Serenissima

Scritto da caneantico 00.10

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Giorgio I Principe di Seborga ci ha lasciato

Trecentoventi residenti seborghini con diritto di voto hanno una loro moneta il 'luigino' pari a 6 (sei) dollari americani, una targa, una frontiera, un esercito composto da 8 (otto) guardie e un principe non di sangue blu ma eletto direttamente dal popolo e l' ultima volta, nel '65, all' unanimità.

Molti anni fa S.A. Serenissima fu arrestato per aver battuto moneta illegalmente (il Luigino d' oro) e per aver circolato con un automobile targata Seborga.

Ricordo che in un' osteria di Imperia, in una serata particolarmente alcolica, gli dedicammo parecchi brindisi e facemmo di lui, per una notte, il nostro eroe improbabile.

Cloz disse che avrebbe chiesto la cittadinanza seborghina. Non so se l' abbia mai fatto. Adesso, sicuramente l' ha ottenuta.

"...noi siamo l' unico stato al mondo che non ha mai offeso nessuno anche quando non ci hanno riconosciuto, non abbiamo mai dato uno schiaffo a nessuno per avere dei diritti e abbiamo, col sorriso, con onestà e con gentilezza e democrazia chiesto il rispetto dei nostri diritti".

Certi personaggi possono esistere solo nei paesi delle favole, sulle colline, in questi posti davanti al mare.

R.I.P.

martedì 10 novembre 2009

GIOVANARDI

Scritto da caneantico 22.30

GIOVANARDI

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alla famiglia e alla droga.

 

 

 

Si occupa di dipendenze.  :hell

lunedì 9 novembre 2009

MISERABILI

Scritto da caneantico 22.41

MISERABILI
NON PUO' STARE
Carlo Giovanardi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha dimostrato con le sue parole su Stefano Cucchi di essere un miserabile. Ma gli insulti servono a poco. Quest' uomo piccolo piccolo non può stare dove sta. Per quanto incredibile, l' ometto rappresenta il governo, cioè lo stato che aveva il dovere di proteggere l' incolumità di Stefano dopo averlo privato della libertà. E adesso insulta lui e la sua famiglia.
Non si può accettare. Ma forse qualcosa si può fare. E forse vale la pena perdere qualche minuto e provarci.
Qui sotto una lettera per l' ometto, la sua mail, quella dei capigruppo dell' opposizione in parlamento e di Amnesty International. Proviamoci: copiate incollate fate girare e continuate a condividere! QUESTO MENTECATTO SE NE DEVE ANDARE.


giovanardi_c@posta.senato.it

info@antonellosoro.it

finocchiaro_a@posta.senato.it

idv.donadi@camera.it

belisario_f@posta.senato.it

info@amnesty.it

 

On. Carlo Giovanardi,

Le parole da Lei pronunciate a proposito di Stefano Cucchi, morto in circostanze che sono oggetto di indagine da parte della magistratura, sono indegne di un rappresentante delle istituzioni.

Lei ha dimostrato di non avere rispetto per la vita di un giovane morto mentre era sotto la custodia dello stato che Lei rappresenta e che doveva garantirgli l’ incolumità, dopo averlo privato della libertà. 

Lei ha dimostrato di non avere rispetto neanche per la famiglia di Stefano che, con grande dignità e senso dello stato, quel senso dello stato che Lei, con le Sue parole, ha dimostrato di ignorare, combatte in questi giorni una battaglia di civiltà perchè sia fatta chiarezza.

Infine Lei ha dimostrato di non avere rispetto nemmeno per le istituzioni che rappresenta, dal momento che le Sue parole costituiscono una pesante interferenza con un’ inchiesta in corso da parte dell’ autorità giudiziaria.

Per questi motivi, per permettere un rapido accertamento della verità e per non danneggiare ulteriormente l’ istituzione che Lei rappresenta, le chiedo di dimettersi immediatamente dal suo incarico.

 

 

Data                                       Nome e cognome                                                    Città

mercoledì 4 novembre 2009

tradizioni?

Scritto da caneantico 23.41

tradizioni

 "La presenza del crocifissoin classe non significa adesione al Cattolicesimo ma e' un simbolo della nostra tradizione. La storia d'Italia passa anche attraverso simboli, cancellando i quali si cancella una parte di noi stessi (...) Non e' eliminando le tradizioni dei singoli paesi che si costruisce un'Europa unita, bisogna anzi valorizzare la storia delle nazioni che la compongono. Per questi motivi, secondo me, il crocifisso rappresenta l'Italia e difenderne la presenza nelle scuole significa difendere la nostra tradizione". (Mariastella Gelmini, Ministro dell' Istruzione, oggi).

Ah ecco! Quindi è solo una questione di tradizioni. Beh allora la questione cambia. Dovevate dircelo prima e si evitava tutto sto casino. Ora tutto è più chiaro: tradizioni, si tratta di difendere le nostre tradizioni.
Come le trenette pesto patate e fagiolini alla domenica a Pegli?
Come il taglio della cravatta allo sposo in Puglia?
Come il tacchino ripieno di castagne nel thanksgiving dell' america profonda?
Come il kilt senza mutande e la cornamusa sulle higlands?
Come il bagno in mutande nella fontana di piazza Erbe dei gogliardi Padovani?
Come una bottiglia in più (minimo) del numero dei presenti nelle serate dei "liguri" a Padova?
Come il cimento invernale il 1° gennaio ad Alassio?
Tradizioni, appunto.
W l' italia. W la religione di stato e i suoi ministri con la gonna. W Nazinger. W il nanetto infoiato, indomito difensore delle radici cristiane dell' italia e dell' europa. Noemi santa subito. Alè.

caneantico

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