Regionali: Renzo Bossi candidato a Brescia. (Ansa, oggi).
E' fantastico. Renzo Bossi, il gigante del pensiero figlio dello zombie paralitico, vede finalmente riconosciuto il proprio talento e il proprio impegno civile con la candidatura alle regionali.
Lo scienziato in questione è noto ai più come "la trota", un soprannome affibbiatogli dal padre, che senza dubbio ha inteso così sottolinearne le spiccate qualità intellettuali.
Una inammissibile ingiustizia viene così sanata. Non era infatti più possibile tollerare che il geniale ideatore del gioco online "affonda il clandestino", inaugurato con squisita sensibilità il giorno seguente ad una strage di immigrati in mare, rimanesse senza il giusto riconoscimento.
Ora nel Consiglio Regionale della Lombardia potrà dispiegare tutto il suo talento e il suo impegno infaticabile a favore dei cittadini. Del resto, di queste qualità ha già dato prova affrontando l' esame di maturità per tre volte (voleva essere sicuro di farlo bene).
Salutiamo quindi con gioia l' inizio di una luminosa carriera politica che, senz'altro, aprirà all' avannotto, pardon, al giovane druido, la strada ai più prestigiosi incarichi politico-istituzionali a livello nazionale.
Grazie a indiscrezioni fatte filtrare dal quartier generale leghista siamo in grado di anticipare lo slogan che il sagace Renzino ha scelto per la sua campagna elettorale:
BASTA CON LA PALUDE ITALIOTA, VOTA LA TROTA!
W la padania, W odino, W la trota.
Non posso farcela.
:yeye :yeye






